Piano Estate 2024

Ente finanziatore:  Il ministero dell’Istruzione e del Merito
Area Geografica:  Italia
Scadenza:  non definita
Spese finanziate:  non disponibili
Settore (profit / no profit / PMI / Cooperative / Associazioni / Scuole / Istituzioni Formative):  Istituzioni scolastiche statali e paritarie non commerciali.
Dotazione finanziaria (importo del bando):  400 milioni di euro
Oltre al Piano Estate, le scuole possono utilizzare anche altre risorse:

  • 750 milioni di euro dal PNRR per la riduzione dei divari territoriali e la lotta alla dispersione scolastica.
  • 600 milioni di euro dal PNRR per lo sviluppo delle competenze STEM, digitali e linguistiche.
  • 140 milioni di euro dal PON 2014-2020 per esperienze di formazione all’estero.

Max importo per progetto:
Non definito


Descrizione del bando

Il bando non ancora emanato, sulla base del comunicato stampa, prevede  il finanziamento di  400 milioni, che fanno capo al Programma nazionale “Scuola e competenze 2021-2027”, e permetteranno di sostenere progetti che prevedono attività ricreative, sportive, musicali, teatrali, a tema ambientale ma anche di potenziamento disciplinare e, più in generale, tutte quelle iniziative che favoriscono l’aggregazione, l’inclusione e la socialità. I docenti che decideranno di aderire su base volontaria ai progetti potranno essere remunerati nei limiti delle risorse disponibili per i moduli didattici attivati.

La nota ministeriale, inviata contestualmente al decreto, precisa inoltre che, nell’ambito dell’autonomia organizzativa di cui dispongono, le istituzioni scolastiche potranno ulteriormente arricchire l’offerta del Piano Estate, singolarmente o in rete tra loro, grazie alle alleanze tra la scuola e il territorio, gli enti locali, le comunità locali, le Università, le associazioni sportive, le organizzazioni di volontariato e del terzo settore, nonché attraverso il coinvolgimento attivo delle famiglie e delle loro associazioni.

I progetti strutturati sulla base di accordi e convenzioni, nel rispetto delle competenze di ciascun attore, in particolare per quanto concerne le prerogative degli enti locali proprietari degli edifici scolastici, potranno prevedere che siano le stesse scuole a gestire le attività oppure che siano gli enti locali o altri soggetti del territorio a organizzarle e gestirle all’interno degli edifici scolastici, in alcuni casi anche con un contributo delle famiglie.

Soggetti beneficiari

Istituzioni scolastiche statali e paritarie non commerciali.

Tipologia di azioni finanziabili

I progetti strutturati sulla base di accordi e convenzioni, nel rispetto delle competenze di ciascun attore, in particolare per quanto concerne le prerogative degli enti locali proprietari degli edifici scolastici, potranno prevedere che siano le stesse scuole a gestire le attività oppure che siano gli enti locali o altri soggetti del territorio a organizzarle e gestirle all’interno degli edifici scolastici, in alcuni casi anche con un contributo delle famiglie. Le scuole potranno, in aggiunta ai 400 milioni stanziati, utilizzare ulteriori fondi per i progetti estivi, attingendo ai 750 milioni Pnrr del contrasto alla dispersione scolastica e al superamento dei divari territoriali e ai 600 milioni Pnrr per azioni di potenziamento delle competenze Stem.

Link per maggiori informazioni e modulistica di partecipazione

 


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