[MASSA E CARRARA] BANDO 2024 Fondazione Marmo ETS

Ente finanziatore: Fondazione Marmo ETS
Area Geografica: Provincia di Massa e Carrara
Scadenza: 4 dicembre 2023
Spese finanziate: Vedi “Tipologia di Azioni finanziabili”
Settore (profit / no profit / PMI / Cooperative / Associazioni / Scuole / Istituzioni Formative): ll bando è rivolto a enti ed associazioni pubbliche o private, senza scopo di lucro.
Dotazione finanziaria (importo del bando): 300.000 €
Max importo per progetto: Non rilevato.


Descrizione del bando

Quattro sono le linee di intervento: Istruzione-Formazione, Valorizzazione, promozione e sviluppo del territorio, Salute+Sociale+Inclusione, Civiltà del Marmo. Elementi cardine dell’azione promossa dalla Fondazione sono la cura delle fragilità economiche e sociali, il potenziamento dei servizi sanitari locali, il sostegno alla formazione di qualità, alla promozione delle eccellenze; il supporto alle iniziative culturali, artistiche e di tutela, la valorizzazione, la promozione e lo sviluppo dell’ambiente e del patrimonio materiale ed immateriale locale che siano in grado di innescare processi positivi a beneficio della comunità.

Soggetti beneficiari

soggetti richiedenti devono:

– Perseguire scopi di utilità sociale o di promozione dello sviluppo economico;

– Operare nei settori di intervento indicati;

– Essere statutariamente autonomi. Ove il richiedente sia sezione locale di ente articolato territorialmente la richiesta è ammissibile solo: o Se statuto ed atto costitutivo dell’ente articolato territorialmente ed eventualmente statuto della sezione locale attribuiscano alla sezione locale adeguata autonomina operativa; o Ovvero se la richiesta stessa è accompagnata da specifico benestare dell’autorità sovraordinata competente.

– Non avere per statuto finalità di lucro. Il requisito è implicito per gli enti del Terzo Settore di cui al Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e successive modifiche. Nelle more dell’attivazione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, si considerano tali le organizzazioni iscritte ad uno dei seguenti albi o registri: registro regionale del volontariato; registro delle associazioni di promozione sociale; registro delle ONLUS.

Tipologia di azioni finanziabili

Il bando è rivolto a enti ed associazioni pubbliche o private, senza scopo di lucro, operanti nei

settori sotto elencanti, individuati dalla Fondazione quali ambiti prioritari di intervento:

  • Istruzione-Formazione (ad es: Sostegno alle scuole di ogni ordine e grado del territorio anche per potenziamento offerta didattica e formativa; Valorizzazione delle eccellenze – istituzione di borse di studio e premi; Riduzione digital divide e sviluppo competenze digitali)
  • Valorizzazione, promozione e sviluppo del territorio (ad es: Arte, Attività e Beni Culturali; Ambiente, Territorio, Tradizioni; Promozione, Manifestazioni ed Eventi di interesse generale)
  • +Salute+Sociale+Inclusione – (ad es: Attività ludico-motorie, Sport, Salute, Attività di aiuto alle categorie fragili, Interventi per il sostegno delle famiglie, Progetti di inclusione sociale e di genere).
  • Civiltà del Marmo – (ad es: percorsi di formazione, ricerca, sviluppo e innovazione sulla pietra naturale, dal punto di vista ambientale, tecnologico, artistico, produttivo; eventi e manifestazioni di valorizzazione e promozione)

Spese finanziabili:

La documentazione inerente alle voci di spesa di seguito indicate sarà ammessa solo se tali voci sono state espressamente previste nel preventivo, entro il limite massimo del 20% del costo totale del progetto:

  • costi relativi a prestazioni del personale dipendente del Beneficiario qualora si tratti dell’ordinaria retribuzione di personale preesistente;
  • spese generali (a titolo esemplificativo: fitto della sede, utenze, costi amministrativi ecc.);

Gli oneri voluttuari (conviti, spese di ospitalità e simili) funzionali alla realizzazione del progetto/iniziativa sono ammessi solo se indicati preventivamente nel budget del progetto.

La documentazione inerente ad eventuali rimborsi spese che il beneficiario abbia effettuato a favore di soggetti terzi sarà ammissibile solo se conforme alla normativa fiscale vigente. Essa dovrà riportare l’indicazione della ritenuta d’acconto, ove prevista, o, in mancanza, della normativa di riferimento ed essere accompagnata da adeguati giustificativi. La Fondazione si riserva comunque la facoltà di valutare la congruità di tale documentazione rispetto al totale delle spese rendicontate ed al contenuto del progetto/iniziativa realizzato.


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