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[Sicilia] LA SCUOLA PER GENITORI: una concreta esperienza di partecipazione e formazione

I recenti e frequenti episodi di bullismo e di varia violenza evidenziano come la crisi dell’istituzione scolastica sia giunta ad un punto davvero preoccupante. Come intervenire?

Da che cosa partire oltre che dalla cronaca spesso ben oltre ogni immaginazione?

Un elemento essenziale dell’esperienza scolastica è dato dai genitori tanto più che questi nelle scuole paritarie si fanno carico finanziario della stessa scuola. Questa convinzione ha portato i responsabili dell’Istituto Paritario S. Francesco di Sales di Catania ad organizzare una vera e propria Scuola per i Genitori. L’iniziativa per quest’anno è consistita in cinque incontri articolati in ordine di tempo attorno ai temi della chiesa, della società, della comunicazione, della scuola e della sanità. Queste lezioni tematiche sono state trattate da specialisti della materia che hanno saputo unire competenze e capacità comunicativa stimolando la curiosità e l’interesse dei presenti. Ha incominciato il 26 gennaio 2018 l’arcivescovo Vincenzo Paglia, presidente dell’Accademia Pontificia della Vita e Gran Cancelliere dell’Istituto universitario Giovanni Paolo Il per il Matrimonio e la Famiglia di Roma, che ha parlato della famiglia vista nell’attuale contesto della chiesa cattolica di oggi alla luce del documento di Papa Francesco Amoris Laetitia.

Per Paglia la ragione prima d’ogni crisi nel rapporto fra i genitori tra di loro e tra questi con i figli è nell’individualismo”.

Lo dico – ha sottolineato il Prelato – in maniera semplice: ognuno si fa gli affari propri. Ognuno pensa a sé, anche a casa. Ognuno pensa a realizzare se stesso. L’io è diventato il vero re di ciascuno di noi. L’io è diventato il vero Dio da adorare.

L’8 febbraio ha fatto seguito l’intervento di Gianni Notari sociologo e antropologo, docente alla Facoltà Teologica di Palermo. Lo Studioso, dati Istat alla mano ha sviscerato i tanti aspetti statistici della famiglia nelle sue dimensioni sociali.

In passato – ha fra l’altro egli detto – il matrimonio rappresentava un fondamentale rito di passaggio all’età adulta. Si trattava dell’abbandono della casa paterna all’inizio della vita coniugale e poi alla genitorialità. Erano riti, diciamo, abbastanza definiti. Oggi assistiamo a percorsi alternativi. La persona non sta più a degli obblighi legati alla cultura del tempo, ma si realizzano altre forme di circolarità per cui a lato della propria vita ognuno può sperimentare diversi cicli famigliari con diversi partner caratterizzati da differenti aspettative e progetti”.

Enzo Romeo, giornalista Rai inviato del TG2, il 23 febbraio ha raccontato la sua esperienza di comunicazione in famiglia dove i nuovi media fanno spesso da padroni. E’ importante ha sottolineato il giornalista fra l’altro sposato e padre di due figli, che si sappia scoprire il valore del silenzio e di una comunicazione interpersonale facendo tacere ogni tecnologia.

Particolarmente seguito è stato l’incontro che il professore Dario Antiseri il 15 marzo ha dedicato alla scuola e alla sua gestione.

L’insigne pedagogista ed epistemologo, già preside della LUISS di Roma ha invitato i genitori a farsi protagonisti di una diversa gestione finanziaria della scuola come presupposto di una vera e propria affermazione di valori umani e cristiani.

Partendo dal presupposto che “nulla vi è di più pratico che una buona teoria” con ampie citazioni di Karl Popper e di Georg Gadamer, Antiseri ha esortato tutti i presenti genitori e insegnanti a prendere coscienza del grande valore della filologia rivendicando l’insostituibile valore di quelle capacità di riflessione e di pensiero critico che sono associate agli studi umanistici.

L’incontro conclusivo di questo ciclo di lezioni che verranno riprese il prossimo anno scolastico si è realizzato con la partecipazione della dottoressa Irma Capolupo primario di Neonatologia al Bambino Gesù di Roma e di Taormina.

La dottoressa ha affrontato con grande chiarezza didattica il non facile tema della sanità in famiglia. Sono stati così affrontati temi come l’allattamento, le vaccinazioni, le patologia adolescenziali e perfino l’attenzione che in famiglia bisogna avere anche per gli anziani il cui ruolo è spesso insostituibile.

Altra iniziativa con la quale l’Istituto San Francesco di Sales ha sensibilizzato i genitori è il cosiddetto “Caffè Educativo” fortemente voluto dall’Unione Ex-allievi della scuola e dal suo presidente l’avvocato Vincenzo Martines .

In un contesto di semplice e vera convivialità con la presenza di esperti come lo psicologo Umberto Romeo, il massmediologo Giuseppe Costa e il dottor Marcello La Bella vicequestore responsabile del Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni, si è discusso di scuola, famiglia e sessualità; famiglia e comunicazione ed ancora di minori ed internet e di cyberbullismo.