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[Liguria] Genova: giubileo della scuola per i 900 anni della cattedrale

Il 2018 è un anno storicamente importante per la Chiesa di Genova che ricorda i 900 anni della consacrazione della sua Cattedrale nel 1118 per opera del Papa Gelasio II.

E’ stato indetto per l’occasione un particolare Giubileo e tutti i fedeli sono stati invitati a visitare il bel San Lorenzo, a pregare in esso, a stringersi intorno al proprio pastore, il Card. Angelo Bagnasco.

Anche la Scuola Cattolica di Genova si è sentita coinvolta in questo evento: sabato 5 maggio gli Istituti cattolici paritari che hanno aderito all’iniziativa si sono raccolti al Porto Antico, hanno sfilato in un gioioso e canoro corteo fino alla Cattedrale, l’hanno colmata con la loro presenza, hanno accolto con esultanza il Card. Angelo Bagnasco per la celebrazione dell’Eucaristia.

E’ stato per tutti, organizzatori, genitori, docenti ed alunni, un momento carico di una profonda emozione religiosa, perché San Lorenzo non è solo il monumento architettonico più bello di Genova, tornato anche per i recenti restauri perfetto nel suo splendore artistico, ma è lo spazio di Dio, a Lui riservato, un luogo vivo e sacro ove si celebrano i santi misteri.

Poi è la sede della Cattedra episcopale del nostro Pastore, che ci guida col suo magistero, che plasma la nostra spiritualità proponendoci la parola di Dio, santificando il popolo a lui affidato con la pienezza del suo sacerdozio e la celebrazione dei santi misteri.

Nell’omelia rivolta a tutte le componenti della scuola cattolica il Card. Angelo Bagnasco ha sottolineato la sacralità e la realtà viva e vivificante per tutta la diocesi della Cattedrale di San Lorenzo. Poi si è rivolto in forma molto incisiva ai genitori presenti ed ha ricordato loro il valore e l’importanza dell’educazione: essa non deve limitarsi alla ricerca del benessere fisico e culturale, ma deve necessariamente completarsi con una piena formazione cristiana dei propri figli, e con l’impegno di proporre il valore della fede e dell’incontro con Cristo.

Rivolgendosi poi ai ragazzi, molto concretamente, li ha esortati all’impegno nello studio – è il loro lavoro! -, a non essere dei parassiti, ma ad aiutare generosamente in famiglia i propri genitori e le persone bisognose nella società. Infine li ha stimolati ad essere amici di Gesù, ricordando loro una parola della Scrittura: “Tu sei prezioso ai miei occhi” (Is. 43,4). Forti di questa convinzione e dell’amore di Cristo, essi potranno affrontare positivamente le difficoltà, i dubbi e le incertezze, la sfiducia con cui la società di oggi avvolge i nostri ragazzi, togliendo loro speranza nel futuro.

Un invito indiretto è stato rivolto anche agli insegnanti, perché oltre allo specifico della loro disciplina, sappiano allargare gli orizzonti interiori dei loro alunni, guidandoli a comprendere in una prospettiva cristiana da dove vengono e dove vanno nel cammino della vita.

Tutta la celebrazione si è svolta con compostezza in un clima di serenità e di collaborazione tra i diversi Istituti, che si erano divisi i compiti del servizio liturgico. L’Istituto delle Marcelline di Albaro, entusiasticamente molto attivo con il suo gruppo ed il suo coro, ha ricordato anche i 150 anni della sua attività a Genova (1868-2018).

L’incontro con il nostro padre e pastore, il Card. Angelo, ha fatto sentire le Scuole Cattoliche più inserite nel contesto della Chiesa locale ed ha rappresentato per ognuno dei nostri Istituti, piccolo o grande che sia, un forte stimolo a continuare nella missione educativa, essenziale per la Chiesa e per le nuove generazioni.

Giuseppe Oddone
Presidente Fidae Liguria