Fidae Parità Scolastica

Crisi scuole paritarie, Fidae: ‘Ci sono stati passi avanti, ma non sono stati sufficienti’

Fondi insufficienti, ed erogati anche con anni di ritardo

“Le scuole paritarie cattoliche sono in grande affanno e i 500 milioni sbloccati dal governo sono una goccia, non sono sufficienti per salvarle dalla crisi. A spiegarlo all’Adnkronos Virginia Kaladich, presidente della Fidae, Federazione Istituti di Attività Educative che racchiude le scuole paritarie cattoliche esprimendo l’auspicio che lo stanziamento non abbia tempi lunghi. “Sono tra le 1.700 e le duemila le scuole nostre associate – continua Kaladich – e per garantire un servizio con certi parametri, questi finanziamenti del governo non bastano. È necessario passare a un finanziamento certo e costante, elargito senza ritardi, che garantisca la tenuta del servizio che offriamo”. “Non è il calo degli iscritti a mettere in crisi le scuole e che le famiglie non hanno più l’opportunità di scegliere, non c’è la libertà di poter scegliere fondamentalmente per questioni economiche. Il fatto che in 5 anni hanno chiuso circa 400 scuole dipende soprattutto dalla mancanza di fondi e in questo modo le famiglie non possono più scegliere e, in particolare, il problema si aggrava per quelle famiglie con figli disabili che nelle scuole paritarie troverebbero un ambiente e un’atmosfera più ‘protetta’: ma non hanno la possibilità di scegliere”.
Kaladich ad ADN Kronos – Novembre 2016
Un triste epilogo“. Così Virginia Kaladich, presidente Fidae, definisce la crisi delle scuole paritarie il cui numero dal 2015-16 è diminuito di 415 unità, con un decremento complessivo di del 3,2%, una media di 200 scuole paritarie che chiudono ogni anno. Tuttoscuola nei giorni scorsi ha pubblicato uno studio al riguardo.

Le motivazioni di questo epilogo sono diverse – spiega all’Adnkronos la presidente Kaladich – intanto in Italia non abbiamo un effettiva parità, non c’è una vera libertà di scelta, la legge del 2000 è incompiuta: il sistema pubblico integrato, scuole statali e paritarie devono avere pari dignità di andare avanti.

L’impegno delle nostre scuole non è ancora del tutto riconosciuto, sì ci sono stati dei piccoli passi in avanti, ma non sono sufficienti“.

Ci sono stati annunci di contributi e aiuti – continua Kaladich – sono scritti sulla carta ma tardano ad arrivare o non arrivano proprio e proprio nel Lazio ci sono tantissime scuole costrette a chiudere i battenti proprio perché non ricevono i contributi necessari“.

Fonte | Tuttoscuola