Bando per l’anno 2023 per l’assegnazione del contributo previsto dall’articolo 1, comma 389, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, a favore delle istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni grado di istruzione che acquistano uno o più abbonamenti a periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale

Ente finanziatore: Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Area Geografica: Italia.
Scadenza: 16-01-2023.
Spese finanziate: Si veda “tipologia di Azioni finanziabili”.
Settore (profit / no profit / PMI / Cooperative / Associazioni / Scuole / Istituzioni Formative): Le istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni grando di istruzione
Dotazione finanziaria (importo del bando): 2.000.000,00 €.
Max importo per progetto: E’ riconosciuto l’importo pari al 90 per cento di € 900.00.


Descrizione del bando

Il bando prevede la copertura fino al 90 % di via acquisto 1 o più abbonamenti a periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale.

Soggetti beneficiari

Le istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni grado di istruzione che nell’anno 2023 acquistano uno o più abbonamenti a periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale, possono accedere ad un contributo fino al 90 per cento della spesa.

Inoltre, costituisce requisito di ammissione la delibera del Collegio dei docenti che individua, nell’ambito dei prodotti editoriali ammessi al contributo, le testate riconosciute come utili ai fini didattici.

Tipologia di azioni finanziabili

Le istituzioni scolastiche possono acquistare uno o più abbonamenti a periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale.

Spese ammissibili 

Sono ammesse al contributo le spese per l’acquisto di abbonamenti a testate giornalistiche, periodici, riviste di settore e specializzate, edite sia in formato cartaceo che digitale, che siano iscritte presso il competente Tribunale, ai sensi dell’articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47 ovvero al Registro degli operatori di comunicazione (ROC), di cui all’articolo 1, comma 6, lettera a), numero 5), della legge 31 luglio 1997, n. 2491, e dotate in ogni caso della figura del direttore responsabile. Sono ammessi più abbonamenti alla medesima testata.


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