Docete numero 37 – novembre – dicembre 2023

20 Novembre 2023

Partenza sprint per un anno ricco

Editoriale di Virginia Kaladich
Presidente Fidae

“Intensi questi primi mesi dell’anno scolastico 2023-2024. Per il quinto anno è partito il percorso #vogliamofarescuola5 con I mercoledì della Fidae su temi di attualità e, come sempre, incontri partecipati e attesi.
Intanto, purtroppo, è scoppiata un’altra guerra e le domande che risuonano in questi giorni nelle nostre aule sono: «Cosa possiamo fare per la pace, di fronte all’inaudita violenza che ha ferito e continua a ferire profondamente il Medio Oriente? E come trasformare il dolore, l’angoscia e l’orrore in bene concreto?». Oltre ad aderire all’invito alla preghiera che ci ha fatto papa Francesco per il 27 ottobre u.s., tante scuole hanno aderito all’iniziativa lanciata dalla Fidae “Luce di Pace”; accendendo una candela si è dato inizio a incessanti momenti di preghiera che hanno intessuto una rete virtuale. Continuiamo a chiedere, senza sosta, la pace.
Interessante la partecipazione a DIDACTA SICILIA dove, oltre a uno stand, la Fidae ha proposto un workshop dal titolo Le sfide della scuola paritaria cattolica: erasmus+, Programma nazionale Scuola e Competenze (PN) e PNRR per prepararci anche ai bandi che saranno emanati. Tantissimi i partecipanti.
Altre sfide ci attendono. La più vicina, nell’ambito degli Eventi Fidae 2023, è ormai prossima: “Quale incanto per il villaggio globale dell’educazione?”. Con questo tema, che sarà centrale nei lavori dal 22 al 24 novembre 2023, vi diamo appuntamento a Roma. Vi attendiamo!

Duc in altum!


Educare alla pace

Editoriale di Gianni Epifani
Direttore Responsabile

Sono giorni angoscianti quelli che stiamo vivendo, segnati da guerre sanguinarie, morti, dolore.
La scuola, parte importantissima della società, non può non interrogarsi su come spiegare ai discenti il senso di queste atrocità, senza reticenze, ma con un approccio adeguato alle diverse età e sensibilità; ma soprattutto, la scuola non può rinunciare al compito che le è proprio e che rappresenta l’unica speranza per un futuro senza conflitti: educare alle diversità, alla convivenza, alla responsabilità, al civismo, al dialogo interculturale e interreligioso.
Convinti che siano queste le chiavi di volta, proponiamo in questo numero, tra i vari articoli che usualmente si occupano di istruzione e formazione, anche una riflessione sulle nuove alleanze educative in una società sempre più plurale, un affondo sul significato del cammino sinodale nelle scuole cattoliche, su come la scuola deve cambiare per favorire l’incontro del Vangelo conil mondo, e un approfondimento su una testimone che ha dedicato la sua vita a curare con amore e carità la formazione integrale, nel rispetto delle diversità sociali, culturali etniche e religiose: Santa Maria De Mattias.
«Cerchiamo di vivere in pace – diceva Margherita Hack –, qualunque siano la nostra origine, la nostra fede, il colore della nostra pelle, la nostra lingua e le nostre tradizioni. Impariamo a tollerare e ad apprezzare le differenze. Rigettiamo con forza ogni forma di violenza, di sopraffazione, la peggiore delle quali è la guerra».


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