PROGETTI FORMATIVI PER IL PERSONALE SCOLASTICO – PIANO FORMATIVO FIDAE 2024/25

Intelligenza / Intelligenze:
chiavi educative nell’epoca delle “fake news”

Piano Formativo FIDAE 2024/25
Avviso Fonder 4/2024 – 1^ scadenza – 8/5/2024

Gentilissimi Gestori, Direttori, Coordinatori e Insegnanti,
la FIDAE è fortemente impegnata a sostenere le scuole nel promuovere la crescita professionale e il benessere individuale del personale scolastico, specialmente in considerazione delle tante sfide che caratterizzano questi primi decenni del XXI, dai diversi punti di vista, economico, culturale, sociale ma, soprattutto, tecnologico.

Tali sfide si riflettono profondamente nell’azione educativa e, più specificamente, nelle metodologie didattiche, tese a valorizzazione le capacità, i talenti e le aspirazioni dei nostri ragazzi.

Il Piano formativo propone dei percorsi formativi che hanno l’obiettivo di formare il personale delle scuole cattoliche per affrontare “in maniera sistemica” i cambiamenti continui e repentini che caratterizzano la nostra epoca.

Condividere, attraverso i progetti formativi proposti, alcuni studi sulle diverse capacità intellettive dei bambini e dei ragazzi, evidenziando l’esistenza di differenti aspetti legati all’intelligenza, fornirà al personale scolastico gli strumenti per poter applicare nella didattica le cognizioni e le tecniche più adatte ad individuare le chiavi educative idonee allo sviluppo cognitivo, socioemotivo e comportamentale dei discenti, in un’ottica autenticamente inclusiva. Tutti i percorsi, e non potrebbe essere altrimenti, vista l’importanza che l’intelligenza artificiale e le reti neurali profonde stanno assumendo nelle nostre vite, sottolineeranno i mutamenti che le tecnologie implicano nei processi di insegnamento/apprendimento.

Si mostrerà come a fare la differenza non è tanto la tecnologia, ma il nostro rapporto con la tecnologia e, in particolare, la nostra capacità di mantenere un elevato senso critico che ci consenta di non accettare passivamente qualsiasi cosa provenga dalla macchina. Formarsi all’uso corretto della tecnologia e all’intelligenza artificiale, allora, non significa solo prepararsi a utilizzare gli strumenti che l’IA ci mette a disposizione, ma identificare e coltivare quelle competenze che ci consentono di usare l’IA per valorizzare il nostro potenziale senza esserne soggiogati.

In questa prospettiva, è necessario attivare ogni risorsa e opportunità, quale è appunto Fonder, che possa agevolare e favorire l’aggiornamento del personale, soprattutto insegnante.

Ciascuna scuola potrà scegliere, a seconda delle proprie esigenze, uno o più progetti formativi proposti (max 3), da presentare al finanziamento di Fonder, compilando il modulo di adesione.

Dopo la compilazione del modulo, le scuole potranno scaricare il documento di delega alla FIDAE per la presentazione del Piano formativo a Fonder e, una volta compilato, timbrato e firmato, caricarlo nella sezione Carica la documentazione. È necessario caricare anche la copia del documento d’identità del Legale Rappresentante che ha sottoscritto la delega. Se a firmare la delega è il Procuratore, è necessario accludere anche il testo della procura notarile.

Il calendario delle lezioni sarà concordato con le scuole.

LE ISCRIZIONI DEVONO ESSERE EFFETTUATE ENTRO IL 20 MARZO 2024

LE ADESIONI SONO CHIUSE


ELENCO PROGETTI FORMATIVI:

  1. LA TUTELA DEI MINORI NELLE SCUOLE CATTOLICHE
    Durata: 16 ore – Modalità formativa: Aula e/o videoformazione / Training on the job
  2. FORMAZIONE GENERALE E SPECIFICA DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA SULLA SICUREZZA PER LA SCUOLA – RISCHIO MEDIO
    Durata: 12 ore – Modalità formativa: Aula e/o videoformazione
  3. PATTO EDUCATIVO GLOBALE: COSTRUIAMO INSIEME IL VILLAGGIO GLOBALE DELL’EDUCAZIONE
    Durata: 16 ore – Modalità formativa: Aula e/o videoformazione
  4. INTELLIGENZA EMOTIVA IN CLASSE (CORSO INTRODUTTIVO ALL’IE)
    Durata: 12 ore – Modalità formativa: Aula e/o videoformazione
  5. ALLENARE LE 8 COMPETENZE DI INTELLIGENZA EMOTIVA CON UN MODELLO PRATICO (LIVELLO INTERMEDIO – consigliato dopo avere attuato il livello introduttivo o comunque una formazione sull’IE)
    Durata: 18 ore – Modalità formativa: Aula e/o videoformazione
  6. COME COSTRUIRE LEZIONI EFFICACI CON L’INTELLIGENZA EMOTIVA: NUOVI STRUMENTI DI PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE (LIVELLO AVANZATO IE – consigliato dopo avere attuato i livelli introduttivo e intermedio o comunque una formazione sull’IE)
    Durata: 16 ore – Modalità formativa: Aula e/o videoformazione
  7. FORMAZIONE IN SERVIZIO DEL PERSONALE DOCENTE AI FINI DELL’INCLUSIONE DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ – LEGGE 30 DICEMBRE 2020, N. 178 – DM 188 DEL 21.6.2021
    Durata: 16 ore – Modalità formativa: Aula e/o videoformazione / Training on the job
  8. LA FRAGILITÀ IN CAMPO EDUCATIVO
    Durata: 12 ore – Modalità formativa: Aula
  9. GESTIONE DEL GRUPPO: COSTRUIRE UNA COLLABORAZIONE FORTE ED EFFICIENTE ANCHE NEL CONFLITTO
    Durata: 12ore – Modalità formativa: Aula e/o videoformazione
  10. LA VISITA ISPETTIVA: PROCESSI E PROCEDIMENTI NELLA SCUOLA PARITARIA
    Durata: 12 ore – Modalità formativa: Aula e/o videoformazione
  11. L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE GENERATIVA NELL’ISTRUZIONE
    Durata: 12 ore – Modalità formativa: Aula e/o videoformazione
  12. DIDATTICA ORIENTATIVA PER DOCENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA
    Durata: 12 ore – Modalità formativa: Aula e/o videoformazione

1) LA TUTELA DEI MINORI NELLE SCUOLE CATTOLICHE: costruire un sistema di gestione per la protezione dagli abusi e dal bullismo secondo la legge italiana e le Linee Guida CEI
Durata: 16 ore
Obiettivi:

Il progetto si prefigge il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. Presentare la normativa internazionale e nazionale in materia di protezione, comprese le linee guida per la tutela dei minori nelle scuole cattoliche adottate dalla CEI e le linee di orientamento nazionali per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo nelle scuole.
  2. Acquisire conoscenze e strumenti per definire, all’interno della scuola, un sistema di gestione orientato alla protezione dei minori.
  3. Predisporre un sistema di gestione idoneo anche a ricevere un’attestazione di conformità alle linee guida CEI.
  4. Potenziare le conoscenze del personale scolastico in materia di protezione dei minori e favorire l’adozione di comportamenti corretti.
Destinatari:

Personale docente di ogni ordine e grado / Coordinatore / Direttore / Gestore / Segreteria didattica e amministrativa.

Moduli:
  • MODULO 1: IL QUADRO NORMATIVO PER LA PROTEZIONE DEI MINORI
  • MODULO 2: COSTRUZIONE DI UN SISTEMA DI GESTIONE PER LA PROTEZIONE DEI MINORI
  • MODULO 3: AUDIT INTERNO SULL’APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA PROTEZIONE DEI MINORI
Principali contenuti:
  • Presentazione della normativa nazionale ed internazionale in materia di protezione dei minori
  • Predisposizione della documentazione in grado di consentire alla scuola il conseguimento dell’attestazione di conformità alle linee guida CEI.
  • Supporto nella soluzione delle criticità e delle problematiche riscontrate

2) FORMAZIONE GENERALE E SPECIFICA DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA SULLA SICUREZZA PER LA SCUOLA – RISCHIO MEDIO
Durata: 12 ore
Obiettivi:

Le istituzioni scolastiche, durante lo svolgimento dei loro compiti, hanno il dovere di rispettare le disposizioni normative in materia di Sicurezza e Salute sui luoghi di lavoro di cui la D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. Tenendo conto che la scuola è classificata a rischio medio, tutti i lavoratori devono effettuare: un corso di ‘formazione generale’ della durata di 4 ore e un corso di ‘formazione specifica’ della durata di 8 ore seguito da un corso di aggiornamento di 6 ore, anche diluito in più incontri nell’arco di 5 anni. I contenuti della ‘formazione generale’ sono standardizzati e quindi ogni lavoratore una volta effettuato il corso di 4 ore ottiene un ‘credito formativo’ che gli eviterà la ripetizione di corsi e nozioni anche con il cambiamento del lavoro. La formazione ‘specifica’ potrà essere un titolo permanente, ma solo se il lavoratore sarà assunto nello stesso settore. Per ottemperare all’obbligo di aggiornamento, il personale scolastico deve frequentare un corso di informazione e formazione della durata di 6 ore nel quinquennio successivo alla formazione generale e specifica. Questo progetto formativo mira a far assolvere all’adempimento della formazione generale e specifica il personale scolastico dell’istituzione scolastica beneficiaria.

Destinatari:

Personale docente di ogni ordine e grado / Coordinatore / Direttore / Gestore / Segreteria didattica e amministrativa.

Moduli:
  • MODULO 1 FORMAZIONE GENERALE
  • MODULO 2: FORMAZIONE SPECIFICA RISCHIO MEDIO
Principali contenuti:
  • Obblighi e responsabilità delle principali figure richiamate dal D.Lgs. 81/08
  • Percezione del rischio, del significato di pericolo, danno, probabilità e rischio, esempi di valutazione dei rischi, la prevenzione e la partecipazione
  • Le tipologie di rischio, le misure di prevenzione e protezione in ambito scolastico e formativo
  • Il ruolo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
  • Documento di valutazione di rischio e medico competente.

3) PATTO EDUCATIVO GLOBALE: COSTRUIAMO INSIEME IL VILLAGGIO GLOBALE DELL’EDUCAZIONE
Durata: 16 ore
Obiettivi:

Il progetto si prefigge di portare a coerenza l’intuizione preziosa di Papa Francesco relativamente a un Patto Educativo globale che accolga la sinergia di tutti coloro che vogliono contribuire, attraverso l’educazione delle giovani generazioni, alla costruzione delle “civiltà dell’amore”. Facendo tesoro di quanto anche auspicato dall’enciclica Fratelli Tutti, si vuole sensibilizzare alla consapevolezza che «una buona educazione scolastica nell’infanzia e nell’adolescenza pone semi che possono produrre effetti lungo tutta la vita» (En. Laudato sì, 213). Per raggiungere questi obiettivi si renderà anche necessario acquisire conoscenze e competenze relative alla metodologia Design For Change e più specificamente: imparare in maniera esperienziale il processo; mettere in pratica i concetti imparati e utili alla realizzazione dei progetti in aula. Il percorso didattico è finalizzato ad acquisire l’intero processo del Design For Change che si articola in cinque fasi che vanno dall’identificazione di una sfida alla generazione di idee, al passaggio all’azione fino alla comunicazione e valorizzazione dei risultati.

Tutto questo attraverso tre elementi chiave: empatia, creatività e lavoro di squadra. Con un corollario: “l’applicazione della metodologia DFC utilizzando l’iPaD nelle sue diverse fasi”.

Nella fase laboratoriale, anche con l’impiego dell’iPaD, viene promossa la partecipazione e l’empowerment degli strumenti, dei processi e dei modi di comprendere e risolvere creativamente i problemi in gruppo, da utilizzare con i bambini e i ragazzi sia dentro sia fuori la scuola. Il percorso trova il suo naturale compimento con l’inquadramento dei principi fondamentali dell’Enciclica Fratelli Tutti, i cardini di una convivenza umana fraterna, resi possibili dai principi educativi sperimentati con la metodologia del Design for Change.

Destinatari:

Personale docente di ogni ordine e grado / Coordinatore

Moduli:
  • MODULO 1: L’Enciclica Laudato Si’
  • MODULO 2: L’innovazione educativa risorsa per costruire il patto educativo globale
  • MODULO 3: Design For Change: Storia, Esperienza, Struttura
  • MODULO 4: Skills e competenze per facilitare e implementare i progetti
  • MODULO 5: Studio e analisi di progetti realizzati
  • MODULO 6: Fratelli tutti
Principali contenuti:
  • Enciclica Laudato Si’, Global Compact on Education, Agenda 2030 delle Nazioni Unite
  • Gli elementi fondamentali delle metodologie attive; Educare alla Cultura solidale: alfabetizzazione emozionale; le radici dell’empatia.
  • Metodologia: Storia Esperienza Struttura. Il processo e le fasi implementative: sentire, immaginare, agire, ispirare.
  • Sperimentare e progettare approcci innovativi di apprendimento con l’uso dell’iPaD nell’implementazione della metodologia DFC
  • Enciclica Fratelli Tutti
  • Approfondimento documentale

4) INTELLIGENZA EMOTIVA IN CLASSE (LIVELLO INTRODUTTIVO ALL’IE)
Durata: 12 ore

Il progetto ha l’obiettivo di sostenere i docenti nello svolgere il proprio ruolo educativo mettendo in campo le proprie competenze di Intelligenza Emotiva e stimolando quelle degli alunni attraverso la metodologia del Social Emotional Learning.

L’Intelligenza Emotiva è in grado di mettere in comunicazione l’emisfero destro (parte creativa) con quello sinistro (parte logica) del cervello in modo da integrarli, al fine di aiutare ogni individuo ad apprendere in maniera efficace. Le ultime scoperte in campo neuroscientifico evidenziano come gli aspetti socio-emotivi impattino per oltre il 54% sul rendimento dei ragazzi (e delle persone in genere).

Destinatari:

Personale docente di ogni ordine e grado / Coordinatore

Moduli:
  • MODULO 1: L’Intelligenza Emotiva a scuola
  • MODULO 2: La Motivazione: cambio di paradigma
  • MODULO 3: Comunicazione efficace e gestione del conflitto
Principali contenuti:
  • Come conoscere ed allenare l’Intelligenza Emotiva
  • Come essere maggiormente consapevoli delle proprie emozioni e di quelle degli altri
  • Come imparare a gestire meglio le proprie emozioni
  • Sapere, attraverso le neuroscienze, in che modo apprende il cervello
  • L’apprendimento di tecniche per motivare gli alunni
  • Potenziamento della leadership del proprio ruolo
  • Come saper disinnescare il conflitto o farne uno strumento di apprendimento
  • Come comunicare in maniera empatica
  • Come strutturare lezioni efficaci

5) ALLENARE LE 8 COMPETENZE DI INTELLIGENZA EMOTIVA CON UN MODELLO PRATICO (LIVELLO INTERMEDIO – consigliato dopo avere attuato il livello introduttivo o comunque una formazione sull’IE)
Durata: 18 ore
Obiettivi:

Il percorso ha l’obiettivo di rendere più performanti i partecipanti: siano essi docenti, personale di segreteria, coordinatori, direttori, gestori. Laddove performante ha il significato di EFFICACE: nelle singole mansioni tecniche, nelle relazioni con i colleghi e con i target di riferimento.

Nel primo Step del percorso (livello introduttivo) si è conosciuto cos’è l’Intelligenza Emotiva.

In questo secondo step, a cui può avere accesso tutto il personale della scuola e se si desidera si possono coinvolgere, in alcune fasi, anche i genitori, si approfondirà l’importanza dell’IE attraverso la conoscenza di un modello pratico, quello creato dal network Six Seconds, definito da D. Goleman (nel suo best seller “Intelligenza Emotiva”) come uno dei due modelli pratici più efficaci al mondo.

Il modello consta di 3 aree ed ogni area ha in sé alcune competenze (8 in tutto):

Area SELF AWARNESS:

  • Competenze:
  • Comprendere le emozioni
  • Riconoscere i Sentieri Emozionali

Area SELF MANAGEMENT:

  • Competenze:
  • Utilizzare il Pensiero Sequenziale
  • Navigare le emozioni
  • Trovare la Motivazione Intrinseca
  • Esercitare l’Ottimismo

Area SELF DIRECTION:

  • Far Crescere l’Empatia
  • Perseguire Obiettivi Eccellenti

Attraverso l’allenamento pratico delle competenze, si potenzieranno le aree personali di IE e, di conseguenza, in linea con quanto ci dicono le neuroscienze, migliorerà del 54% la performance (lavorativa e relazionale) di ogni partecipante.

Il percorso, con riferimento alla funzione docente, metterà al centro il suo ruolo rendendolo più consapevole ed efficace nella gestione della classe e delle discipline, nella relazione con i colleghi e con i genitori. Obiettivo importante in questo periodo storico in cui l’istituzione scuola ha troppe ingerenze dall’esterno che impediscono al docente di svolgere in libertà e coscienza il proprio lavoro: educare i cittadini di domani.

Per le Scuole cattoliche, allenare le soft skills attraverso il modello di Six Seconds, è un’opportunità unica in quanto è l’unico modello pratico ad avere la terza area (Self Direction) che spinge ogni “discente” a prendere maggiore consapevolezza e farsi guidare dalla competenza: Perseguire l’Obiettivo Eccellente. Infatti, questa area ci fa riflettere su ciò che CI GUIDA nella vita e l’obiettivo eccellente è la stella polare che ci spinge a fare per perseguire obiettivi non personali, ma collettivi. L’obiettivo eccellente è la missione che ognuno di noi ha nella propria vita, ci dona il senso delle cose e il nostro posto nel mondo, illumina la strada verso un obiettivo che andrà oltre la durata della nostra vita e che ha a che fare con un bene collettivo più grande di noi.

La scuola cattolica potrà allenare questa terza area investendola della sua missione religiosa.

Il percorso sarà un processo di INSIDE-OUT: si partirà allenando le proprie competenze di IE ma nel corso del tempo si acquisiranno anche strumenti per allenare le competenze dei propri alunni, figli, familiari, colleghi…

Destinatari:

Personale docente di ogni ordine e grado / Coordinatore / Direttore / Gestore / Segreteria didattica e amministrativa.

Moduli:
  • MODULO 1: Unlocking EQ: situazione di partenza
  • MODULO 2: Self Awarness
  • MODULO 3: Self Management
  • MODULO 4: Self Direction
  • MODULO 5: Unlocking EQ: situazione finale
Principali contenuti:
  • Conoscere il modello di allenamento pratico di IE di Six Seconds
  • Avere consapevolezza del proprio stato attuale delle competenze di IE
  • Approfondire il significato e l’utilità dell’IE nella vita di tutti i giorni attraverso le nuove scoperte neuroscientifiche
  • Conoscere le tre aree e le 8 competenze del modello partito di Six Seconds
  • Allenare ogni singola competenza attraverso tre step: conoscenza, allenamento, applicazione nel quotidiano
  • Conoscere le proprie potenzialità e quelle del team
  • Conoscere le aree di miglioramento proprie e del team
  • Riflettere sul COSA, COME e il PERCHÈ del proprio ruolo
  • Avere una fotografia oggettiva iniziale e finale del proprio stato di sviluppo delle competenze di IE attraverso i questionari UNLOCKING EQ
  • Essere consapevole di cosa è cambiato dall’inizio alla fine del percorso, attraverso l’allenamento di IE
  • Avere maggiore consapevolezza del proprio ruolo e di come esercitarlo in maniera più efficace, utilizzando al massimo il proprio potenziale
  • Sviluppare un maggiore senso di appartenenza al gruppo di scuole cattoliche, attraverso l’obiettivo eccellente

6) COME COSTRUIRE LEZIONI EFFICACI CON L’INTELLIGENZA EMOTIVA: NUOVI STRUMENTI DI PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE (LIVELLO AVANZATO IE – consigliato dopo avere attuato i livelli introduttivo e intermedio o comunque una formazione sull’IE)
Durata 16 ore
Obiettivi:

Il percorso ha l’obiettivo di far conoscere ai docenti alcuni strumenti innovativi nati dalle ultime scoperte delle neuroscienze su come funziona il cervello dei bambini/ragazzi, in modo da progettare lezioni efficaci e facilitare l’apprendimento.

Partendo dall’ACTIVE LEARNING e passando per il CICLO DI KOLB, si arriverà alla presentazione della CHANGE MAP, ideata da Six Seconds.

La Change Map è un MODELLO per strutturare un CAMBIAMENTO, attraverso la comunicazione della sfera cognitiva e di quella emotiva.

La novità di questo strumento sta nel fatto che in esso, per la prima volta, viene inserita l’aggiunta di passaggi EMOTIVI che generano motivazione e fissano la conoscenza, creando il VERO apprendimento: profondo e a lungo termine.

Ecco perchè le emozioni e, di conseguenza, l’Intelligenza Emotiva giocano un ruolo fondamentale nel processo di apprendimento. Basti pensare che esistono emozioni che aprono i centri dell’apprendimento ed altre che li chiudono.

Si è parlato di cambiamento perchè APPRENDERE di per sé è un processo di CAMBIAMENTO già dal punto di vista neurologico. Accade, infatti, che nel cervello si creino nuove sinapsi e nuove reti neurali ogni volta che c’è una nuova conoscenza, un nuovo apprendimento.

La CHANGE Map si struttura in 3 fasi:

  1. MOTIVARE: creare GANCI EMOTIVI e COGNITIVI
  2. ATTIVARE: costruire esperienze dirette (emotive e cognitive)
  3. RIFLETTERE: integrare i nuovi apprendimenti attraverso la riflessione e la costruzione del proprio significato

In questo percorso, quindi, nel conoscere e comprendere l’importanza della Change Map, si imparerà che il vero apprendimento non avviene tramite un ACCUMULO PASSIVO di informazioni ma è un processo in cui chi impara, COSTRUISCE IL PROPRIO SIGNIFICATO E LA SUA COMPRENSIONE, impegnandosi in esperienze e attività legate all’apprendimento. Ne deriva un vero e proprio cambio di paradigma: le persone sono RESPONSABILI nel processo di apprendimento.

Molto spesso si creano processi di COMPRENSIONE (che generano la conoscenza), ma si tralascia completamente la COSTRUZIONE DEL PROPRIO SIGNIFICATO.

I partecipanti impareranno, dunque, a strutturare lezioni che aiutano i discenti nella costruzione del proprio significato: un flusso esperienziale in grado di attivare la parte emotiva del partecipante a tal punto da mettersi in gioco e sperimentare la conoscenza, per poi crearne il proprio significato.

Il percorso sarà quindi un “metapercorso” in quanto i docenti, nello sperimentare delle “lezioni” strutturate dal formatore utilizzando lo strumento della change map, apprenderanno lo strumento per creare a loro volta delle lezioni utilizzando la change map.

Il percorso di formazione si aprirà e chiuderà con la rilevazione dei talenti, attraverso un questionario chiamato BRAIN TALENT di Six Seconds, validato scientificamente in tutto il mondo.

Destinatari:

Personale docente di ogni ordine e grado / Coordinatore / Direttore / Gestore.

Moduli:
  • MODULO 1: BRAIN TALENT: situazione iniziale
  • MODULO 2: CHANGE MAP: Motivare, Attivare, Riflettere
  • MODULO 3: VALUTAZIONE: costruire gli indicatori
  • MODULO 4: VERIFICA E VALUTAZIONE: Costruire l’apprendimento
  • MODULO 5: BRAIN TALENT: situazione finale
Principali contenuti:
  • Utilizzare i propri Talenti e quelli del gruppo per essere più efficaci nel proprio ruolo e nell’espletamento delle sue funzioni
  • Utilizzare la Change Map per costruire lezioni efficaci
  • Essere in grado di MOTIVARE, creando GANCI EMOTIVI e COGNITIVI
  • Conoscere e saper stimolare le emozioni che aprono i centri dell’apprendimento attraverso la chimica positiva
  • Essere in grado di trasmettere ai ragazzi il VALORE del tema
  • Essere capaci di motivare i ragazzi a tal punto da farli approfondire
  • Saper costruire esperienze dirette che uniscano elementi emotivi e cognitivi
  • Costruire esperienze che rendano le nuove conoscenze ricche di significato personale
  • Essere capaci di condurre una riflessione che spinga ogni discente a costruire il proprio significato rispetto all’esperienza vissuta (a cosa serve ciò che ho appreso?)

7) FORMAZIONE IN SERVIZIO DEL PERSONALE DOCENTE AI FINI DELL’INCLUSIONE DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ – LEGGE 30 DICEMBRE 2020, N. 178 – DM 188 DEL 21.6.2021
Durata 16 ore

Con l’emanazione del Decreto del Ministro n. 188 del 21.06.2021 è stata data attuazione all’art. 1, comma 961, della legge di Bilancio 2021 che delinea per l’anno 2021 un sistema formativo che garantisca una conoscenza di base relativa alle tematiche inclusive per il personale docente non specializzato su sostegno e impegnato nelle classi con alunni con disabilità. Una preparazione di base di questo tipo è auspicata sin dai primi anni dei percorsi di inclusione e costituisce uno strumento di lavoro per rispondere a tutti gli alunni, in un’ottica di piena inclusione e a garanzia del principio di contitolarità nella presa in carico dell’alunno stesso.

Obiettivi specifici
  • conoscere la normativa vigente
  • conoscere le principali tipologie di disabilità
  • saper leggere e comprendere i documenti diagnostici
  • conoscere e analizzare i nuovi modelli di PEI
  • acquisire conoscenze di base sulla prospettiva ICF
  • applicare elementi di ICF per l’osservazione dell’alunno/a nel contesto
  • progettare e sperimentare almeno un intervento educativo e didattico inclusivo rispondente ai bisogni educativi di alunni/e con disabilità e della classe
  • coprogettare e sperimentare almeno un intervento educativo e didattico inclusivo rispondente ai bisogni educativi di alunni/e con disabilità e della classe
  • individuare criteri e strumenti per verificare il processo di inclusione, anche nell’ottica della continuità orizzontale e verticale
Destinatari:

Personale docente di ogni ordine e grado / Coordinatore

Moduli:
  • MODULO 1: Formazione teorica
    • Lettura e interpretazione della documentazione diagnostica
    • Riferimenti normativi
    • Criteri per una Progettazione educativo-didattica inclusiva di qualità
      • Didattica speciale
      • per la Scuola dell’Infanzia
      • per la Scuola Primaria
      • per la Scuola Secondaria
  • MODULO 2: Training on the job
    • Formazione sul luogo di lavoro, con uno specialista che segue i partecipanti coinvolti nella formazione mentre svolgono la loro attività lavorativa.

8) LA FRAGILITÀ IN CAMPO EDUCATIVO
Durata 12 ore
Obiettivi:
  • Identificare il disagio sempre più diffuso di chi vive la scuola (insegnanti, alunni e genitori) in un’ottica di prevenzione da malesseri più gravi
  • Promuovere le risorse psicologiche di resilienza a livello individuale e collettivo
  • Promuovere di competenze emotive e relazionali sviluppate per mezzo di spazi condivisi
  • Rendere gli Insegnanti più consapevoli, e quindi a conoscere i veri bisogni dei bambini e dei ragazzi, in una epoca di crescita in cui hanno bisogno di condividere esperienze, spazi aperti per imparare a relazionarsi con realtà differenti.
Destinatari:
  • Personale docente di ogni ordine e grado / Coordinatore.
Moduli:
  • MODULO 1: Educare alla fragilità e all’antifragilità ai tempi della pandemia
  • MODULO 2: La Comunicazione Nonviolenta (CNV) – Rosenberg
  • MODULO 3: La CNV: Inquadramento Storico, Principi teorici, Esperienza pratica
  • MODULO 4: TFC -Terapia focalizzata sulla Compassione
  • MODULO 5: Studio e Analisi dei Progetti realizzati sui modelli teorici: TFC – CNV
Principali contenuti:
  • Il concetto di antifragilità;
  • Le “Nuove Fragilità” cliniche nei giovani.
  • I Principi Teorici della CNV di Rosenberg
  • I Principi Teorici della TFC di Gilbert

9) GESTIONE DEL GRUPPO: COSTRUIRE UNA COLLABORAZIONE FORTE ED EFFICIENTE ANCHE NEL CONFLITTO
Durata: 12 ore
Obiettivi:

Il presente progetto formativo vuole indagare il tema del conflitto nelle équipe educative, riconoscendone i tratti, le criticità, ma anche le potenzialità che emergono guardando alla dimensione del confronto come “trasformazione” dei conflitti.

Destinatari:

Personale docente di ogni ordine e grado / Coordinatore.

Moduli:
  • MODULO 1: IL CONFLITTO NEL GRUPPO – DEFINIZIONI E CARATTERI
  • MODULO 2: IL GRUPPO COME ENTITÀ PSICOLOGICA
  • MODULO 3: LA RELAZIONE IN AMBITO EDUCATIVO E LA COMUNICAZIONE ASSERTIVA
  • MODULO 4: DAL COPING ALLA RESILIENZA ALLA COLLABORAZIONE NEI GRUPPI
  • MODULO 5: LA RELAZIONE TRA COLLEGHI, NELLA COMUNITÀ E NELLE PROGETTUALITÀ
  • MODULO 6: LA COMUNITÀ DI PRATICA E LA CAPACITÀ GENERATIVA DEL GRUPPO
Principali contenuti:
  • Conflitto secondo lo sguardo della psicologia e il concetto di coping
  • Il gruppo come entità psicologica
  • La relazione e il superamento del conflitto.
  • Coping e resilienza
  • La relazione tra colleghi e nella comunità scolastica
  • Buone prassi

10) LA VISITA ISPETTIVA: PROCESSI E PROCEDIMENTI NELLA SCUOLA PARITARIA
Durata: 12 ore
Obiettivi:

Il corso si rivolge ai diversi attori che lavorano nelle scuole paritarie: docenti, coordinatori e personale di segreteria. L’obiettivo è quello di accrescere le conoscenze in materia di legislazione scolastica, procedimenti amministrativi della scuola, funzioni di controllo dell’amministrazione così da: affrontare una visita ispettiva in modo adeguato, prevenire/ridurre/gestire il contenzioso con le famiglie, svolgere alcune delle funzioni di competenza con correttezza procedurale e giuridica, comprendere le responsabilità correlate.

Data l’ampiezza delle mansioni e degli adempimenti, il corso si sofferma sulle pratiche di sistema, con approfondimenti di alcune tematiche che sono generalmente oggetto di dubbi interpretativi o che afferiscono a particolari contingenze del momento.

Destinatari:

Personale docente di ogni ordine e grado / Coordinatore / Segreteria didattica e amministrativa.

Moduli:
  • MODULO 1: LA VISITA ISPETTIVA
  • MODULO 2: RUOLO E FUNZIONI DEL COORDINATORE
  • MODULO 3: LA CARRIERA DEL DISCENTE
Principali contenuti:
  • Quadro normativo di riferimento alla luce del quale saranno trattati: gli ambiti dell’accertamento (es. sicurezza, didattica, personale …) e la documentazione necessaria per ciascuno degli ambiti oggetto di accertamento
  • Procedimenti/aspetti strategici per la scuola relativi a: definizione dell’offerta formativa, alla luce delle norme che regolano l’autonomia scolastica; responsabilità in organizzando e in vigilando; autovalutazione della scuola; gestione degli accessi agli atti
  • Il procedimento valutativo e la prevenzione dei ricorsi
  • L’istruzione parentale: profili normati e gestionali; gli esami di idoneità e gli esami integrativi.

11) L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE GENERATIVA NELL’ISTRUZIONE
Durata: 16 ore
Obiettivi:

Gli obiettivi della formazione degli insegnanti incentrata sull’IA generativa nell’istruzione primaria e secondaria sono:

  • sviluppare negli educatori le competenze e le conoscenze necessarie per integrare efficacemente le tecnologie di intelligenza artificiale nelle loro pratiche di insegnamento;
  • fornire agli insegnanti una comprensione fondamentale dell’IA generativa, compresi le potenziali applicazioni nel settore educativo e i suoli limiti;
  • consentire agli insegnanti di integrare gli strumenti di intelligenza artificiale nelle loro pratiche pedagogiche, migliorando così l’esperienza di apprendimento e risultati per gli studenti
  • formare gli educatori a sfruttare l’intelligenza artificiale per scopi di valutazione, compresa la creazione, amministrazione e rilevamento delle valutazioni tramite intelligenza artificiale;
  • sensibilizzare gli insegnanti sull’importanza della Privacy e della sicurezza dei dati nell’uso degli strumenti di intelligenza artificiale, in particolare nel rispetto delle leggi e delle politiche pertinenti;
  • dimostrare come l’intelligenza artificiale può semplificare le attività amministrative e migliorare la produttività complessiva dei contesti educativi;
  • rendere gli educatori consapevoli delle implicazioni etiche dell’uso dell’intelligenza artificiale nell’istruzione e a tenerne conto nel loro insegnamento.
Destinatari:

Personale docente di ogni ordine e grado / Coordinatore

Moduli:
  • MODULO 1: Introduzione all’intelligenza artificiale generativa nell’istruzione
  • MODULO 2: Migliorare la “produttività” dell’insegnamento con l’intelligenza artificiale
  • MODULO 3: Privacy e sicurezza dei dati negli strumenti IA
  • MODULO 4: Il procedimento valutativo mediante l’intelligenza artificiale generativa
  • MODULO 5: IA e apprendimento personalizzato
  • MODULO 6: Promuovere la creatività nelle immagini e nei video con l’intelligenza artificiale generativa
  • MODULO 7: Sviluppo di Unità di Apprendimento
Principali contenuti:
  • Nozioni di base dell’AI generativa
  • Contestualizzazione dell’importanza dell’IAgenerativa nel panorama educativo
  • Esempi in cui l’IA generativa viene utilizzata in modo efficace nell’istruzione
  • Strumenti di IA per comprenderne le funzionalità di base come ChatGPT o altri LLM
  • Integrazione dell’IA nella pianificazione delle lezioni
  • Integrazione dell’IA nella creazione di risorse testuali
  • Principi dell’IA generativa nella creazione di immagini e video: i vantaggi educativi derivanti dall’integrazione delle immagini generate dall’IA nell’insegnamento.
  • Rischi associati agli strumenti di IA in termini di sicurezza e privacy dei dati
  • Migliori pratiche per proteggere i dati degli studenti quando si utilizza l’IA
  • Modalità con cui l’IA generativa può aiutare nella creazione di valutazioni: potenzialità e i limiti nella valutazione degli studenti.
  • Considerazioni etiche e garanzia di equità nelle valutazioni assistite dall’IA
  • Adattamento degli strumenti di IA per soddisfare esigenze e stili di apprendimento diversi
  • Implicazioni etiche e delle migliori pratiche per l’utilizzo dell’IA generativa nell’istruzione.

12) DIDATTICA ORIENTATIVA PER DOCENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA
Durata: 12 ore

Negli ultimi anni si è parlato sempre di più di orientamento nelle scuole.

La definizione di orientamento arriva dalle politiche di Lisbona 2020 e comprende tutte quelle attività utili, ai cittadini di ogni età e in qualsiasi stadio della propria vita, a prendere coscienza delle proprie competenze, capacità e interessi al fine di riuscire alla realizzazione personale nell’ambito professionale, formativo e dell’istruzione.La scuola assume in questo senso un ruolo centrale, essendo un’istituzione che accompagna la crescita dell’individuo. Luogo fondamentale per decidere del proprio futuro, la scuola deve formare ragazzi e ragazze che riescano a identificare e realizzare le proprie ambizioni fornendogli una serie di competenze e valorizzando la loro personalità.

Da qui il concetto di didattica orientativa, una didattica concreta, che si sviluppa negli anni intorno all’obiettivo di favorire l’inserimento degli individui nel mondo del lavoro attraverso scelte responsabili, sia con riferimento alla scuola secondaria di secondo grado che a livello di istruzione superiore (università, ITS, etc.).

Destinatari:

Personale docente di ogni ordine e grado / Coordinatore.

Moduli:
  • MODULO 1: Quadri di riferimento
  • MODULO 2: Progettualità Individuale: costruire il progetto di vita
  • MODULO 3: Il docente tutor: il mindset e le strategie
  • MODULO 4: Attività in classe per orientare
  • MODULO 5: Valutare come risorsa per apprendere
  • MODULO 6: Strumenti e certificazioni a supporto dell’orientamento
Principali contenuti:
  • Riferimenti Normativi: le Nuove Linee Guida
  • Definizioni di Orientamento e di Didattica Orientativa
  • Progettualità individuale: Career Management Skills
  • Come costruire il progetto di vita
  • La figura del docente tutor: compiti e competenze
  • Le attività di orientamento in classe
  • Valutazione e orientamento