La scuola non si ferma - Storie dalle scuole

Liceo Guido Carli – Brescia, quando la scuola utilizza nuove tecnologie per gestire l’emergenza


GLI STUDENTI SEGUONO LE LEZIONI IN VIDEOCHAT
UTILIZZANDO GLI STRUMENTI DI GOOGLE SUITE
LA FORMAZIONE NON SI FERMA AL LICEO INTERNAZIONALE PER L’IMPRESA GUIDO CARLI DI BRESCIA

Il Liceo Guido Carli di Brescia (scuola secondaria superiore d’eccellenza, nata per la volontà dell’Associazione Industriale Bresciana e apripista nella formazione quadriennale) non si è fermato davanti alla chiusura obbligata delle scuole dettata da Regione Lombardia per il contenimento del Coronavirus.

Dal 26 febbraio, infatti, dopo le festività di carnevale, le lezioni sono riprese con una modalità di Formazione a distanza per l’intero orario delle lezioni (anche pomeridiane).

Le modalità, individuate dai docenti utilizzando gli strumenti Google Suite, hanno previsto l’attivazione di videochat in linea durante le quali gli studenti, guidati dagli insegnanti, hanno partecipato a lezioni interattive, presentato argomenti preparati precedentemente e lavorato a distanza anche suddivisi in piccoli gruppi.

La partecipazione è stata attiva e pressochè totale, dimostrando da parte di tutti – ragazzi e docenti – un grande senso di responsabilità ed impegno, ma anche uno stimolante entusiasmo e una eccezionale elasticità e capacità di adattamento.  

Ogni giorno, al termine delle lezioni online, il Collegio Docenti si è riunito brevemente in videoconferenza, per condividere gli strumenti utilizzati in mattinata e affinare le tecniche e gli strumenti della videodidattica e della didattica a distanza.

La didattica a distanza può aiutare gli studenti e gli insegnanti a superare l’emergenza” dichiara il Prof. Andrea Bernesco Làvore, Referente Nuove tecnologie per la didattica e Google Classroom: “Implementare la scuola digitale con un piano di formazione per attività didattiche online consente, in situazioni come quella che stiamo vivendo, di garantire le lezioni agli studenti e di mantenere costante e forte il legame con i loro docenti“.

“L’analisi della situazione, la capacità di reazione e la velocità nel produrre risposte e soluzioni – in una parola la propensione al problem solving, sono parte fondamentale della didattica del Liceo Internazionale Guido Carli, che cerca, tramite un approccio innovativo, di far crescere nei ragazzi una mentalità flessibile e dinamica, una mentalità che sia in grado di far fronte ai cambiamenti e, anche, alle crisi.” aggiunge Cinzia Pollio, Direttore Generale di Fondazione AIB. “Era perciò fondamentale che la struttura stessa, coerentemente, applicasse i principi che insegna”.

Il Liceo Guido Carli nasce a Brescia nel 2013 per volontà dell’Associazione Industriale Bresciana per consentire a ragazzi e ragazze capaci, meritevoli e motivati di avere accesso ad una istruzione d’eccellenza.

Diversi gli elementi messi in campo per il raggiungimento degli obiettivi.

Una didattica innovativa, laboratoriale ed interattiva, strumenti aggiornati e classi poco numerose.

Un impianto formativo orientato allo sviluppo delle competenze trasversali: imprenditività, leadership, problem solving e capacità di lavorare in gruppo. Proiettato all’internazionalizzazione, con l’inglese come lingua veicolare, una stretta sinergia con realtà industriali e professionali e viaggi di studio all’estero durante ogni anno di corso. Infine un team di docenti-coach coeso, motivato e preparato in grado di formare con competenza e attenzione ad personam.

E per agevolare l’accesso a tutti gli studenti meritevoli, ogni anno vengono messe a disposizione borse di studio sostenute sia da imprese, sia privatamente da imprenditori.