CYBERBULLISMO, L’UE VARA UN PIANO D’AZIONE PER CONTRASTARLO, KALADICH (FIDAE): “CONFERMATA LA DIREZIONE GIÀ INTRAPRESA CON IL NOSTRO PROTOCOLLO SCUOLA SICURA”

COMUNICATO STAMPA

La Commissione Europea ha adottato un Piano d’Azione dell’Unione europea contro il cyberbullismo, inserendo formalmente il contrasto alle molestie e alle violenze online tra le priorità della strategia digitale europea. Il Piano prevede misure coordinate per rafforzare la prevenzione, migliorare la protezione dei minori negli ambienti digitali, sostenere le scuole e promuovere una maggiore responsabilità delle piattaforme online.

Per la FIDAE – Federazione degli Istituti di Attività Educative – si tratta di una conferma importante.

«La decisione della Commissione Europea dimostra che la lotta al cyberbullismo è una priorità educativa e sociale non più rinviabile», dichiara la Presidente nazionale Virginia Kaladich. «Da tempo la FIDAE ha scelto di affrontare questi fenomeni in modo strutturato, attraverso il Protocollo Scuola Sicura, un protocollo per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo che contiene dei percorsi formativi specifici. Oggi l’Europa conferma la necessità di un approccio sistemico, preventivo e fondato su competenze solide».

Il Piano europeo punta a definire standard comuni, a rafforzare le linee guida per la protezione dei minori online e a sostenere azioni di prevenzione nelle scuole, riconoscendo il ruolo centrale delle comunità educanti.

«Il crescente allarme sociale sul bullismo e sul cyberbullismo – sottolinea l’Avvocato Emanuele Montemarano, che ha guidato il gruppo di lavoro responsabile della redazione del Protocollo FIDAE – insieme alle richieste sempre più puntuali che provengono dalla normativa nazionale e dalle indicazioni ministeriali, richiede referenti e docenti sempre più preparati, non solo dal punto di vista educativo ma anche organizzativo e legislativo. Il nostro progetto nasce proprio per rafforzare e qualificare le competenze del personale coinvolto nella prevenzione e nel contrasto di questi fenomeni, a tutela dei minori e dell’intera comunità scolastica».

Proprio in questa prospettiva, la FIDAE ha promosso – insieme all’Associazione Nazionale Presidi, in particolare con la sezione ANP Lazio – un evento di approfondimento dedicato al Protocollo antibullismo e cyberbullismo, finalizzato a chiarirne l’impianto operativo, i riferimenti normativi e le modalità di attuazione nelle scuole. L’iniziativa sarà anche l’occasione per presentare l’Attestazione di Esperto Antibullismo, pensata per qualificare in modo strutturato le competenze dei referenti scolastici.

“È di fondamentale rilievo per tutto il mondo della scuola la decisione della Commissione europea che rinforza ulteriormente la necessità di azioni in ordine alla prevenzione del fenomeno del cyber bullismo. – ha dichiarato la Presidente ANP Lazio, Cristina Costarelli – Come ANP Lazio sentiamo forte l’impegno nel sostenere le scuole nella predisposizione dei protocolli antibullismo e di progettualità adeguate all’approfondimento di queste tematiche con linguaggi e metodologie adeguate ai nostri giovani”.

L’evento si terrà in streaming sul canale YouTube della FIDAE venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 18.30 con la partecipazione Presidente ANP Lazio, Cristina Costarelli, del Presidente dell’Organismo di Vigilanza di ACCREDIA, l’Avv. Emanuele Montemarano e della Presidente nazionale della FIDAE ETS, Virginia Kaladich

«Il contrasto al cyberbullismo non può limitarsi a interventi emergenziali o repressivi, ma deve fondarsi su formazione qualificata, procedure chiare e corresponsabilità educativa tra scuola, famiglie e istituzioni. – ha concluso la Kaladich – L’iniziativa europea conferma la validità di un percorso che la Federazione ha avviato da tempo, nella convinzione che la tutela dei minori e la sicurezza digitale siano parte integrante della missione educativa della scuola».

Roma, 12 febbraio 2026

Resp.le Ufficio Stampa Fidae – Luca Rossi – cell. 3669539817


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