Normativa

In Evidenza: 

Elenco degli atti pubblicati:

FAQ Ministero Istruzione su Rilevazione docenti Scuole Paritarie a.s. 2021-2022 – SIDI

Nell’area SIDI saranno a breve pubblicate anche le FAQ, relative alla compilazione della piattaforma Ministeriale per la Rilevazione docenti Scuole Paritarie a.s. 2021-2022 che proponiamo in allegato.

Anche queste FAQ sono il frutto del lavoro di interlocuzione tra Fidae e CdO-Opere Educative, in rappresentanza dell’Agorà della Parità e del Ministero dell’Istruzione.
La prima parte riporta le risposte alle molte domande ricevute, la seconda è una guida alla compilazione di alcune aree.

Per le FAQ relative alla rilevazione Scuole si rinvia a quelle sotto riportate.

Ricordiamo che la piattaforma SIDI chiuderà al 22 ottobre p.v.

Virginia Kaladich
Presidente nazionale

Nuova piattaforma per la comunicazione dei Modelli di funzionamento delle scuole paritarie sul portale SIDI

15 settembre 2021

La nota, fornendo indicazioni operative e tempistica di aggiornamento, evidenzia come l’a.s. 2021/2022 si caratterizza, in termini di progettualità, per essere l’anno conclusivo del triennio 2019-2022 e, come disposto dall’articolo 1, comma 12, della legge 107/2015, anche quello di predisposizione del PTOF relativo al triennio 2022-2025. 

Nota del Ministero dell’Istruzione del 14-09-2021 – Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) – indicazioni operative (Rapporto di autovalutazione, Piano di miglioramento, Piano triennale dell’offerta formativa)

15 settembre 2021

La nota, fornendo indicazioni operative e tempistica di aggiornamento, evidenzia come l’a.s. 2021/2022 si caratterizza, in termini di progettualità, per essere l’anno conclusivo del triennio 2019-2022 e, come disposto dall’articolo 1, comma 12, della legge 107/2015, anche quello di predisposizione del PTOF relativo al triennio 2022-2025. 

Nota del Ministero dell’Istruzione per l’Avvio del prossimo anno scolastico, con le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico

23 luglio 2021

Il Ministero dell’Istruzione ha inviato oggi alle istituzioni scolastiche la nota operativa con le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico per l’emergenza sanitaria per l’avvio del prossimo anno scolastico, il 2021/2022.

Decreto Riaperture: dal 1° luglio 2021, in zona gialla, i corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi anche in presenza

18 maggio 2021

È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il c.d. Decreto Riaperture “Misure urgenti relative all’emergenza epidemiologica da COVID-19. (GU n.117 del 18-5-2021) – DECRETO-LEGGE 18 maggio 2021, n. 65

Decreto riaperture: le nuove misure dal 26 aprile anche per la scuola – (testo e allegati)

22 aprile 2021

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19.

Protocollo COVID 2021 luoghi di lavoro: il testo aggiornato

6 aprile 2021

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 1° aprile 2021, n. 44 recante “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici”, di scuola.

COVID-19: Decreto Legge 1° aprile 2021, n. 44 – Misure per la scuola

6 aprile 2021

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 1° aprile 2021, n. 44 recante “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici”, di scuola.

Detrazione delle spese per la frequenza scolastica nella dichiarazione 730/2021 o RedditiPF2021

29 Marzo 2021
Con la presentazione della Dichiarazione dei Redditi le famiglie degli alunni che frequentano le scuole paritarie, possono richiedere la detrazione per il 2021, redditi 2020.

Misure urgenti di contrasto all’emergenza epidemiologica

15 Marzo 2021

Misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID-19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena. (21G00040)

Scuola, pubblicate le Ordinanze sugli Esami di giugno

5 Marzo 2021

Il Ministro dell’Istruzione, Professor Patrizio Bianchi, ha firmato le Ordinanze sugli Esami di Stato del primo e del secondo ciclo di istruzione e sulle modalità di nomina e costituzione delle Commissioni. Le Ordinanze definiscono gli Esami di giugno, tenendo conto dell’emergenza sanitaria e del suo impatto sulla vita scolastica e del Paese.

Frequenza scolastica figli di personale sanitario o di altra categoria di lavoratori “essenziali”: nota di chiarimento del Ministero dell’Istruzione

7 Marzo 2021

Dopo l’emanazione del DPCM del 2 marzo 2021, il Ministero dell’Istruzione ha inviato alle scuole la nota operativa n. 343 del 4 marzo 2021, con la quale fornisce disposizioni attuative relative alle istituzioni scolastiche in merito all’emergenza epidemiologica. Nella giornata domenica 7 marzo, il Ministero dell’istruzione ha emesso una nuova nota, la n. 10005 del 7/03/2021, il cui intento è fornire chiarimenti in merito alla precedente disposizione.

Covid-19, il Presidente Draghi ha firmato il DPCM 2 marzo 2021.

3 Marzo 2021
Covid-19, il Presidente Draghi ha firmato il DPCM 2 marzo 2021.

Decreto Legge 23 Febbraio 2021 n. 15

23 Febbraio 2021
La Gazzetta Ufficiale pubblica il primo decreto legge del governo Draghi sul Covid.

DPCM 14 Gennaio 2021 – Scuola, ecco le misure del nuovo Dpcm

21 Gennaio 2021
È stato firmato il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con le nuove misure per il contenimento della diffusione del COVID-19.

Legge di bilancio 2021: incremento contributo annuo alle scuole paritarie per gli alunni disabili frequentanti

4 Gennaio 2021
Il comma 514 dell’art. 1 della legge di bilancio 2021 prevede l’incremento di 70 milioni di euro del contributo alle scuole paritarie previsto dalla legge n. 89 del 2019 in proporzione agli alunni con disabilità frequentanti. Il contributo annuo è di 82,2 milioni di euro a decorrere dal 2021.

Linee guida per garantire il corretto svolgimento dell’anno scolastico 2020/2021 – Intesa in Conferenza Unificata

23 Dicembre 2020
È stata firmata dalla Conferenza unificata della Presidenza del Consiglio dei Ministri l’intesa sul Documento “Linee guida per garantire il corretto svolgimento dell’anno scolastico 2020/2021”

VALUTAZIONE PRIMARIA: Ordinanza n. 172 del 4 dicembre 2020 e Linee Guida

4 Dicembre 2020
È stata firmata e inviata alle scuole l’Ordinanza che prevede il giudizio descrittivo al posto dei voti numerici nella valutazione periodica e finale della scuola primaria, secondo quanto stabilito dal Decreto Scuola approvato a giugno.

DPCM 3 Dicembre 2020 – Misure urgenti per il contenimento del contagio da Covid-19

3 Dicembre 2020
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 3 Dicembre contenente le nuove misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19.

DPCM 3 Novembre 2020 – Nuove misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19

4 Novembre 2020
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 3 novembre contenente le nuove misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Studenti con disabilità e DAD, nuova circolare del Ministero dell’Istruzione

28 Ottobre 2020
Il Ministero dell’Istruzione, con riferimento al DPCM 24 ottobre 2020, ha emanato una circolare che fornisce chiarimenti in merito alle nuove modalità di didattica a distanza (DAD), che viene incrementata ad almeno il 75%, anche qualora le ordinanze regionali rechino un limite inferiore, fermo restando che per le scuole dell’infanzia e le istituzioni scolastiche del primo ciclo l’attività didattica è resa in presenza.

DPCM del 24 ottobre 2020 – nuove misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19

24 ottobre 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm 24 ottobre contenente le nuove misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19.

DPCM del 18 ottobre 2020 – misure di contrasto e contenimento dell’emergenza Covid-19

19 ottobre 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 18 ottobre 2020 sulle misure di contrasto e contenimento dell’emergenza Covid-19.

DPCM del 13 ottobre 2020 – misure di contrasto e contenimento dell’emergenza Covid-19

13 ottobre 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 13 ottobre 2020 sulle misure di contrasto e contenimento dell’emergenza Covid-19.

INPS e Covid, nuova nota 3653: la quarantena non sempre è malattia, chiarimenti

13 ottobre 2020

L’INPS precisa nel suo nuovo messaggio che la quarantena non sempre è considerata malattia: ecco la nota e i vari casi.

Dpcm del 13 ottobre 2020 e nuova nota INPS (quarantena e malattia)

13 ottobre 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 13 ottobre 2020 sulle misure di contrasto e contenimento dell’emergenza Covid-19.

Rilevazione nazionale della situazione epidemiologica – apertura alle scuole paritarie

2 ottobre 2020

A partire da venerdì 2 ottobre, è disponibile sul SIDI la Rilevazione sulla situazione epidemiologica nelle Scuole finalizzata al monitoraggio dei dati relativi ad eventuali contagi e alle conseguenti misure preventive ed organizzative adottate da ciascuna scuola.

CM 24 Settembre: Attestati di guarigione da COVID-19 o da patologia diversa da COVID-19 per alunni/personale scolastico con sospetta infezione da SARS-CoV-2

24 settembre 2020

Facendo seguito alla circolare n. 17167 del 21 agosto 2020 recante ‘Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia’, successivamente approvate dalla Conferenza Unificata, nella seduta del 28 agosto 2020, richiamate ed integralmente allegate dall’art. 1, comma 4, lett. a) del DPCM del 7 settembre 2020, si forniscono chiarimenti in merito agli attestati di guarigione da COVID-19 o da patologia diversa da COVID-19 per alunni/personale scolastico.

MINISTERO ISTRUZIONE: pubblicati i piani di riparto delle risorse alle paritarie

14 settembre 2020

In data 14 settembre con Decreto Dipartimentale n. 1132 è stata disposta l’assegnazione, in termini di competenza e cassa, agli Uffici scolastici regionali sul capitolo 1477/8 delle risorse finanziarie stanziate dall’articolo 233 comma 4 il quale destina alle scuole primarie e secondarie paritarie,

DPCM 7 Settembre 2020 (Trasporto pubblico e trattamento contagi a livello scolastico)

8 settembre 2020

Il giorno 7 settembre è entrato in vigore il nuovo DPCM sull’emergenza COVID che contiene importanti disposizioni per la scuola (trasporto pubblico e trattamento di eventuali casi di contagi a livello scolastico).

PROTOCOLLO D’INTESA PER GARANTIRE L’AVVIO DELL’ANNO SCOLASTICO NEL RISPETTO DELLE REGOLE DI SICUREZZA PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DI COVID 19 del 6 agosto 2020.

6 agosto 2020

Il documento, fermo restando quanto stabilito nel DM n° 80 del 3 agosto 2020, prevede che il Ministero dell’Istruzione si impegna a promuovere, sostenere e monitorare l’attuazione delle prescrizioni contenute nel Protocollo, in tutte le istituzioni scolastiche del sistema nazionale d’istruzione, nel periodo di vigenza dello stato di emergenza per pandemia da COVID-19, a.s. 2020/2021.

Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia del 21 agosto 2020

21 agosto 2020

Il documento vuole fornire un supporto operativo per la gestione dei casi di bambini con segni/sintomi COVID-19 correlati e per la preparazione, il monitoraggio e la risposta a potenziali focolai da COVID-19 collegati all’ambito scolastico e dei servizi educativi dell’infanzia, adottando modalità basate su evidenze e/o buone pratiche di sanità pubblica, razionali, condivise e coerenti sul territorio nazionale.

Linee guida per la Didattica digitale integrata

26 agosto 2020

Le Linee Guida forniscono indicazioni per la progettazione del Piano scolastico per la didattica digitale integrata (DDI) da adottare, nelle scuole secondarie di II grado, in modalità complementare alla didattica in presenza, nonché da parte di tutte le istituzioni scolastiche di qualsiasi grado, qualora emergessero necessità di contenimento del contagio, nonché qualora si rendesse necessario sospendere nuovamente le attività didattiche in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche contingenti.

CORONAVIRUS: DECRETO “RILANCIO” – CONVERSIONE IN LEGGE – TESTO COORDINATO

18 Luglio 2020

In G.U. n. 180 del 18 luglio 2020, S.O. n. 25, è pubblicata la Legge 17 luglio 2020, n. 77: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

PIANO SCUOLA 2020-2021 – INDICAZIONI REGIONALI

14 luglio 2020

PIANO SCUOLA 2020-2021 – INDICAZIONI REGIONALI

PIANO SCUOLA 2020-2021 – Linee guida Ministero Istruzione sulla riapertura delle scuole

26 giugno 2020

Conferenza stampa del Presidente del Consiglio Conte  e del Ministro dell’Istruzione Azzolina di presentazione del Piano scuola 2020-2021

Pubblicato il decreto per garantire continuità della cassa integrazione

17 giugno 2020

Il testo prevede che, in deroga alla normativa vigente, i datori di lavoro che abbiano fruito del trattamento di integrazione salariale ordinario, straordinario o in deroga, per l’intero periodo precedentemente concesso

Decreto Rilancio – Ufficiale: domanda contributi a fondo perduto dal 15 giugno al 13 agosto. Pubblicato il provvedimento attuativo

10 giugno 2020

Al fine di sostenere le attività economiche colpite dall’emergenza epidemiologica “Covid-19”, l’articolo 25 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, ha previsto l’erogazione di un contributo a fondo perduto per i soggetti esercenti attività d’impresa, di lavoro autonomo e di reddito agrario titolari di partita IVA, che nell’anno 2019 abbiano conseguito un ammontare di ricavi o di compensi non superiore a cinque milioni di euro.

Valutazione finale degli alunni e recupero degli apprendimenti – Ulteriori precisazioni e chiarimenti

9 giugno 2020

Ulteriori precisazioni e chiarimenti sull’applicazione dell’O.M. n. 11 del 16 maggio 2020 concernente la “valutazione finale degli alunni per l’anno scolastico 2019/2020 e prime disposizioni per il recupero degli apprendimenti”.

Messaggio INPS con le istruzioni per accedere al bonus per l’iscrizione ai Centri estivi e ai servizi integrativi per l’infanzia

5 giugno 2020

Messaggio INPS n. 2350

Avvio della nuova procedura per la presentazione delle domande per i nuovi bonus per servizi di baby-sitting e per la comprovata iscrizione ai centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia

Decreto scuola – Legge 6 giugno 2020, n. 41

6 giugno 2020

Decreto scuola -LEGGE 6 giugno 2020, n. 41

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato. (20G00059) (GU n.143 del 6-6-2020 )

Risorse sostegno scuole paritarie e chiarimenti Esami di Stato

Comunicazione risorse sostegno scuole paritarie, 30/05/2020

 (Risorse finanziarie ordinarie e straordinarie a sostegno delle scuole paritarie di ogni ordine e grado)

DPCM 17 Maggio 2020 – Disposizioni attuative del DL 25 marzo 2020

17 maggio 2020

(Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19)

Ordinanze Esami di Stato e Valutazione

Ordinanze Esami di Stato e Valutazione

DECRETO-LEGGE 16 maggio 2020, n. 33 – Spostamenti

DECRETO-LEGGE 16 maggio 2020, n. 33
Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19

Linee Guida sulla gestione di attività di socialità e gioco nella Fase 2

Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza COVID-19

Ordinanza Ministeriale n. 197 del 17 aprile 2020 – Miur

Modalità di costituzione e di nomina delle commissioni
dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione
per l’anno scolastico 2019/2020

Circolare Ministero degli Interni 2 maggio 2020

Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica Covid-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.

Esami di Stato II Ciclo a.s. 2019-2020

Si raccomanda ai Consigli di classe per gli Esami di Stato II ciclo che nella scelta dei sei commissari tengano presente le indicazioni dell’Ordinanza Ministeriale n. 6079 del 18/04/2020 che stabilisce innanzitutto che:

DPCM 26 Aprile 2020

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (20A02352) (GU Serie Generale n.108 del 27-04-2020)

Decreti Direttoriali: Piano di riparto dei contributi alle scuole paritarie

A seguito della pubblicazione del DM 181/2020 relativo ai criteri e parametri per l’assegnazione dei contributi alle scuole paritarie di ogni ordine e grado, il Ministero ha firmato i Decreti Direttoriali con i piani di riparto regionali. La disponibilità finanziaria sarà a brevissimo presso gli USR che dovranno provvedere ai decreti.

Decreto esami conclusivi II ciclo istruzione

Modalità di costituzione e di nomina delle commissioni dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2019/202

DPCM 10 aprile 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del DL 25 marzo

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (20A02179) (GU n.97 del 11-4-2020)

DL 8 aprile 2020, n. 22: Anno scolastico e Esami di stato

Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato.
(20G00042)

INPS: bonus servizi per l’infanzia

L’INPS conferma il bonus per i servizi educativi per l’infanzia anche nel periodo di sospensione

Decreto “Cura Italia” anticipo in banca per gli ammortizzatori sociali

Anticipo da parte delle banche di millequattrocento euro sul conto corrente del lavoratore per coprire fino a nove settimane di cassa integrazione per i lavoratori le cui aziende hanno sospeso le attività a causa dell’emergenza coronavirus

D.A.D. – Provvedimento garante privacy del 26 Marzo 2020

Provvedimento del 26 marzo 2020 – “Didattica a distanza: prime indicazioni” [9300784]

RICHIESTA  CONTRIBUTO INPS F.I.S. – FONDO INTEGRAZIONE SALARIALE

26 Marzo 2020

F.I.S. = FONDO INTEGRAZIONE SALARIALE

 

La quasi totalità degli enti associati gode del diritto di accedere al contributo del F.I.S. in quanto versa i relativi contributi obbligatori.

D.M. del 24-03-2020 Riparto Cassa Integrazione in Deroga

D.M. del 24-03-2020 – Riparto Cassa Integrazione in Deroga

DECRETO-LEGGE 25 marzo 2020, n. 19

Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19

DPCM 22 marzo 2020

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (20A01807) (GU n.76 del 22-3-2020)

DL 17 marzo 2020 – Decreto “Cura Italia” – Sinossi per le paritarie

DECRETO LEGGE “CURA ITALIA”
SINOSSI PER LE SCUOLE PARITARIE
(a cura della FIDAE, sentiti esperti in ambito fiscale e legale)
Aggiornato al 6 maggio 2020

DPCM 11 marzo 2020 – misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

Vademecum e normativa#VOGLIAMOFARESCUOLA Comportamenti da seguire Webinar Fidae Meeting Fidae Didattica a distanza Dossier Fidae DAD Supporto attivazione D.A.D. Risorse e Strumenti Buone pratiche Storie dalle scuole Articoli Interviste Visite di istruzione virtuali Catalogo della Fondazione Cineteca Italiana Coronavirus FAQ FAQ della FIDAE FAQ del MIUR FAQ della Presidenza del Consiglio FAQ del MEF Normativa [...]

DPCM 9 marzo 2020

Vademecum e normativa#VOGLIAMOFARESCUOLA Comportamenti da seguire Webinar Fidae Meeting Fidae Didattica a distanza Dossier Fidae DAD Supporto attivazione D.A.D. Risorse e Strumenti Buone pratiche Storie dalle scuole Articoli Interviste Visite di istruzione virtuali Catalogo della Fondazione Cineteca Italiana Coronavirus FAQ FAQ della FIDAE FAQ del MIUR FAQ della Presidenza del Consiglio FAQ del MEF Normativa [...]

Nota MIUR prot. 279 dell’8 marzo 2020 – dal lavoro delle segreterie ai contratti dei supplenti: indicazioni operative per le scuole

Vademecum e normativa#VOGLIAMOFARESCUOLA Comportamenti da seguire Webinar Fidae Meeting Fidae Didattica a distanza Dossier Fidae DAD Supporto attivazione D.A.D. Risorse e Strumenti Buone pratiche Storie dalle scuole Articoli Interviste Visite di istruzione virtuali Catalogo della Fondazione Cineteca Italiana Coronavirus FAQ FAQ della FIDAE FAQ del MIUR FAQ della Presidenza del Consiglio FAQ del MEF Normativa [...]

DPCM 8 marzo 2020

Vademecum e normativa#VOGLIAMOFARESCUOLA Comportamenti da seguire Webinar Fidae Meeting Fidae Didattica a distanza Dossier Fidae DAD Supporto attivazione D.A.D. Risorse e Strumenti Buone pratiche Storie dalle scuole Articoli Interviste Visite di istruzione virtuali Catalogo della Fondazione Cineteca Italiana Coronavirus FAQ FAQ della FIDAE FAQ del MIUR FAQ della Presidenza del Consiglio FAQ del MEF Normativa [...]

Nota MIUR prot. 278 del 6 marzo 2020

Vademecum e normativa#VOGLIAMOFARESCUOLA Comportamenti da seguire Webinar Fidae Meeting Fidae Didattica a distanza Dossier Fidae DAD Supporto attivazione D.A.D. Risorse e Strumenti Buone pratiche Storie dalle scuole Articoli Interviste Visite di istruzione virtuali Catalogo della Fondazione Cineteca Italiana Coronavirus FAQ FAQ della FIDAE FAQ del MIUR FAQ della Presidenza del Consiglio FAQ del MEF Normativa [...]

Coronavirus: FAQ Fidae

Vademecum e normativa#VOGLIAMOFARESCUOLA Comportamenti da seguire Webinar Fidae Meeting Fidae Didattica a distanza Dossier Fidae DAD Supporto attivazione D.A.D. Risorse e Strumenti Buone pratiche Storie dalle scuole Articoli Interviste Visite di istruzione virtuali Catalogo della Fondazione Cineteca Italiana Coronavirus FAQ FAQ della FIDAE FAQ del MIUR FAQ della Presidenza del Consiglio FAQ del MEF Normativa [...]

Emergenza coronavirus, DPCM DEL 4.3.2020 – sospensione delle attività didattiche sino al 15 marzo 2020

Vademecum e normativa#VOGLIAMOFARESCUOLA Comportamenti da seguire Webinar Fidae Meeting Fidae Didattica a distanza Dossier Fidae DAD Supporto attivazione D.A.D. Risorse e Strumenti Buone pratiche Storie dalle scuole Articoli Interviste Visite di istruzione virtuali Catalogo della Fondazione Cineteca Italiana Coronavirus FAQ FAQ della FIDAE FAQ del MIUR FAQ della Presidenza del Consiglio FAQ del MEF Normativa [...]

Coronavirus: Certificato di riammissione, Circolare dei Pediatri (CIPe)

Vademecum e normativa#VOGLIAMOFARESCUOLA Comportamenti da seguire Webinar Fidae Meeting Fidae Didattica a distanza Dossier Fidae DAD Supporto attivazione D.A.D. Risorse e Strumenti Buone pratiche Storie dalle scuole Articoli Interviste Visite di istruzione virtuali Catalogo della Fondazione Cineteca Italiana Coronavirus FAQ FAQ della FIDAE FAQ del MIUR FAQ della Presidenza del Consiglio FAQ del MEF Normativa [...]

Coronavirus: FAQ del MIUR

Vademecum e normativa#VOGLIAMOFARESCUOLA Comportamenti da seguire Webinar Fidae Meeting Fidae Didattica a distanza Dossier Fidae DAD Supporto attivazione D.A.D. Risorse e Strumenti Buone pratiche Storie dalle scuole Articoli Interviste Visite di istruzione virtuali Catalogo della Fondazione Cineteca Italiana Coronavirus FAQ FAQ della FIDAE FAQ del MIUR FAQ della Presidenza del Consiglio FAQ del MEF Normativa [...]

DPCM 25 Febbraio 2020 – Ulteriori disposizioni

Vademecum e normativa#VOGLIAMOFARESCUOLA Comportamenti da seguire Webinar Fidae Meeting Fidae Didattica a distanza Dossier Fidae DAD Supporto attivazione D.A.D. Risorse e Strumenti Buone pratiche Storie dalle scuole Articoli Interviste Visite di istruzione virtuali Catalogo della Fondazione Cineteca Italiana Coronavirus FAQ FAQ della FIDAE FAQ del MIUR FAQ della Presidenza del Consiglio FAQ del MEF Normativa [...]

Coronavirus: Rimborsi uscite di istruzione

Vademecum e normativa#VOGLIAMOFARESCUOLA Comportamenti da seguire Webinar Fidae Meeting Fidae Didattica a distanza Dossier Fidae DAD Supporto attivazione D.A.D. Risorse e Strumenti Buone pratiche Storie dalle scuole Articoli Interviste Visite di istruzione virtuali Catalogo della Fondazione Cineteca Italiana Coronavirus FAQ FAQ della FIDAE FAQ del MIUR FAQ della Presidenza del Consiglio FAQ del MEF Normativa [...]

Coronavirus: La situazione in Piemonte

Vademecum e normativa#VOGLIAMOFARESCUOLA Comportamenti da seguire Webinar Fidae Meeting Fidae Didattica a distanza Dossier Fidae DAD Supporto attivazione D.A.D. Risorse e Strumenti Buone pratiche Storie dalle scuole Articoli Interviste Visite di istruzione virtuali Catalogo della Fondazione Cineteca Italiana Coronavirus FAQ FAQ della FIDAE FAQ del MIUR FAQ della Presidenza del Consiglio FAQ del MEF Normativa [...]

Coronavirus: Ordinanza Regione Liguria

Vademecum e normativa#VOGLIAMOFARESCUOLA Comportamenti da seguire Webinar Fidae Meeting Fidae Didattica a distanza Dossier Fidae DAD Supporto attivazione D.A.D. Risorse e Strumenti Buone pratiche Storie dalle scuole Articoli Interviste Visite di istruzione virtuali Catalogo della Fondazione Cineteca Italiana Coronavirus FAQ FAQ della FIDAE FAQ del MIUR FAQ della Presidenza del Consiglio FAQ del MEF Normativa [...]

Corona Virus: Ordinanza Regione Friuli Venezia Giulia

Vademecum e normativa#VOGLIAMOFARESCUOLA Comportamenti da seguire Webinar Fidae Meeting Fidae Didattica a distanza Dossier Fidae DAD Supporto attivazione D.A.D. Risorse e Strumenti Buone pratiche Storie dalle scuole Articoli Interviste Visite di istruzione virtuali Catalogo della Fondazione Cineteca Italiana Coronavirus FAQ FAQ della FIDAE FAQ del MIUR FAQ della Presidenza del Consiglio FAQ del MEF Normativa [...]

Coronavirus: Ordinanza Regione Emilia Romagna

Vademecum e normativa#VOGLIAMOFARESCUOLA Comportamenti da seguire Webinar Fidae Meeting Fidae Didattica a distanza Dossier Fidae DAD Supporto attivazione D.A.D. Risorse e Strumenti Buone pratiche Storie dalle scuole Articoli Interviste Visite di istruzione virtuali Catalogo della Fondazione Cineteca Italiana Coronavirus FAQ FAQ della FIDAE FAQ del MIUR FAQ della Presidenza del Consiglio FAQ del MEF Normativa [...]

Coronavirus: C.S. Consiglio dei Ministri del 22 Febbraio 2020

Vademecum e normativa#VOGLIAMOFARESCUOLA Comportamenti da seguire Webinar Fidae Meeting Fidae Didattica a distanza Dossier Fidae DAD Supporto attivazione D.A.D. Risorse e Strumenti Buone pratiche Storie dalle scuole Articoli Interviste Visite di istruzione virtuali Catalogo della Fondazione Cineteca Italiana Coronavirus FAQ FAQ della FIDAE FAQ del MIUR FAQ della Presidenza del Consiglio FAQ del MEF Normativa [...]

Coronavirus: Ordinanza regione Veneto

Vademecum e normativa#VOGLIAMOFARESCUOLA Comportamenti da seguire Webinar Fidae Meeting Fidae Didattica a distanza Dossier Fidae DAD Supporto attivazione D.A.D. Risorse e Strumenti Buone pratiche Storie dalle scuole Articoli Interviste Visite di istruzione virtuali Catalogo della Fondazione Cineteca Italiana Coronavirus FAQ FAQ della FIDAE FAQ del MIUR FAQ della Presidenza del Consiglio FAQ del MEF Normativa [...]

Coronavirus: Ordinanza regione Lombardia

Vademecum e normativa#VOGLIAMOFARESCUOLA Comportamenti da seguire Webinar Fidae Meeting Fidae Didattica a distanza Dossier Fidae DAD Supporto attivazione D.A.D. Risorse e Strumenti Buone pratiche Storie dalle scuole Articoli Interviste Visite di istruzione virtuali Catalogo della Fondazione Cineteca Italiana Coronavirus FAQ FAQ della FIDAE FAQ del MIUR FAQ della Presidenza del Consiglio FAQ del MEF Normativa [...]

Coronavirus: Sospensione uscite didattiche

Vademecum e normativa#VOGLIAMOFARESCUOLA Comportamenti da seguire Webinar Fidae Meeting Fidae Didattica a distanza Dossier Fidae DAD Supporto attivazione D.A.D. Risorse e Strumenti Buone pratiche Storie dalle scuole Articoli Interviste Visite di istruzione virtuali Catalogo della Fondazione Cineteca Italiana Coronavirus FAQ FAQ della FIDAE FAQ del MIUR FAQ della Presidenza del Consiglio FAQ del MEF Normativa [...]

Coronavirus – vademecum e normativa

Comportamenti da seguire

 

POSSO USCIRE DI CASA?
Bisogna stare a casa. Si può uscire solo per andare al lavoro, per cose davvero necessarie come fare la spesa per mangiare o per motivi di salute.

POSSO INCONTRARE ALTRE PERSONE?
Sì, per motivi di lavoro, salute o per necessità, mantenendo la distanza di almeno 1 metro.

COSA DEVO FARE SE NON STO BENE?
Chi ha tosse e febbre maggiore di 37,5°C deve rimanere a casa, limitare al massimo i contatti con gli altri e telefonare al medico curante. Non andare al pronto soccorso.

COME MI COMPORTO SE SONO IN QUARANTENA O AFFETTO DAL CORONAVIRUS?
È assolutamente vietato muoversi da casa. In caso di necessità, rivolgersi alle autorità sanitarie.

POSSO ANDARE DA AMICI O PARENTI?
È vietato formare gruppi in luoghi aperti o chiusi. Se si deve andare da amici o parenti per fornire loro assistenza, si deve usare la massima precauzione, sapendo che si rischia il contagio, per noi e per loro. Si deve quindi mantenere almeno 1 metro di distanza dagli altri.

POSSO PORTARE IL CANE IN GIRO?
Sì, nelle vicinanze della propria abitazione e per il tempo strettamente necessario.

POSSO ANDARE A TEATRO, AL MUSEO O AL CINEMA?
No, manifestazioni, eventi e spettacoli sono sospesi.

POSSO FARE SPORT O ANDARE A VEDERE UNA PARTITA?
No, le attività sportive sono sospese e saranno chiuse palestre, piscine e centri sportivi. È consentito svolgere attività motorie all’aperto mantenendo molto la distanza dalle altre persone ed evitando assolutamente attività sportive in gruppo.

POSSO ANDARE A MESSA?
No, le funzioni religiose sono sospese. I luoghi di culto sono aperti, purché si mantenga la distanza di un metro.

IL MIO DATORE DI LAVORO MI PUÒ L CHIEDERE DI ANDARE IN UFFICIO?
È raccomandato di promuovere il lavoro da casa e periodi di congedo e ferie.

POSSO PORTARE MIO FIGLIO A SCUOLA? POSSO ANDARE ALL’UNIVERSITÀ?
No, sono chiuse scuole e università. Si possono svolgere lezioni a distanza, tenendo conto delle esigenze degli studenti con disabilità.

SONO UN MEDICO SPECIALIZZANDO, ANCHE I MIEI CORSI SONO SOSPESI?
No, non sono sospesi i corsi per i medici specializzandi, di formazione specifica in medicina generale e le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie.

I LOCALI SONO APERTI?
Bar, pub e ristoranti possono restare aperti tutti i giorni, dalle 6 alle 18. In tutti i locali sono vietate le attività di intrattenimento o ludiche, come la musica dal vivo.

E I NEGOZI?
I negozi sono aperti. Va evitato lo shopping. Si entra nei negozi per acquistare i beni necessari e si torna a casa.

E LE FARMACIE?
Le farmacie sono aperte.

E I CENTRI COMMERCIALI? E I GRANDI SUPERMERCATI?
Nei giorni festivi e prefestivi, sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita e i negozi presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati.

MA NON RISCHIO IL CONTAGIO?
In tutti i luoghi va garantita la distanza di sicurezza di almeno 1 metro, pena la sospensione dell’attività.

COSA RISCHIO SE NON RISPETTO QUESTE INDICAZIONI?
Commetti un reato e rischi l’arresto fino a tre mesi o un’ammenda fino a 206 euro, salvo che il fatto costituisca un reato più grave.

Istruzione degli adulti e apprendimento permanente – Progetto EduFinCPIA, III Edizione

Percorsi sperimentali di educazione finanziaria rivolti ai docenti del sistema educativo di istruzione e formazione, ivi compresa l’istruzione non statale, considerati nella dimensione di componente del nucleo familiare

LINEE GUIDA per la realizzazione delle attività

 

I percorsi EDUFIN DOCENTI sono rivolti ai docenti in servizio presso le scuole del sistema educativo di istruzione e formazione (scuole dell’Infanzia, Primarie, Secondarie di primo e di secondo grado, CPIA), ivi compresi i docenti delle scuola paritarie, che insistono nel territorio di riferimento dei CPIA. Inoltre al percorso possono chiedere di partecipare i Dirigenti scolastici e il personale ATA sempre considerati nella dimensione di componente del nucleo familiare.

Analogamente a quanto definito dalle Linee guida EDUFIN, ogni percorso ha una durata di 33 ore articolate in:

  • –  10 ore da fruire a distanza tramite webinar, in collaborazione con Tuttoscuola;
  • –  10 ore di attività di gruppo da svolgersi in presenza dopo ciascun webinar (laboratori);
  • –  13 ore che ciascun CPIA può programmare autonomamente e che possono consistere, a titolo esemplificativo, in attività di approfondimento su tematiche specifiche in collaborazione con i soggetti del territorio (ad es. con Agenzia delle entrate, con Banca d’Italia, con altri istituti bancari, con la Guardia di finanza, INPS, ecc.).

La seconda edizione di EDUFIN DOCENTI si svolgerà nel periodo gennaio 2020 – giugno 2020.

Al link le linee guida complete per la realizzazione dell’attività e un’informativa del MIUR in merito alle tempistiche di attuazione.

Iscrizioni online a.s. 2020-2021

Registrazione - Dalle ore 9:00 del 27 dicembre 2019 si può accedere alla registrazione per ottenere le credenziali di accesso al servizio La registrazione deve essere effettuata dal genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale. Chi si fosse già registrato non dovrà ripetere tale operazione. Chi ha un' identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) non [...]

ASL – Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento – Risorse 2018-2019

Il 19 marzo 2019 è stato emanato il Decreto 306 del MIUR- Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali a firma del Direttore Generale Jacopo Greco con la disposizione finanziaria, a favore degli USR, dell’assegnazione della risorsa finanziaria di € 827.000 relativa al Fondo per il funzionamento destinati alle scuole paritarie per le spese relative all’alternanza scuola lavoro, oggi denominata “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”.

Fonte | MIUR

 

Esame di Stato del II ciclo, pubblicata l’ordinanza

Sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è disponibile, da oggi, l’ordinanza ministeriale relativa all’Esame di Stato conclusivo del II ciclo di Istruzione. Il documento guiderà presidenti, commissari e docenti nelle tappe di avvicinamento alle prove di giugno e nello svolgimento delle stesse. L’ordinanza, anche a fronte delle novità che entrano in vigore per effetto del decreto legislativo 62 del 2017, quest’anno viene pubblicata con largo anticipo rispetto al passato, per volere del Ministro Marco Bussetti.

“Continua – spiega, infatti, il Ministro – il percorso di accompagnamento delle scuole verso le prove di giugno. Con l’ordinanza offriamo un quadro chiaro delle norme e delle diverse tappe dell’Esame. Nelle prossime settimane andremo avanti con le simulazioni della prima e della seconda prova che abbiamo voluto per consentire a insegnanti e studenti di ‘testare’ i nuovi scritti previsti dal decreto 62 del 2017. Proseguiremo anche gli incontri sui territori con docenti e ragazzi”.

L’ordinanza, i contenuti
Entro il prossimo 15 maggio ogni consiglio di classe elaborerà un documento che espliciterà “i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo” seguito dagli studenti e anche “i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti”. Il documento illustrerà, poi, le attività, i percorsi e i progetti eventualmente svolti nell’ambito di “Cittadinanza e Costituzione” ai fini della prova orale. I commissari condurranno il colloquio tenendo infatti conto di quanto previsto dal documento elaborato dai docenti della classe.

La prima riunione plenaria delle commissioni si terrà il prossimo 17 giugno alle 8.30. La prima prova, italiano, è calendarizzata per il 19 giugno, alle 8.30. il giorno dopo, giovedì 20 giugno, sempre alle 8.30, ci sarà la seconda prova, diversa per ciascun indirizzo di studi. L’ordinanza individua anche le date per le eventuali prove suppletive.

Una specifica sezione del documento è destinata, quest’anno, alla prova orale: le commissioni dovranno dedicare un’apposita sessione di lavoro alla sua preparazione. L’ordinanza esplicita i vari passaggi del colloquio che prenderà il via da materiali predisposti dalla commissione (testi, documenti, esperienze, progetti, problemi) e che servirà a verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi caratteristici delle singole discipline e la capacità del candidato di utilizzare le proprie conoscenze e di metterle in relazione per argomentare in maniera critica e personale. I materiali, precisa l’ordinanza, costituiranno solo uno spunto di avvio del colloquio che si svilupperà poi in una più ampia e distesa trattazione di carattere pluridisciplinare, per fare emergere al meglio il percorso fatto da ciascuno studente. Nella predisposizione di questi materiali di partenza la commissione terrà conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento prodotto a maggio da ciascun consiglio di classe.

Per garantire a tutti i candidati trasparenza e pari opportunità, la commissione predisporrà, per ogni classe, un numero di buste con i materiali di avvio del colloquio pari al numero dei candidati aumentato almeno di due unità, in modo da assicurare anche all’ultimo candidato di esercitare la facoltà di scelta fra tre buste. Il giorno del colloquio, infatti, il presidente di commissione preleverà in modo casuale tre buste alla presenza di ciascun candidato e le sottoporrà a quest’ultimo che ne sceglierà una. I materiali delle buste già scelte dai candidati non potranno essere riproposti in successivi colloqui.

Nelle prossime settimane, come annunciato dal Ministro Bussetti, proseguiranno le simulazioni delle prove scritte. Il 26 marzo il MIUR pubblicherà una nuova simulazione della prova di italiano, il 2 aprile è in calendario la pubblicazione di ulteriori esempi della seconda prova.

Iscrizioni a. s. 2019-2020: dal 7 al 31 gennaio 2019

Scuola, iscrizioni dal 7 al 31 gennaio 2019
Inviata la circolare. Tempi anticipati per chiudere 
prima anche le operazioni relative al personale

Dal 7 al 31 gennaio 2019. Questo l’arco di tempo durante il quale potranno essere effettuate le iscrizioni a scuola per l’anno scolastico 2019/2020. Tempi anticipati, dunque, rispetto alle passate iscrizioni che si erano svolte a partire dalla metà di gennaio e fino ai primi di febbraio.

La circolare con tutte le informazioni utili da dare alle famiglie è stata inviata oggi alle scuole. L’anticipo del periodo delle iscrizioni servirà per far partire prima la macchina delle operazioni che servono per portare in cattedra tutti i docenti a inizio anno scolastico. Una priorità fortemente voluta dal Ministro Marco Bussetti.

Ci sarà dunque tempo dalle 8.00 del 7 gennaio alle 20.00 del 31 gennaio 2019 per effettuare la procedura on line per l’iscrizione alle classi prime della scuola primaria e della secondaria di I e II grado. Ma già a partire dalle 9.00 del 27 dicembre 2018 si potrà accedere alla fase di registrazione sul portale www.iscrizioni.istruzione.it. Chi ha un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) potrà accedere con le credenziali del gestore che ha rilasciato l’identità.

Le iscrizioni on line riguardano anche i corsi di istruzione e formazione dei Centri di formazione professionale regionali (nelle Regioni che hanno aderito). Per le scuole dell’infanzia la procedura è cartacea. L’adesione delle scuole paritarie al sistema delle ‘Iscrizioni on line’ resta sempre facoltativa.

Gli strumenti per la scelta
Per effettuare l’iscrizione on line le famiglie dovranno innanzitutto individuare la scuola di interesse. Sarà come sempre disponibile, a questo scopo, il portale ‘Scuola in Chiaro’ che raccoglie i profili di tutti gli istituti italiani e consente di ricavare informazioni utili che vanno dall’organizzazione del curricolo, all’organizzazione oraria, agli esiti degli studenti e ai risultati a distanza (Università e mondo del lavoro).

Scuola dell’infanzia 
La domanda resta cartacea e va presentata alla scuola prescelta. Possono essere iscritti alle scuole dell’infanzia i bambini che compiono il terzo anno di età entro il 31 dicembre 2019, che hanno la precedenza. Possono poi essere iscritti i bambini che compiono il terzo anno di età entro il 30 aprile 2020. Non è consentita, anche in presenza di disponibilità di posti, l’iscrizione alla Scuola dell’infanzia di bambini che compiono i tre anni di età successivamente al 30 aprile 2020. I genitori possono scegliere tra tempo normale (40 ore settimanali), ridotto (25 ore) o esteso fino a 50 ore.

Scuola primaria
Le iscrizioni si fanno on line. I genitori possono iscrivere alla prima classe i bambini che compiono sei anni di età entro il 31 dicembre 2019. Si possono iscrivere anche i bambini che compiono sei anni dopo il 31 dicembre 2019 e comunque entro il 30 aprile 2020. Non è consentita, anche in presenza di disponibilità di posti, l’iscrizione alla prima classe della primaria di bambini che compiono i sei anni successivamente al 30 aprile 2020. I genitori, al momento della compilazione delle domande di iscrizione on line, esprimono le proprie opzioni rispetto alle possibili articolazioni dell’orario settimanale che può essere di 24, 27, fino a 30 ore oppure 40 ore (tempo pieno). Possono anche indicare, in subordine rispetto alla scuola che costituisce la loro prima scelta, fino a un massimo di altre due scuole di proprio gradimento. Il sistema di iscrizioni on line comunica di aver inoltrato la domanda di iscrizione verso le scuole indicate come seconda o terza opzione nel caso in cui non vi sia disponibilità di posti nella scuola di prima scelta.

Secondaria di I grado
All’atto dell’iscrizione on line, i genitori esprimono le proprie opzioni rispetto alle possibili articolazioni dell’orario settimanale che può essere di 30 oppure 36 ore, elevabili fino a 40 (tempo prolungato), in presenza di servizi e strutture idonee. In subordine alla scuola che costituisce la prima scelta, è possibile indicare fino a un massimo di altre due scuole di proprio gradimento. Per l’iscrizione alle prime classi a indirizzo musicale, i genitori devono barrare l’apposita casella del modulo di domanda di iscrizione on line. Le istituzioni scolastiche organizzeranno la prova orientativo-attitudinale in tempi utili per consentire ai genitori, nel caso di carenza di posti disponibili, di presentare una nuova istanza di iscrizione, eventualmente anche a un’altra scuola.

Secondaria di II grado
Nella domanda di iscrizione on line alla prima classe di una scuola secondaria di secondo grado statale, i genitori esprimono anche la scelta dell’indirizzo di studio, indicando anche l’eventuale opzione rispetto ai diversi indirizzi attivati dalla scuola. Oltre alla scuola di prima scelta è possibile indicare, in subordine, fino a un massimo di altre due scuole di proprio gradimento.

L’iscrizione alle prime classi dei Licei musicali e coreutici è subordinata al superamento di una prova di verifica del possesso di specifiche competenze musicali o coreutiche. La prova è organizzata in tempi utili per consentire ai genitori, nel caso di mancato superamento della prova o di carenza di posti disponibili, di presentare una nuova istanza di iscrizione, eventualmente anche a un’altra scuola.

La circolare contiene informazioni dettagliate anche sulle iscrizioni di alunni con disabilità, con disturbi specifici di apprendimento e con cittadinanza non italiana. Con riferimento a questi ultimi, in particolare, si ricorda che anche per quelli sprovvisti di codice fiscale è consentito effettuare la domanda di iscrizione on line. Una funzione di sistema, infatti, consente la creazione di un cosiddetto “codice provvisorio” che, appena possibile, l’istituzione scolastica sostituisce con il codice fiscale definitivo.

Anche per l’anno scolastico 2019/2020 si prevedono interventi a favore degli studenti residenti nei comuni delle zone terremotate del Centro Italia (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria). È previsto per tutte le domande di iscrizione un tempo aggiuntivo per la scelta definitiva della scuola prescelta tra quelle indicate nella domanda. Per le iscrizioni alla scuola dell’infanzia è possibile anche indicare due istituzioni scolastiche anziché una.

Fonte | Miur

Il Piano dell’offerta formativa (PTOF) 2019/2022 e la Rendicontazione sociale (RS)

La Fidae nazionale organizza quattro incontri di aggiornamento sul tema:

Il Piano dell’offerta formativa (PTOF) 2019/2022 e la Rendicontazione sociale
Nota MIUR n. 0017832 del 16.10.2018

Destinatari: Coordinatore Didattico – Referente Commissione PTOF (Primaria e secondaria di I e II Grado).

Gli incontri sono gratuiti, e si svolgeranno nel mese di novembre a Bologna, Napoli, Roma e Brescia per facilitare l’affluenza delle scuole da tutto il territorio nazionale.

Il M.I.U.R. si attiverà per offrire Conferenze di servizio; pensiamo tuttavia  che la possibilità di  avere il dott. Damiano Previtali del MIUR per le nostre scuole sia una buona occasione per formulare le domande che riterremo  necessarie. Auspichiamo un’ampia partecipazione.

Queste le date:

  • 8 Novembre 2018  – Bologna
    presso l’Istituto Salesiano di V. Jacopo della Quercia, 1
    ore 15,00 – 17.30
  • 10 Novembre 2018 – Napoli
    Presso l’Istituto A.M. Verna – Via Giovanni Porzio, 21
    ore 10,30 – 12,30
  • 14 Novembre 2018 – Roma
    presso la Casa Bonus Pastor – Via Aurelia, 208
    ore 15,30 – 18,00
  • 24 Novembre 2018 – Brescia
    presso l’Istituto Cesare Arici – Via Trieste, 17
    ore 10,30 – 12,30

 

Successivamente all’evento verrà inviato a chi ne fa richiesta l’attestato di partecipazione.
La Fidae Nazionale è Ente di formazione accreditato presso il MIUR con DM. n. 3050/C/3 del 09 luglio 2002,  DM n. 829 del 07 giugno 2006 e secondo la Direttiva Ministeriale 170/2016.

 

 

Contributi alle paritarie: D.M. 227 del 21 marzo 2018 – Criteri e parametri per l’assegnazione dei contributi

Al sistema della contabilità (Sicoge) risultano attivati i fondi assegnati agli UU.SS.RR. per i capitoli 1477 /1 e 1477 /2 – Contributi alle scuole paritarie.
Per quanto concerne la Valle d’Aosta, i relativi ordini di pagamento risultano firmati dall’ufficio centrale del bilancio e, presumibilmente, le somme saranno disponibili entro due, tre giorni.
Si trasmette, il D.M. n. 227 del 21 marzo 2018, registrato dalla Corte dei Conti in data 19 aprile 2018 con il quale sono stati stabiliti i criteri e i parametri per l’assegnazione dei contributi alle scuole paritarie per l’anno scolastico 2017/18.

 

Paritarie, firmato il decreto per l’assegnazione risorse

La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli ha firmato il decreto per l’assegnazione delle risorse destinate alle scuole paritarie, che ammontano quest’anno a 493.562.302 euro. Al contempo il MIUR sta portando avanti il lavoro tecnico che consentirà alle scuole paritarie di accedere ai fondi del Programma Operativo Nazionale PON Istruzione, in attuazione della legge di stabilità per il 2017 che, all’articolo 1, prevede l’accesso al PON sia per le scuole statali che, appunto, per le paritarie. Il primo passo è stato già fatto a luglio del 2017, con la proposta di modifica dell’Accordo di Partenariato in sede europea. Modifica perfezionata dalla Commissione Ue lo scorso 8 febbraio.

Nel frattempo, come previsto dalla procedura, la modifica dell’Accordo di Partenariato e del Programma operativo è stata illustrata nell’incontro con le parti sociali del 14 marzo scorso. La proposta di modifica del PON da parte del Ministero è stata discussa il giorno successivo, 15 marzo, nella riunione del Gruppo Istruzione della Commissione Europea e potrà essere attuata e approvata in sede di Comitato di Sorveglianza nella prossima seduta.

Intanto tutti gli Avvisi finora emanati dopo l’approvazione della norma di legge (dal 1° gennaio 2017), incluso l’avviso prot. n. 4395 del 9 marzo 2018 “Scuola al centro”, prevedono, in attesa delle modifiche necessarie, la riserva di una quota di risorse per le scuole paritarie (pari alla percentuale del numero di studentesse e studenti delle scuole paritarie).

Fonte | Miur.gov.it

Indicazioni nazionali e nuovi scenari: presentato al MIUR il documento per le scuole

Dalle lingue all’educazione alla sostenibilità: nelle Indicazioni nazionali del primo ciclo più attenzione alle competenze di cittadinanza 

Il rafforzamento delle competenze di cittadinanza nelle Indicazioni nazionali del I ciclo di istruzione. Questo il tema centrale dell’evento di ieri 22 febbraio 2018 al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Nella Sala della Comunicazione è stato presentato il documento “Indicazioni nazionali e nuovi scenari”, predisposto dal Comitato scientifico nazionale per le Indicazioni nazionali della scuola dell’Infanzia e del primo ciclo di istruzione, coordinato dal professor Italo Fiorin.

Intervenuti anche altri due componenti del Comitato:  Giancarlo Cerini e  Sergio Cicatelli. Alla presentazione hanno partecipato la Ministra Valeria Fedeli, la Capo Dipartimento per il Sistema educativo di istruzione e formazione, Rosa De Pasquale, la Capo Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, Carmela Palumbo, il Direttore Generale per gli Ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, Maria Assunta Palermo.

Le Indicazioni nazionali, emanate nel 2012,  sono il documento di riferimento per la progettazione del curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione. Fissano in maniera prescrittiva le finalità e i traguardi che vanno garantiti a tutte le alunne e a tutti gli alunni. A più di cinque anni dalla loro pubblicazione, le Indicazioni vengono rilanciate e rilette dando maggiore centralità e trasversalità al tema della cittadinanza che attraverserà tutte le discipline per offrire a studentesse e studenti le necessarie competenze per affrontare le sfide dell’oggi e del domani, dei cambiamenti in atto, attraverso la valorizzazione dell’educazione alla sostenibilità, delle lingue, del pensiero matematico e computazionale, del digitale, delle arti.

Il documento che viene consegnato alle scuole del primo ciclo sarà messo alla prova e sarà oggetto di consultazione con le istituzioni scolastiche statali e paritarie e con la comunità scientifica nazionale prima dell’adozione definitiva.

Certificazione delle competenze per il primo ciclo – D.M. 742/2017: Linee guida e indicazioni operative

Corsi Fidae sulla ValutazioneDescrizione Valutazione nella scuola Primaria Trasmesse da parte del Miur le Linee guida e le indicazioni operative per l’adozione dei nuovi modelli di certificazione delle competenze per il primo ciclo. Gli staff operanti presso ogni Ufficio Scolastico Regionale potranno organizzare iniziative di formazione e fornire consulenza alle scuole. Con decreto ministeriale n. [...]

Sperimentazione di percorsi quadriennali secondarie di secondo grado

On line gli esiti della procedura di selezione delle istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di secondo grado, statali e paritarie, autorizzate, dall’anno scolastico 2018/2019, alla sperimentazione di un percorso di studi quadriennale per una sola sezione, a partire dalla classe prima. (Avviso prot. n. 820 del 18 ottobre 2017).

 

 

Iscrizioni 2018: dal 16 gennaio al 6 febbraio

Fedeli: “Momento importante per ragazze e ragazzi e famiglie, Miur già al lavoro per buon avvio del prossimo anno scolastico”

È disponibile da oggi, sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la circolare sulle iscrizioni per l’anno scolastico 2018/2019.

Ci sarà tempo dalle 8.00 del 16 gennaio alle 20.00 del 6 febbraio 2018 per effettuare la procedura on line per l’iscrizione alle classi prime della scuola primaria, della secondaria di I e II grado. Già a partire dalle 9.00 del 9 gennaio si potrà accedere alla fase di registrazione sul portale www.iscrizioni.istruzione.it. Chi ha un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) potrà accedere con le credenziali del gestore che ha rilasciato l’identità.

Le iscrizioni on line riguardano anche i corsi di istruzione e formazione dei Centri di formazione professionale regionali (nelle Regioni che hanno aderito). Per le scuole dell’infanzia la procedura è cartacea. L’adesione delle scuole paritarie al sistema delle ‘Iscrizioni on line’ resta sempre facoltativa.

“La circolare sulle iscrizioni rappresenta un primo importante passo per l’avvio delle operazioni relative al prossimo anno scolastico – sottolinea la Ministra Valeria Fedeli -. Da parte del Ministero c’è un forte impegno per velocizzare tutte le procedure, affinché anche il prossimo settembre le lezioni possano avviarsi in modo ordinato e con tutti i docenti in cattedra. Il momento delle iscrizioni è sempre un momento importante per le ragazze e i ragazzi e per le loro famiglie. Anche quest’anno il Ministero metterà a disposizione dei genitori materiali informativi e un sito dedicato sia per aiutarli ad effettuare la scelta che per l’iscrizione vera e propria”.

Gli strumenti per la scelta
Per effettuare l’iscrizione on line va innanzitutto individuata la scuola di interesse. Strumento utile in questo senso è il portale ‘Scuola in Chiaro’ che raccoglie i profili di tutte le scuole italiane e visualizza informazioni che vanno dall’organizzazione del curricolo, all’organizzazione oraria, agli esiti degli studenti e ai risultati a distanza (Università e mondo del lavoro).

Scuola dell’infanzia 
La domanda resta cartacea e va presentata alla scuola prescelta. Possono essere iscritti alle scuole dell’infanzia le bambine e i bambini che compiono il terzo anno di età entro il 31 dicembre 2018, che hanno la precedenza. Possono poi essere iscritti le bambine e i bambini che compiono il terzo anno di età entro il 30 aprile 2019. Non è consentita, anche in presenza di disponibilità di posti, l’iscrizione alla scuola dell’infanzia di bambini che compiono i tre anni di età successivamente al 30 aprile 2019.

Scuola primaria
Le iscrizioni si fanno on line. I genitori possono iscrivere alla prima classe della scuola primaria le bambine e i bambini che compiono sei anni di età entro il 31 dicembre 2018. Si possono iscrivere anche i bambini che compiono sei anni dopo il 31 dicembre 2018 e comunque entro il 30 aprile 2019. Non è consentita, anche in presenza di disponibilità di posti, l’iscrizione alla prima classe della primaria di bambine e bambini che compiono i sei anni successivamente al 30 aprile 2019. I genitori, al momento della compilazione delle domande di iscrizione on line, possono indicare, in subordine rispetto alla scuola che costituisce la loro prima scelta, fino a un massimo di altre due scuole di proprio gradimento. Il sistema di iscrizioni on line comunica di aver inoltrato la domanda di iscrizione verso le scuole indicate come seconda o terza opzione.

Secondaria di I grado
All’atto dell’iscrizione on line, i genitori esprimono le proprie opzioni rispetto alle possibili articolazioni dell’orario settimanale che può essere di 30 oppure 36 ore, elevabili fino a 40 (tempo prolungato), in presenza di servizi e strutture idonee. In subordine alla scuola che costituisce la prima scelta, è possibile indicare fino a un massimo di altre due scuole di proprio gradimento. Per l’iscrizione alle prime classi a indirizzo musicale, i genitori devono barrare l’apposita casella del modulo di domanda di iscrizione on line. Le istituzioni scolastiche organizzeranno la prova orientativo-attitudinale in tempi utili per consentire ai genitori, nel caso di carenza di posti disponibili, di presentare una nuova istanza di iscrizione, eventualmente anche a un’altra scuola.

Secondaria II grado
Nella domanda di iscrizione on line alla prima classe di una scuola secondaria di secondo grado statale, i genitori esprimono anche la scelta dell’indirizzo di studio. Oltre alla scuola di prima scelta è possibile indicare, in subordine, fino a un massimo di altre due scuole di proprio gradimento.

Iscrizioni alle prime classi dei percorsi quadriennali
A partire dall’anno scolastico 2018/2019 sarà possibile scegliere anche uno dei cento percorsi sperimentali, attivati in altrettante classi prime di Licei e Istituti tecnici, per la conclusione del percorso di studi in quattro anni. Le classi prime potranno essere attivate esclusivamente nelle scuole statali e paritarie i cui progetti di sperimentazione saranno approvati a conclusione della valutazione, in corso da parte del Ministero, delle candidature pervenute a seguito della pubblicazione di un apposito bando. È consentita l’attivazione di una sola classe prima per un solo indirizzo di studio fra quelli già presenti nell’offerta formativa della scuola.

Per quanto riguarda l’istruzione professionale, nel 2018/2019 partiranno i nuovi indirizzi previsti da uno dei decreti attuativi della legge 107 del 2015 (Buona Scuola). Il relativo regolamento sarà a breve sottoposto al vaglio della Conferenza Stato Regioni.

La circolare contiene informazioni dettagliate anche sulle iscrizioni di alunne e alunni con disabilità, con disturbi specifici di apprendimento e con cittadinanza non italiana. Con riferimento a questi ultimi, in particolare, si ricorda che anche per quelli sprovvisti di codice fiscale è consentito effettuare la domanda di iscrizione on line. Una funzione di sistema, infatti, consente la creazione di un cosiddetto “codice provvisorio” che, appena possibile, l’istituzione scolastica sostituisce con il codice fiscale definitivo.

Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione – D.M. 741 del 3/10/2017

Emanato dal MIUR in data 3/10/2017 il Decreto Ministeriale che regola l’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione per l’anno scolastico in corso.

 

Kaladich: Osservazioni in merito al reclutamento

Un’attenta analisi del D. Leg. 59/2017 fa sorgere alcune perplessità per quanto riguarda la formazione e l’assunzione dei docenti nella scuola paritaria.

Si riconosce al Legislatore lo sforzo di ovviare ad alcune criticità, prima di tutte il travaso di docenti formati nella scuola paritaria ai ruoli dello Stato; infatti il “doppio canale” ha lo scopo di fidelizzare i docenti che intendono inserirsi nella scuola paritaria. È sicuramente migliorativo il fatto che si potranno assumere a tempo indeterminato docenti senza l’obbligo del superamento del concorso, che li porterebbe ad orientarsi necessariamente verso la scuola di Stato. Inoltre viene prevista una modalità semplificata per l’accesso al primo anno di FIT per i docenti che già insegnano da almeno tre anni nella scuola paritaria e vengono previsti tempi più dilatati per il superamento del primo anno di FIT. E infine, se a regime i concorsi verranno banditi sistematicamente con l’eliminazione delle GAE, non ci sarà più la preoccupazione da parte dei docenti di scuola paritaria di accedere alla prima occasione nella scuola di Stato per timore di un’esclusione definitiva.

Detto questo però permangono delle perplessità e riteniamo doveroso porre l’attenzione su alcuni aspetti che possono portare a conseguenze negative.
1. Il titolo abilitante finora previsto come requisito

per l’insegnamento nel servizio pubblico dell’Istruzione (e quindi sia nella scuola di Stato sia nella scuola paritaria) è da riconoscere come caratteristica personale che precede la scelta professionale e quindi non può essere surrogato da altre modalità che lo sostituiscano.

2. Il “doppio canale” per l’accesso all’insegnamento nella scuola di Stato e nella scuola paritaria, anziché assumere la caratteristica di fidelizzazione del personale di scuola paritaria, comporterà di fatto che alla scuola paritaria accederà solo (o prevalentemente) chi non riuscirà a superare il concorso per accedere alla scuola di Stato, e quindi professionalità di qualità inferiore, per due motivi:

l l’anno di formazione FIT previsto per l’accesso alla scuola paritaria non dà credito per la scuola statale ed è a carico dei singoli soggetti;

l il percorso per l’accesso alla scuola di Stato, oltre a dare maggiori garanzie occupazionali, prevede anche un riconoscimento economico.

A fronte di ciò, convinti che una vera soluzione si avrà solo quando culturalmente ed economicamente sarà superato il divario tra scuola di stato e scuola paritaria che svolge servizio pubblico, chiediamo alcuni correttivi:

1. poiché il titolo di abilitazione è la conclusione di un percorso formativo composto da due elementi: titolo di studio e tirocinio, chiediamo che il tirocinio possa essere svolto in qualsiasi scuola del sistema pubblico di Istruzione e quindi anche in scuola paritaria con riconoscimento economico da parte dello Stato;

2. poiché l’anno di FIT per docenti di scuola parita- ria è estraneo al percorso triennale dei docenti che inseriscono nei ruoli dello Stato e non dà luogo a credito riconosciuto per la scuola di Stato, chiediamo che possa essere gestito dalle Associazioni di scuola paritaria in convenzione con le Università;

3. chiediamo inoltre che, come avviene in ambito internazionale ma non ancora in Italia, il dottorato di ricerca in ambito didattico-pedagogico sia ritenuto titolo equipollente del titolo di abilitazione.

Fonte | Tuttoscuola

Scuola, on line il contingente delle assunzioni: 51.773 i posti disponibili a livello nazionale

È on line, da oggi, il contingente delle assunzioni relative al personale docente della scuola. Ieri è stata firmata l’autorizzazione ad assumere, pari a 51.773 posti, di cui 13.393 sono posti di sostegno.I posti sono 4.050 per la scuola dell’infanzia (di cui 1.317 di sostegno), 11.521 per la primaria (di cui 4.836 di sostegno), 19.936 per la scuola secondaria di I grado (di cui 5.920 di sostegno), 15.548 per la secondaria di II grado (di cui 1.320 di sostegno), 718 per gli insegnamenti specifici dei licei musicali. […]

“Buona Scuola”: pubblicati i decreti attuativi

Pubblicati ieri in Gazzetta ufficiale i decreti attuativi della legge 107/2015, approvati dal Consiglio dei Ministri lo scorso 7 aprile.

La Buona Scuola – Decreti Attuativi – Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri

Il Consiglio dei ministri si è riunito oggi, venerdì 7 aprile 2017, alle ore 11.32 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Paolo Gentiloni. Segretario la Sottosegretaria alla Presidenza Maria Elena Boschi.

BUONA SCUOLA

Attuazione della delega al governo in tema di riordino, semplificazione e codificazione delle disposizioni legislative in materia di istruzione (decreti legislativi – esame definitivo)

Il Consiglio dei ministri, su proposta della Ministra dell’istruzione, dell’università e della ricerca Valeria Fedeli, ha approvato in esame definitivo otto decreti legislativi di attuazione dell’articolo 1, commi 180 e 181, della legge 13 luglio 2015, n. 107, “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”.

Nello specifico, i provvedimenti prevedono:

  1. formazione e accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria e tecnica
    Il decreto delinea l’articolazione del percorso unitario di accesso e formazione ai ruoli a tempo indeterminato del personale docente della scuola secondaria, nonché dell’insegnamento tecnico-pratico, denominato “Sistema di formazione iniziale e di accesso”. Elenca inoltre i criteri e le metodologie da adottare al fine di realizzare un percorso unitario tra formazione e accesso ai ruoli.
    Viene prevista l’emanazione con cadenza regolare del bando di concorso sul numero di posti che si prevedono vacanti e disponibili al termine del triennio corrispondente al percorso formativo.
  2. promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità
    Il decreto aggiorna, riorganizza e razionalizza i provvedimenti vigenti in materia, tenendo conto della nuova prospettiva nazionale ed internazionale dell’inclusione scolastica, riconosciuta quale identità culturale, educativa e progettuale del sistema di istruzione e formazione in Italia. Nell’ambito della promozione dell’inclusione il decreto mette a sistema gli interventi a sostegno dell’inclusione scolastica, per armonizzare e valorizzare le politiche e la cultura inclusiva di tutti gli attori coinvolti: interviene, in particolare, sulla revisione delle modalità e dei criteri di certificazione, la modificazione della formazione iniziale degli insegnanti di sostegno e l’obbligo di formazione sulle tematiche dell’inclusione per il personale della scuola. L’obiettivo principale è quello di garantire all’alunno e allo studente con disabilità certificata di poter fruire, un un’ottica ragionata, di tutti i servizi di cui ha diritto; si chiariscono inoltre i beneficiari di specifiche misure di inclusione scolastica peculiari per i minori disabili;
  3. revisione dei percorsi dell’istruzione professionale, nel rispetto dell’articolo 117 della Costituzione, e raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale
    Il decreto supera la sovrapposizione tra istruzione professionale e istruzione tecnica attraverso il rafforzamento dell’identità dell’istruzione professionale, prevedendo indirizzi di studio ispirati a un moderno concetto di occupabilità, riferito ad ampie aree di attività economiche, e non a singoli mestieri. Si supera anche la sovrapposizione dei percorsi dell’istruzione professionale con quelli di formazione professionale (IeFP) di competenza delle Regioni, prevedendo il raccordo tra l’istruzione professionale e le istituzioni formative in modo stabile e strutturato. Viene inoltre riconosciuta alle scuole la possibilità di ampliare l’offerta formativa anche attraverso la realizzazione di percorsi di qualifica professionale, sempreché previsti dalla programmazione regionale. Si potenziano gli indirizzi di studio quinquennali dell’istruzione professionale attraverso l’incremento delle ore di laboratorio e si prevede la presenza, su tutto il territorio nazionale, di un sistema unitario e articolato di “Scuole professionali”. Sono stanziati 25 milioni per l’apprendistato;
  4. sistema integrato di educazione e di istruzione per le bambine e per i bambini in età compresa dalla nascita fino ai sei anni
    Il decreto nasce dall’esigenza primaria di garantire, sin dalla nascita, pari opportunità di educazione e di istruzione, di cura, di relazione e di gioco a tutte le bambine e a tutti i bambini, concorrendo ad eliminare disuguaglianze e barriere territoriali, economiche, etniche e culturali attraverso il superamento della dicotomia tra servizi educativi per la prima infanzia e la scuola dell’infanzia, costruendo un percorso educativo e formativo unitario, pur nel rispetto delle specificità di ciascun segmento. In questa prospettiva il provvedimento valorizza l’esperienza educativa dalla nascita a sei anni, con l’obiettivo di dare adeguata collocazione a tale esperienza all’interno del percorso di formazione della persona. Il decreto, tenuto anche conto dell’orientamento europeo, elimina la cesura tra i due periodi dell’infanzia, fornendo indicazioni e linee guida per servizi educativi e di istruzione di qualità;
  5. effettività del diritto allo studio
    Al fine di garantire su tutto il territorio nazionale l’effettività del diritto allo studio degli alunni e delle alunne e degli studenti e delle studentesse del sistema nazionale di istruzione e formazione, statale e paritario, fino al completamento del percorso di istruzione secondaria di secondo grado, il decreto riorganizza le prestazioni, anche accessorie, per il sostegno allo studio promuovendo un sistema di welfare studentesco fondato sull’uniformità territoriale dei servizi per il diritto allo studio. Sono stanziati circa 40 milioni per le borse di studio, altri 10 milioni per i sussidi didattici agli alunni con disabilità e ulteriori 10 milioni per il comodato d’uso dei libri di testo e dei sussidi digitali. Il provvedimento definisce inoltre le modalità per l’individuazione dei requisiti di eleggibilità per l’accesso alle prestazioni da assicurare sul territorio nazionale e individua i principi generali per il potenziamento della Carta dello studente;
  6. promozione della cultura umanistica e sostegno alla creatività
    Il decreto prevede che il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, l’Istituto nazionale documentazione, innovazione e ricerca educativa (INDIRE), le istituzioni scolastiche, le Istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), gli Istituti tecnici superiori (ITS) e gli Istituti di cultura italiana all’estero concorrano a realizzare un sistema coordinato per la progettazione e la promozione della conoscenza delle arti e della loro pratica quale requisito fondamentale del percorso di ciascun grado di istruzione del sistema nazionale di istruzione e formazione;
  7. disciplina della scuola italiana all’estero
    Il decreto aggiorna gli ordinamenti per rispondere in maniera flessibile alla realtà socio-economica di ciascuno dei Paesi esteri in cui si opera, rafforza la missione di promozione della cultura italiana all’estero e il suo coordinamento con le iniziative dell’intero sistema Paese e razionalizza le norme sul personale all’estero;
  8. valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato
    Il decreto riordina e coordina in un unico testo le disposizioni vigenti in materia di:

    • ammissione alla classe successiva per gli alunni del primo ciclo, prevedendo l’ammissione anche in presenza di livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione;
    • esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, che viene semplificato nel numero di prove scritte e nelle modalità di attribuzione della valutazione finale. Inoltre la presidenza delle commissioni d’esame viene attribuita al dirigente scolastico;
    • esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione, con, tra l’altro, la riduzione a due delle prove scritte e l’eliminazione della prova multidisciplinare predisposta dalla commissione, riconoscendo un maggior peso al percorso scolastico;
    • prove INVALSI, con l’eliminazione della prova scritta a carattere nazionale dall’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione. La prova verrà effettuata in un altro momento dell’anno scolastico e con la sola funzione di requisito obbligatorio di ammissione all’esame. Il decreto prevede inoltre l’integrazione delle prove di italiano e matematica con una ulteriore sezione per la rilevazione dell’apprendimento della lingua inglese;
    • attestazione delle competenze nel primo ciclo, prevedendo la definizione mediante apposito decreto ministeriale di un modello di attestazione delle competenze trasversali e delle competenze chiave di cittadinanza da rilasciare al termine della terza classe di scuola secondaria di primo grado;
    • commissioni d’esame, con l’istituzione di un apposito albo regionale dei Presidenti, cui potranno accedere dirigenti scolastici e docenti della scuola secondaria di secondo grado in possesso di requisiti definiti a livello nazionale nonché la previsione di un’apposita formazione dedicata ai Presidenti di commissione.

 

07 Aprile 2017

 

D.M. n. 41 del 27-1-2017 Esami di Stato – A.S. 2016/2017

Decreto Ministeriale n. 41 del 27-1-2017

Anno scolastico 2016/2017

Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio ordinari e sperimentali di istruzione secondaria di secondo grado:

 

  • Individuazione delle materie oggetto della seconda prova scritta
  • Scelta delle materie affidate ai commissari esterni delle relative commissioni

VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59” e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTA la legge 17 luglio 2006, n. 233, “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri. Delega al Governo per il coordinamento delle disposizioni in materia di funzioni e organizzazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri”;

VISTA la legge 10 dicembre 1997, n. 425, recante” Disposizioni per la riforma degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore” e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTI, in particolare, l’articolo 3, comma 3 e l’articolo 4, comma 1 della citata legge 10 dicembre 1997, n. 425 secondo cui il Ministro della Pubblica Istruzione annualmente indica le materie che formano oggetto della seconda prova scritta negli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado e sceglie le materie da affidare ai commissari esterni delle commissioni;

VISTO il Decreto Ministeriale 29 gennaio 2015, n.10, concernente il regolamento recante norme per lo svolgimento della seconda prova scritta degli esami di Stato conclusivi dei corsi di istruzione secondaria di secondo grado;

VISTI l’articolo 6, comma 5 del Decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87 e, in attuazione della predetta norma, il Protocollo di Intesa tra il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e le Province Autonome di Trento e Bolzano di cui al Protocollo d’Intesa in data 7 febbraio 2013, in base al quale la seconda prova scritta del corso annuale nel sistema di istruzione e formazione professionale nelle Province Autonome di Trento e Bolzano viene annualmente determinata dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca su proposta delle predette Province Autonome e verte su discipline previste nelle aree di apprendimento, caratterizzanti lo specifico corso annuale, che non sono state oggetto della prima prova scritta; che in attuazione del Protocollo d’Intesa suddetto, le commissioni di esame relative al corso annuale sono nominate dalle Province Autonome di Trento e Bolzano;

VISTA la nota prot.n. MAE0237451 del 2 dicembre 2016 del Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, concernente la proposta di prevedere nel decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, relativo alla individuazione delle materie oggetto della seconda prova scritta negli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado e alla scelta delle materie affidate ai commissari esterni delle commissioni di esame, anche le materie oggetto della seconda prova scritta e affidate a commissario esterno nelle scuole italiane all’estero, in accordo con la relativa 
Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale; nonché la previsione che nelle scuole medesime è sempre affidata al commissario interno la lingua straniera che è veicolare nel Paese in cui ha sede la istituzione scolastica medesima;

TENUTO CONTO che, ai sensi dell’articolo 4, comma 1 della citata legge 10 dicembre 1997, n.425, la commissione per gli esami di Stato è composta da non più di sei commissari;

DECRETA

Articolo 1

  1. Per l’anno scolastico 2016/2017 le materie oggetto della seconda prova scritta negli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio ordinari e sperimentali di istruzione secondaria di secondo grado e le materie affidate ai commissari esterni delle commissioni sono indicate nelle tabelle allegate, che costituiscono parte integrante del presente decreto.
  2. Per l’anno scolastico 2016/2017, le materie oggetto della seconda prova scritta relativamente al corso annuale nel sistema di istruzione e formazione professionale nelle Province Autonome di Trento e Bolzano, di cui all’art.6, comma 5 del DPR 15 marzo 2010, n. 87 e al relativo Protocollo d’Intesa in data 7 febbraio 2013, sono indicate nelle allegate tabelle. Parimenti, nelle tabelle allegate sono indicate anche le materie assegnate ai componenti esterni.
  3. Per l’anno scolastico 2016/2017, il comma 1 del presente articolo trova applicazione anche alle scuole italiane all’estero. Nelle scuole medesime è sempre affidata al commissario interno la lingua straniera che è veicolare nel Paese in cui ha sede la istituzione scolastica medesima. Fanno eccezione le scuole italiane all’estero dove è attivo il progetto ESABAC. In tal caso, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del D.M. n. 95 dell’8 febbraio 2013, è assicurata la presenza del commissario esterno competente per la materia di lingua e letteratura francese e del commissario per la disciplina di storia.

Cyberbullismo, il Senato approva il Disegno di Legge

Approvato ieri al Senato il Disegno di Legge recante il titolo “disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo“, iniziativa dell’On. Elena Ferrara.

Pon: presentato al MIUR il piano di investimenti 2014-2020

In attesa delle buone novità anche per le scuole Paritarie, pubblichiamo il piano investimenti 2014-2020 per in Pon, presentato ieri al MIUR dal Ministro Valeria Fedeli.

https://youtu.be/RbOEJrO_nfA

[MIUR] La Buona Scuola, da Cdm primo via libera a otto deleghe

Riportiamo il comunicato stampa del MIUR pubblicato in data 14 gennaio 2017

La Buona Scuola, da Cdm primo via libera a otto deleghe
Fedeli: “Sono la parte più innovativa della legge. Oggi primo passo: ora parte la fase di ascolto dei soggetti coinvolti. I testi finali
saranno frutto della massima condivisione possibile”

Primo via libera oggi in Consiglio dei Ministri a otto decreti legislativi di attuazione della legge Buona Scuola.

I decreti riguardano:

  • il sistema di formazione iniziale e di accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado;
  • la promozione dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità;
  • la revisione dei percorsi dell’istruzione professionale;
  • l’istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni;
  • il diritto allo studio;
  • la promozione e la diffusione della cultura umanistica;
  • il riordino della normativa in materia di scuole italiane all’estero;
  • l’adeguamento della normativa in materia di valutazione e certificazione delle competenze degli studenti e degli Esami di Stato.

Per la revisione del Testo unico sulla scuola sarà previsto un disegno di legge delega specifico e successivo. I provvedimenti vanno ora alle Commissioni parlamentari competenti e in Conferenza Unificata per l’apposito parere.

“I decreti attuativi delle deleghe rappresentano la parte più innovativa e qualificante della legge 107. Rivelano e concretizzano la vera portata di riforma della Buona Scuola: mettono le studentesse e gli studenti al centro di un progetto che punta a fornire loro un’istruzione e una formazione adeguate a standard e obiettivi internazionali. Si lavora sul sapere e sul saper fare, per dare alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi gli strumenti utili per realizzare il loro progetto di vita e contribuire alla crescita e alla competitività del Paese”, dichiara la Ministra Valeria Fedeli.

“Abbiamo scelto di salvaguardare le deleghe, la loro attuazione e il lavoro fatto finora avviandone l’iter di approvazione prima della loro scadenza prevista il 15 gennaio. Oggi comincia un percorso, è un punto di partenza. Aver dato il primo via libera in Consiglio dei Ministri non significa pensare che i testi siano chiusi: lavoreremo nelle Commissioni parlamentari – assicurando una forte partecipazione e presenza del Ministero e del Governo – per ascoltare in audizione tutti i soggetti coinvolti. Dirigenti scolastici, insegnanti, personale della scuola, sindacati, studenti, famiglie, associazioni, stakeholder in modo che i testi finali saranno frutto della massima condivisione possibile”.

LE SCHEDE

Formazione iniziale e accesso all’insegnamento
nella scuola secondaria di I e II grado

Oggi chi vuole insegnare nella scuola secondaria di I e II grado deve abilitarsi, dopo la laurea, attraverso il tirocinio formativo attivo (TFA). L’abilitazione consente di accedere alla seconda fascia delle graduatorie di istituto per fare le supplenze. Per il ruolo occorre attendere e superare un concorso. Il decreto prevede che dopo la laurea si parteciperà ad un concorso. Chi lo supererà si inserirà in un percorso di formazione di tre anni, due dei quali fatti anche a scuola. Il percorso si concluderà, dopo il terzo anno, con l’assunzione a tempo indeterminato. Il decreto riguarda le future e i futuri insegnanti e prevede una fase transitoria per chi oggi è già iscritto nelle graduatorie di istituto.

Inclusione scolastica

Semplificazione e snellimento delle pratiche burocratiche, maggiore continuità didattica e formazione del personale docente e della comunità scolastica, costruzione di un progetto di vita che coinvolgerà più attori della società che collaborano in rete.

Sono questi i punti cardine del decreto sull’inclusione scolastica, provvedimento che propone un cambiamento culturale mettendo al centro le alunne e gli alunni con disabilità, per i quali la scuola, coinvolgendo tutte le sue componenti, elabora un progetto educativo individuale.

Non sarà solo la gravità della disabilità a determinare le risposte offerte delle alunne e degli alunni: si cercherà di determinare in senso più ampio i loro bisogni. L’attività di presa in carico degli alunni sarà più condivisa: la scuola fornirà al nuovo Gruppo di Inclusione Territoriale il Piano di inclusione, la valutazione diagnostico-funzionale e il progetto individuale per l’alunno che costituiranno la base delle richieste all’Ufficio scolastico regionale.

Insegnanti di sostegno più formati e preparati, poi, grazie a una formazione iniziale che prevede l’obbligo di 120 crediti formativi universitari (cfu) sull’inclusione scolastica (non più 60 come è oggi) per tutti i gradi di istruzione, 60 prima del percorso di specializzazione e 60 durante,  (il doppio rispetto ad oggi). Tutti i futuri docenti avranno nel loro percorso di formazione iniziale materie che riguardano le metodologie per l’inclusione e ci sarà una specifica formazione anche per il personale della scuola, Ata compresi.

Revisione dei percorsi dell’Istruzione professionale

Dare una chiara identità agli istituti professionali, innovare la loro offerta formativa, superando l’attuale sovrapposizione con l’istruzione tecnica e  rispondendo anche alle esigenze delle filiere produttive del territorio. Questi gli obiettivi del decreto che mette ordine in un ambito frammentato tra competenze statali e regionali e punta a ridare dignità a questi percorsi formativi.

I percorsi durano 5 anni: biennio più triennio. Gli indirizzi passano da 6 a 11: servizi per l’agricoltura, lo sviluppo rurale e la silvicoltura; pesca commerciale e produzioni ittiche; artigianato per il Made in Italy; manutenzione e assistenza tecnica; gestione delle acque e risanamento ambientale; servizi commerciali; enogastronomia e ospitalità alberghiera; servizi culturali e dello spettacolo; servizi per la sanità e l’assistenza sociale; arti ausiliarie delle professioni sanitarie: odontotecnico; arti ausiliarie delle professioni sanitarie: ottico.

Ogni scuola potrà declinare questi indirizzi in base alle richieste del territorio, coerentemente con le priorità indicate dalle Regioni. Vengono rafforzate le attività laboratoriali: nel biennio più del 40% delle ore sarà destinato a insegnamenti di indirizzo e attività di laboratorio, ci sarà uno spazio del 10% per apprendimenti personalizzati e per l’alternanza Scuola-Lavoro (dal secondo anno del biennio), il resto delle ore sarà dedicato a insegnamenti generali. Nel triennio, invece, lo spazio per gli insegnamenti di indirizzo sarà superiore (55% per anno) per dare la possibilità ai giovani di specializzarsi e approfondire quanto appreso nel biennio, nell’ottica di un ingresso facilitato nel mondo del lavoro. Conseguita la qualifica triennale, lo studente potrà scegliere di proseguire gli studi passando al quarto anno dei percorsi di Istruzione Professionale o dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale e conseguire un diploma professionale tecnico. Le istituzioni scolastiche (statali o paritarie) che offrono percorsi di istruzione professionale e le istituzioni formative accreditate per fornire percorsi di Istruzione e Formazione professionale (di competenza regionale) entrano a far parte di un’unica rete, la Rete nazionale delle Scuole Professionali: finalmente un’offerta formativa unitaria, articolata e integrata sul territorio. Il sistema sarà in vigore a partire dall’anno scolastico 2018/2019. 

Sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni

La delega istituisce per la prima volta un Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a 6 anni per garantire “ai bambini e alle bambine pari opportunità di educazione, istruzione, cura, relazione e gioco, superando disuguaglianze e barriere territoriali, economiche, etniche e culturali”. Attraverso la costituzione del Sistema integrato progressivamente si estenderanno, amplieranno e qualificheranno i servizi educativi per l’infanzia e della scuola dell’infanzia su tutto il territorio nazionale. A questo scopo viene creato un Fondo (229 milioni all’anno) per l’attribuzione di risorse agli Enti locali.

La delega prevede un Piano di azione nazionale per l’attuazione del Sistema integrato che coinvolgerà attivamente tutti gli attori in campo. Sarà promossa la costituzione di poli per l’infanzia per bambine e bambini di età fino a 6 anni, anche aggregati a scuole primarie e istituti comprensivi. I poli serviranno a potenziare la ricettività dei servizi e sostenere la continuità del percorso educativo e scolastico di tutte le bambine e dei bambini. I poli saranno finanziati anche attraverso appositi fondi Inail (150 milioni). 

È prevista una specifica governance del Sistema integrato di educazione e di istruzione. Al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca spetterà un ruolo di coordinamento, indirizzo e promozione, in sintonia con le Regioni e gli Enti locali, sulla base del Piano di Azione Nazionale che sarà adottato dal Governo.

Diritto allo studio

Una nuova governanceche garantisca una maggiore partecipazione degli studenti, la promozione di un sistema di welfare fondato su livelli di prestazioni nazionali, misure su libri di testo, tasse scolastiche, trasporti, il potenziamento della carta dello studente IoStudio. Questi i principali contenuti della delega sul Diritto allo Studio.

Il provvedimento prevede l’istituzione di una Conferenza Nazionale. Una novità assoluta che consentirà una governance più partecipata: al tavolo ci saranno Associazioni dei genitori e degli studenti, Consulte provinciali degli studenti, il Miur, ma anche Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regioni, Comuni.

A partire al 2017 sono previsti 10 milioni di euro per l’erogazione di borse di studio a favore degli studenti iscritti agli ultimi due anni delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, per l’acquisto di libri di testo, per la mobilità e il trasporto, per l’accesso a beni e servizi di natura culturale. Il Miur stabilisce ogni anno i criteri per il riparto delle risorse.

Fra le novità, l’esonero totale dalle tasse scolastiche per le studentesse e gli studenti delle quarte e delle quinte della secondaria di II grado. Si parte nell’anno scolastico 2018/2019 con le quarte. Previste maggiori agevolazioni sui libri di testo, con una spinta per la diffusione del comodato d’uso gratuito alla secondaria di I e II grado. Saranno previste borse di studio per chi frequenta la secondaria di II grado per: libri, trasporti e vitto. Rafforzata la Carta dello studente (IoStudio) che sarà estesa anche a chi frequenta i corsi dell’Afam (Alta formazione musicale e coreutica) e ai Centri Regionali per la Formazione Professionale.

Promozione e diffusione della Cultura umanistica

Il Made in Italy al centro della Buona Scuola. Musica e danza, teatro e cinema, pittura, scultura, grafica delle arti decorative e design, scrittura creativa saranno solo alcune delle arti che verranno potenziate negli istituti scolastici.

Le scuole saranno aperte anche a contributi esterni: reti o poli a orientamento artistico e performativo di scuole collaboreranno con l’Indire (Istituto nazionale documentazione, innovazione, ricerca educativa), le istituzioni Afam (Alta formazione musicale e coreutica), le Università, gli Its (Istituti tecnici superiori) e soggetti pubblici e privati sotto il coordinamento del Miur. Il Miur lavorerà a stretto contatto con il Ministero dei Beni Culturali.

La pratica musicale, già presente nelle scuole del primo ciclo, verrà potenziata e ulteriormente sviluppata e le scuole secondarie di II grado potranno collaborare con gli Istituti tecnici superiori per progetti di innovazione digitale e tecnologica applicata alla musica.

Il patrimonio culturale e artistico italiano può essere occasione di crescita per l’Italia se le nuove generazioni sapranno coniugare tradizione e innovazione. Per questo motivo l’alternanza Scuola-Lavoro, prevista dalla legge 107/2015, potrà essere svolta presso soggetti pubblici e privati che si occupano della conservazione e produzione artistica.

Scuole italiane all’estero

Una scuola che formi cittadini italiani anche all’estero, diffondendo e promuovendo il nostro patrimonio culturale fuori dai confini nazionali, così come avviene nelle scuole del Paese: è questo l’obiettivo del decreto legislativo sulle scuole italiane all’estero.

La volontà è quella di colmare le distanze, estendendo le innovazioni introdotte dalla Buona Scuola anche negli istituti scolastici che operano fuori dal Paese. Questo si tradurrà, per esempio, nell’istituzione dell’organico del potenziamento all’estero, 50 nuovi insegnanti, nuove risorse professionali grazie alle quali si potrà lavorare di più su musica, arte o cinema e garantire il sostegno alle alunne e agli alunni che ne hanno bisogno. Le scuole italiane all’estero potranno partecipare ai bandi relativi al Piano nazionale scuola digitale. Per quanto riguarda gli insegnanti Miur e Maeci definiranno criteri e modalità per la formazione del personale all’estero, per riconoscere un profilo professionale specifico. Il periodo di permanenza fuori dei docenti verrà ridotto dagli attuali 9 a 6 anni per evitare un periodo troppo lungo di distacco dal sistema nazionale.

Sono previste maggiori e nuove sinergie con istituzioni ed enti che promuovono e diffondono la nostra cultura nel mondo e, infine, piena trasparenza delle scuole all’estero all’interno del portale unico della scuola.

Valutazione

Nessun cambiamento per gli Esami di Stato di quest’anno. Le novità entreranno in vigore dagli Esami del 2018.

Esame del I ciclo. Tre scritti e un colloquio saranno le prove previste alla fine della classe terza della secondaria di I grado. Oggi le prove sono sei più il colloquio. L’Esame viene riequilibrato e si torna a dare più valore al percorso scolastico rispetto al peso delle prove finali. Il decreto prevede: una prova di italiano, una di matematica, una prova sulle lingue straniere, un colloquio per accertare le competenze trasversali. Il test Invalsi (la prova nazionale standardizzata) resta in terza, ma si svolgerà nel corso dell’anno scolastico, non più durante l’Esame.

Esame del II ciclo. Due prove scritte e un colloquio orale. Questo il nuovo Esame. Oggi le prove scritte sono tre più il colloquio. Lo svolgimento delle attività di alternanza Scuola-Lavoro diventa requisito di ammissione. L’Esame sarà composto da: prima prova scritta nazionale che accerterà la padronanza della lingua italiana, seconda prova scritta nazionale su discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, colloquio orale che accerterà il conseguimento delle competenze raggiunte, la capacità argomentativa e critica del candidato, l’esposizione delle attività svolte in alternanza. L’esito dell’Esame oggi è espresso in centesimi: fino a 25 punti per il credito scolastico, fino a 15 per ciascuna delle tre prove scritte, fino a 30 per il colloquio. Con il decreto il voto finale resta in centesimi, ma si dà maggior peso al percorso fatto nell’ultimo triennio: il credito scolastico incide fino a 40 punti, le 2 prove scritte incidono fino a 20 punti ciascuna, il colloquio fino a 20 punti.La Commissione resta quella attuale: un Presidente esterno più tre commissari interni e tre commissari esterni. La prova Invalsi viene introdotta in quinta per italiano, matematica e inglese, ma si svolgerà in un periodo diverso dall’Esame.

Le novità per le prove Invalsi: si introduce una prova di inglese standardizzata al termine sia della primaria sia della secondaria di I e II grado per certificare le abilità di comprensione e uso della lingua inglese in linea con il Quadro Comune di Riferimento Europeo per le lingue. Nelle classi finali della secondaria di I e II grado la prova Invalsi è requisito per l’ammissione all’Esame, ma non confluisce nel voto finale: il punteggio è riportato nella documentazione allegata al diploma.

Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2017/2018.

Circolare Ministeriale n. 10 del 15/11/2016

Premessa

Le iscrizioni costituiscono, come noto, la prima fase del procedimento di avvio dell’anno scolastico, che impegna l’intera struttura ministeriale, coinvolgendo attori pubblici e privati. Nell’ambito di tale attività, assume fondamentale importanza la programmazione della rete scolastica posta in essere dalle Regioni che, attraverso il piano di dimensionamento, oltre a istituire, accorpare e/o trasformare le istituzioni scolastiche, provvedono ad arricchire l’offerta formativa, attivando nuovi indirizzi presso le scuole secondarie di secondo grado. Nel quadro di tale procedimento si inserisce il basilare ruolo degli Uffici scolastici regionali, i quali, nel dialogo istituzionale con le Regioni e gli enti locali, tutelano il diritto all’apprendimento attraverso un’azione tendente a realizzare un’offerta formativa razionale e omogenea. Pertanto, gli Uffici scolastici regionali vorranno porre la consueta attenzione a che tale processo si svolga nei tempi normativamente previsti e vorranno in particolare fornire il proprio qualificato contributo alla distribuzione complessiva sul territorio dell’offerta formativa, che contempla istituzioni scolastiche statali e paritarie. […]

DDG n. 635 dell’8 luglio 2016: confluenza tra le Classi di concorso

 

Il Miur ha Pubblicato il decreto recante le tabelle di confluenza tra le Classi di concorso del D.M. 39/1998 e le nuove del D.P.R. 19/2016.