Fidae Io Posso Studenti

Clima, tanti cattolici in marcia

Ragazzi cresciuti in associazioni ecclesiali, oratori e scuole paritarie tra i protagonisti annunciati di oggi Il messaggio della «Laudato si’» sta lasciando il segno: «Mai contro qualcuno, ma per la terra di tutti»

Da Avvenire del 15 Marzo 2019

Poco importa se in modo organizzato oppure con il proprio gruppo di amici o compagni di classe, senza etichette né divise. Quel che è certo è che tra i ragazzi che oggi saranno nelle piazze per le manifestazioni «Fridays for Future», a chiedere impegni concreti contro i cambiamenti climatici, molti fanno riferimento al- le più diverse realtà ecclesiali, frequentano parrocchie o scuole cattoliche. Il frutto di un lungo lavoro educativo che ha trovato un perno nell’enciclica Laudato si’ di papa Francesco. «Ci credono e hanno voglia di farsi sentire: nei loro occhi c’è il desiderio di custodire il crea- to, di prendere in mano la situazione e garantire il futuro» sottolinea Alessandro Giardina, responsabile dell’Agesci del Friuli-Venezia Giulia che con il Comitato regionale ha scritto una lettera aperta a coccinelle, lupetti, guide, esploratori, scolte e rover sostenendo la loro partecipazione all’evento mondiale. «Questo non è uno sciopero “contro la scuola” ma un’iniziativa per l’ambiente», aggiunge Alessandro, che ricorda come questa giusta causa sia nel Dna degli scout. «L’articolo 6 della nostra Legge recita che la guida e lo scout amano la natura. E amare vuol dire prendersi cura, lavorare per qualcosa, migliorare. Gli occhi e i cuori di questi giovani dicono chi siamo stati, chi siamo e cosa abbiamo sognato».[…]

Scarica l'articolo in .pdf