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Giornata dell’educazione, Casa (M5S): “Momento complesso per diritto allo studio”. Fidae, “Pandemia sia occasione per nuove basi”


24 gennaio 2020 – Orizzonte Scuola

Il 24 gennaio si celebra la giornata internazionale dell’educazione. “Quest’anno la Giornata internazionale dell’educazione coincide con un momento molto complesso per il diritto allo studio”, commenta Vittoria Casa, Presidente della Commissione Cultura Scienza e Istruzione.

“La pandemia – aggiunge Casa – ha privato milioni di giovani di una prossimità e di una presenza educativa fondamentali per l’educazione e la formazione delle nuove generazioni. Il danno è ingente e già sappiamo che per porvi rimedio occorrerà il serio impegno di tutte le istituzioni”.

“Tutto ciò poi si aggiunge al grande lavoro che in Italia va comunque portato avanti sui temi dell’abbandono, delle povertà educative, dei neet, degli standard educativi da raggiungere. Con il Recovery Plan abbiamo l’occasione storica di investire sull’istruzione circa 28 miliardi e mezzo aggiuntivi. Sono fondi indispensabili per riuscire a colmare i diversi deficit degli anni precedenti, ma è assolutamente necessario fare molto in fretta” conclude la Presidente Casa.

Fidae: pandemia sia occasione per nuove basi

“Questa crisi ha aumentato alcune diseguaglianze tra cui anche quella educativa, ecco perché in questa giornata speciale vogliamo chiedere con forza maggiore che il Governo e tutte le istituzioni, anche sovranazionali, non trascurino l’istruzione e anzi colgano l’occasione della pandemia per mettere le basi per un nuovo patto educativo che coinvolga le famiglie, le scuole, le associazioni e le istituzioni”, afferma la Presidente nazionale Fidae, Virginia Kaladich, in occasione della Giornata internazionale dell’Educazione che si celebra oggi 24 gennaio.

“Ogni cambiamento richiede anche un percorso educativo, come ci ha ricordato Papa Francesco, ecco perché è fondamentale che all’interno del Recovery Plan vengano inseriti investimenti per il nostro sistema di istruzione pubblico, che si articola in scuole statali e scuole paritarie. La varietà di indirizzi e le diverse sensibilità che ogni scuola può offrire costituiscono una ricchezza profonda e anche uno strumento in più per creare i nuovi paradigmi in grado di rispondere alle nuove sfide di questo millennio”.

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