Evidenza La scuola non si ferma - Rassegna

Fidae: audizione in Commissione Istruzione del Senato


Su richiesta della 7a Commissione del Senato in merito al disegno di legge n. 1774 – dl n. 22/2020 “Conclusione e avvio anno scolastico e svolgimento esami di Stato” – si trasmette il testo dell’Intervento in sede di audizione che avrà luogo in videoconferenza il 23 aprile p.v. alle ore 9:30.

Interviene Virginia Kaladich – Presidente nazionale FIDAE

 

Decreto-legge – n. 22/2020 “Conclusione e avvio anno scolastico e svolgimento esami di Stato:

Art. 1

Misure urgenti per gli esami di Stato e la regolare valutazione dell’anno scolastico 2019/2020

Proposte

Si indicano di seguito due proposte di carattere generale (che poi riprenderemo in modo dettagliato)

in seguito al protrarsi della situazione emergenziale:

  • l’esplicitazione della validità legale delle riunioni degli organi collegiali con modalità telematica;
  • la definizione, attraverso circolari ministeriali, di linee guida per gli scrutini di fine anno, la verbalizzazione delle sedute, l’affissione delle valutazioni, la trasmissione delle schede di valutazione.

In Riferimento ai commi 3 e 4

REQUISITO FREQUENZA ORARIO ANNUALE PERSONALIZZATO II CICLO

Per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato”.

Si evidenzia la difficoltà di effettuare un calcolo puntuale dell’orario annuale personalizzato: le lezioni dell’a.s. 2019/20 si sono svolte, infatti, in parte in presenza, con un orario settimanale delle lezioni codificato e corrispondente a quello previsto per indirizzo di studio, mentre nel periodo di didattica a distanza gli orari settimanali delle lezioni hanno subito inevitabili modifiche rispetto al monte ore prestabilito e con determinazioni diverse tra le singole istituzioni scolastiche.

  • Si propone di introdurre un emendamento che preveda una quota minima di frequenza per il periodo delle lezioni stabilito – introducendo una differenziazione tra il periodo pre- emergenza (fino a fine febbraio) e quello dall’avvio della sospensione delle attività didattiche. Indicare le modalità del calcolo del periodo minimo di frequenza per il periodo di didattica a distanza in modo che il riferimento alla “frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato” sia calcolabile in maniera certa ed omogenea per tutte le istituzioni scolastiche di II grado del territorio nazionale.

 

Una situazione d’emergenza necessitava indubbiamente di formule d’emergenza straordinarie per la conclusione dell’anno, scrutini a distanza e esami e riavvio dell’anno scolastico.

  • Proponiamo, nella conversione in Legge, di eliminare la data discriminante del 18 maggio e detto chiaramente – come sembra ormai conclamato – che non si ritornerà in classe, che si adottino fin da subito le misure successive al 18

ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

Chiediamo:

  • Sarebbe auspicabile prevedere almeno un colloquio, se pur a distanza, basato su un lavoro originale dello studente a partire da una mappa concettuale o da uno schema di sviluppo interdisciplinare: eliminare del tutto l’esame significa posticipare a 19 anni il primo impatto con una commissione!
  • Qualora non fosse possibile effettuare alcuna prova di esame, l’attribuzione del voto finale dovrebbe scaturire dal solo scrutinio a conclusione dell’anno scolastico. L’elaborato indicato nel decreto, svincolato dalla possibilità di verifica dei docenti del processo esecutivo dello stesso non può ritenersi una prova di carattere oggettivo, dal momento che non è prodotto in presenza e possono intervenire vari e diversi fattori compromettenti: si rischia di creare solo malcontento tra gli alunni ed eventuali ricorsi amministrativi.

ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL SECONDO CICLO DI ISTRUZIONE

Chiediamo:

  1. Che si parli di un elaborato, anche creativo, dal quale sia possibile accertare l’acquisizione delle competenze disciplinari e
  2. Che le indicazioni per gli esami siano dettagliate sui diversi punti: colloquio orale, alternanza scuola lavoro, attribuzione valutazione finale con quali

 

Inoltre:

In fase di conversione del D.L. 18/2020, il Senato ha introdotto, all’articolo 73, il comma 2- bis che estende la possibilità di svolgimento delle sedute in videoconferenza, fino alla cessazione dello stato di emergenza, anche agli organi collegiali delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado. Tale modalità è riconosciuta anche nel caso in cui non sia stata già prevista dagli atti “regolamentari interni” di cui all’articolo 40 del decreto legislativo n.297/1994 ‘Testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione’.

 

  • Chiediamo di esplicitare più chiaramente se le decisioni assunte dagli OO.CC. espresse in sedute a distanza abbiano valore di atto deliberativo o meno.

Sarebbe utile introdurre un emendamento al D.L che confermi la regolarità dello svolgimento delle sedute in videoconferenza di tutti gli organi collegiali delle scuole e ne confermi la potestà e la regolarità deliberativa anche in merito ai criteri valutativi degli apprendimenti e della frequenza degli alunni in modo da consentire agli Istituti scolastici di predisporre, fin da ora, gli adempimenti validanti le esperienze svolte e preparatori alla conclusione dell’anno scolastico, con deliberazioni valide e giuridicamente efficaci.

 

  • Chiediamo che sia previsto sin da ora che gli scrutini finali delle classi terminali possano essere svolti sia in modalità in presenza che in modalità telematica a prescindere dal discrimine della data del 18 maggio;

 

Art. 2

Misure urgenti per l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2020/2021 Alcune sottolineature che riteniamo importanti: CONCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2019-2020

L’ammissione d’ufficio alla classe successiva con voti reali sul documento di valutazione deve considerarsi una PROMOZIONE A TUTTI GLI EFFETTI

I voti negativi sul documento di valutazione non portano alla sospensione di giudizio?

Nella valutazione si dovrebbe esplicitare alle istituzioni scolastiche di tener conto della connotazione formativa e non della misurazione della singola prestazione: processo di apprendimento, qualità dell’interazione con docente e compagni, efficacia della comunicazione, riflessione critica e problem solving, autovalutazione.

Sollecitare le istituzioni scolastiche ad una rimodulazione delle griglie di valutazione. ATTENZIONE: Attribuzione Credito per il triennio della SSIIG – Se i voti comprendono anche le insufficienze non si potrà attribuire il credito in base alla normativa vigente.

 

AVVIO ANNO SCOLASTICO 2020-2021

Premesso che se l’emergenza covid-19 dovesse protrarsi ancora per un lungo periodo, sarebbe necessario modificare alcuni paradigmi della nostra azione didattica abituale, la scuola ha a che fare soprattutto con la relazione significativa tra docente e alunno e che il diritto allo studio è costituzionalmente garantito, l’attività didattica potrebbe comprendere sia azione in presenza sia a distanza.

  • Chiediamo più autonomia decisionale in capo alle scuole.

Tenuto conto che nelle scuole secondarie paritarie (attualmente circa 2.200 scuole) oggi operano numerosi docenti non abilitati, dato che da anni non vengono avviati percorsi di abilitazione (né ordinari né straordinari).

  • Chiediamo, in ragione dell’emergenza Covid19 e tenuto conto della possibile carenza nel reperimento di personale abilitato derogare per il solo anno 2020-2021 a quanto previsto dalla 1, c. 4, lettera h, della legge 62/2000, ovvero che sia possibile – sancito da decreto

– assumere per il prossimo anno scolastico personale docente munito di titolo di studio adeguato, ovvero laurea magistrale e i 24 CFU.

  • Si propone che i contratti stipulati con il personale non abilitato possano essere prorogati in attesa degli esiti del Concorso straordinario