Fidae

Lettere aperte della Presidente Fidae Virginia Kaladich


Lettera ai genitori degli alunni delle scuole paritarie cattoliche F.I.D.A.E.

 

Cari Genitori degli Alunni delle Scuole Paritarie Cattoliche F.I.D.A.E.,

gli eventi che stiamo vivendo in Italia, ci sollecitano come Federazione di Scuole Paritarie Cattoliche a mandarvi un saluto e un incoraggiamento. Vi siamo vicini, soprattutto siamo vicini ai vostri figli, ai docenti, ai Gestori delle scuole. La situazione è complessa, ma come Federazione Nazionale mettiamo in campo tutte le nostre risorse perché questo tempo di crisi, sia anche un tempo capace di far maturare dei frutti. Le ultime delibere del Governo, hanno imposto a tutti nuove regole che mettono alla prova la capacità di resistenza alla fatica, alla tensione che nasce dall’imprevedibilità del giorno dopo. Ma il pensiero va spontaneamente a voi padri e madri che dovete gestire diversamente la presenza, il tempo e i compiti dei figli.

Da parte nostra vogliamo rassicurarvi che ciascuna scuola si sta impegnando in vari modi per non perdere il contatto con i vostri figli. Tra le mani abbiamo molte prove di come le scuole cattoliche abbiano saputo mettere in campo risorse umane e strumentali, costruendo una scuola a distanza significative e seria nelle sue proposte, anche se non priva di qualche criticità. Non sappiamo che cosa produrrà questo modo insolito di fare scuola a distanza. Solo il ritorno alla normalità ci consentirà di fare un bilancio, ma qualche frutto noi ce l’aspettiamo. Quello che per ora ci sentiamo di dire è che la scuola ha nostalgia del rapporto diretto con i vostri figli, del loro sguardo, della loro voce. Le manca il rumore della classe

Il compito della F.I.D.A.E. Nazionale, come avrete intuito, è quello di affiancare e sostenere le scuole con suggerimenti di natura didattica, amministrativa ed economica; mentre presso il Ministero o altri Uffici essa cerca di essere un’efficace interlocutore e rappresentante di scuole che hanno non soltanto una lunga tradizione educativa, ma anche delle prospettive di futuro e per questo necessitano di attenzione alla pari di tutte le altre scuole.  In questi giorni abbiamo facilitato a molti Gestori e Collegi Docenti il compito di predisporre piani, orari, strumenti, in modo da consentire ai vostri figli di poter procedere nell’apprendimento e di impedire il regresso. Tra F.I.D.A.E. e scuole c’è uno scambio on line quasi quotidiano di informazioni e di esperienze che, da una parte, compensa il vuoto creato dall’epidemia, dall’altra rafforza i contatti personali e predispone l’animo al ritorno della normalità con uno sguardo diverso nei confronti della scuola nel suo insieme.

L’altra sera il Ministro degli Interni Luciana Lamorgese, nel suo breve intervento, con tono severo, ha richiamato i ragazzi al senso di responsabilità, ad una maggior docilità di fronte alle regole e alle limitazioni imposte per contenere il contagio. I nostri ragazzi – diceva -devono acquisire un maggior senso della realtà, del sacrificio, dell’obbedienza. Impegniamoci a trasmettere questo severo appello del Ministro, perché quanto propone non ha valore solo per questo momento di crisi, ma va oltre.

Cari Genitori, La F.I.D.A.E. Nazionale vi ringrazia per la fiducia che avete nei confronti della Scuola Cattolica. Vi incoraggia a resistere. Ce la faremo! – ripete in questi giorni il nostro Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Sì, ce la faremo collaborando e sostenendoci l’un l’altro. Salutate per noi i vostri carissimi figli.

La F.I.D.A.E. Nazionale, in tutto questo, è al vostro fianco. CORAGGIO!

Duc in altum!

 

A nome di tutti i membri del Consiglio Nazionale F.I.D.A.E. https://www.F.I.D.A.E..it/organi-sociali/

 

Roma, 11.III.2020

Virginia Kaladich
Presidente Nazionale