Bando “Vicini di Scuola” per contrastare la segregazione scolastica

Ente finanziatore: Impresa sociale CON I BAMBINI
Area Geografica: Nazionale
Scadenza: 29 aprile 2022 alle ore 13.00
Spese finanziate: interventi di formazione a favore delle aziende aderenti e neo-aderenti a Fonder attraverso il finanziamento a sportello
Beneficiari: Aderenti a FondER
Settore (profit / no profit / PMI / Cooperative / Associazioni / Scuole / Istituzioni Formative): Enti del Terzo settore e le istituzioni scolastiche del primo ciclo di istruzione.
Dotazione finanziaria: 10 milioni di euro e garantire un cofinanziamento monetario di almeno il 10% del totale.
Max importo per progetto: il contributo richiesto deve essere compreso tra i 250 mila e 800 mila euro.


Descrizione del bando: Il bando “Spazi aggregativi di prossimità“ ha l’obiettivo di contrastare i fenomeni di segregazione scolastica – intesa come concentrazione di alunni e studenti appartenenti a gruppi sociali o con vissuti migratori concentrati nella medesima scuola, e la “fuga” delle famiglie più protette verso scuole percepite come più “attraenti” – che incidono sui minori nella fascia di età 6-13 anni.
Soggetti beneficiari: le proposte dovranno essere presentate da partenariati composti da un minimo di 3 organizzazioni, di cui minimo 2 del Terzo settore (una con ruolo di “soggetto responsabile”) e almeno una istituzione scolastica del primo ciclo di istruzione, che presenti i seguenti requisiti:

  • abbia, per l’a.s. 2019-20, almeno un plesso con una percentuale di alunni con cittadinanza non italiana pari o superiore al:
    • 20% per gli istituti scolastici situati in Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto;
    • 15% per gli istituti scolastici situati in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta;
  • presenti, per l’a.s. 2018-19, una media di assenze degli alunni (senza riferimento alla loro cittadinanza) pari o superiore ai 22 giorni.

Tipologia di azioni finanziabili: le proposte dovranno prevedere soluzioni innovative e flessibili volte a garantire ai minori reali possibilità di accesso e fruibilità di un’offerta educativa e culturale arricchita e qualificata, al fine di ridurre i gap nei livelli di apprendimento, prevedendo interventi multidimensionali di:

  • potenziamento delle competenze e delle opportunità di apprendimento per contrastare le disuguaglianze educative e culturali e sostenere gli studenti più fragili;
  • promozione del protagonismo di alunni/e, valorizzando le potenzialità di ciascuno e sostenendo l’emersione delle aspirazioni e dei talenti senza distinzioni di genere;
  • efficace orientamento nelle fasi di passaggio tra cicli scolastici e supporto alle famiglie nella scelta della scuola;
  • attivazione di reti con altri istituti scolastici e soggetti del territorio – quali Uffici Scolastici regionali e provinciali, enti locali – per lavorare a una più equilibrata distribuzione degli alunni nelle scuole;
  • attivazione di opportunità educative complementari/integrative alla scuola, valorizzando spazi scolastici e/o beni pubblici sottoutilizzati, al fine di favorire l’inclusione dei più vulnerabili;
  • interventi di supporto alla genitorialità, momenti di condivisione e scambio tra famiglie finalizzate sia ad una maggiore conoscenza reciproca, che a esperienze di auto-mutuo aiuto;
  • formazione e interventi a sostegno degli insegnanti e degli educatori, anche in un’ottica di motivazione e contrasto alla sindrome del burn out;
  • promozione di servizi di prossimità nei quartieri e di piccole iniziative di rigenerazione urbana, attivando alleanze tra tutti i soggetti territoriali (comunità educante) e avvalendosi anche dei Patti educativi di comunità.

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