[PIEMONTE] Prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo nelle scuole del primo ciclo – a.s. 2023-2024

Ente finanziatore: Regione Piemonte
Area Geografica: Piemonte
Scadenza: 27/10/2023
Spese finanziate: Si veda “Tipologia di Azioni finanziabili”
Settore (profit / no profit / PMI / Cooperative / Associazioni / Scuole / Istituzioni Formative): Le istituzioni scolastiche primarie e secondarie di primo grado statali e paritarie del Piemonte.
Dotazione finanziaria (importo del bando): Euro 200.000,00 (150.000,00 euro per le statali e 50.000,00 euro per le paritarie)
Max importo per progetto: 5.000,00  €


Descrizione del bando
I progetti dovranno raggiungere obiettivi educativi e didattici volti a garantire un sistema di sviluppo della personalità e soffermarsi allo “star bene” a scuola anche attraverso la promozione delle relazioni tra pari. In ambito didattico la scuola dovrebbe favorire un apprendimento significativo, in cui lo studente diventi il protagonista attivo, creando un ambiente di confronto, dove emerga la consapevolezza del fare parte di una comunità in cui è possibile trovare figure professionali pronte a sostenere gli studenti che vivono una situazione di disagio. Sarebbe importante, oltre alla prevenzione, prevedere di creare una modalità di approccio alla manifestazione dei casi di bullismo e di cyberbullismo, tale da strutturare un sistema condiviso all’interno dell’istituto, promuovendo fra gli studenti la conoscenza di questa opportunità.

Soggetti beneficiari

Le progettualità presentate sul presente bando sono rivolte:

alle istituzioni scolastiche statali e paritarie del primo ciclo del Piemonte (con riferimento alla primaria e/o alla secondaria di primo grado). Sono escluse le scuole dell’infanzia e i centri per l’educazione degli adulti.
Nel caso di onnicomprensivi statali, la progettualità dovrà riguardare solo la primaria e/o la secondaria di primo grado.
Possono pertanto presentare istanza di partecipazione al presente bando:

1) le ISTITUZIONI SCOLASTICHE STATALI DEL PRIMO CICLO del Piemonte
2) GLI ENTI GESTORI di riferimento PER LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE PARITARIE del Piemonte.

Si precisa che:

– per le scuole paritarie, ogni ente gestore dovrà presentare una sola istanza che potrà coinvolgere le scuole primarie e/o secondarie di primo grado di propria pertinenza.
– per le scuole statali del primo ciclo si potrà presentare una sola istanza per autonomia scolastica.

Tipologia di azioni finanziabili

Le proposte progettuali dovranno trattare la tematica del bullismo e del cyberbullismo, al fine di:

  • prevenire il fenomeno ma anche essere in grado di contrastarlo, affrontandolo secondo un “modello di azione” volto all’emersione e alla gestione degli episodi di prevaricazione condiviso dalla scuola nell’ottica della gestione dei conflitti;
  • promuovere la conoscenza dei diritti e doveri in internet (Commento n. 25 Comitato ONU Diritti dei minori in ambiente digitale e strategia EU Diritti minori 2021-2024) e delle norme specifiche di contrasto ai bullismi (Legge n.71/17 e Legge regionale n. 2/18);
  • tutelare e valorizzare la crescita educativa, psicologica e sociale di minori, proteggendo in particolare, i soggetti più fragili;
  • valorizzare il benessere tra pari;
  • individuare e contrastare gli stereotipi discriminatori, le “etichette”, alla base delle prevaricazioni tra pari;
  • elaborare progetti ispirati al benessere relazionale e alla cultura della legalità in rete con altre scuole e/o con contesti educativi extrascolastici;
  • individuare eventuali percorsi alternativi alle sanzioni disciplinari;
  • riconoscere le conseguenze psico – emotive della violenza sulle vittime di bullismo e cyberbullismo.

Particolare attenzione dovrà essere rivolta alla doppia relazione tra episodi di bullismo/cyberbullismo e individuazione di BES da parte dei team dei docenti/consigli di classe, soffermandosi sulle modalità di intervento sugli ambienti di apprendimento e sulla comunità scolastica.

Tipologia di spese ammissibili

Per “spese ammissibili del progetto” si intendono quelle riferibili all’arco temporale della sua realizzazione, direttamente imputabili alle attività contemplate dal progetto stesso, che in sede di rendiconto risultino sostenute dal soggetto richiedente, documentabili mediante documentazione fiscale intestata allo stesso e tracciabili.

Sono ammissibili le spese indicate per la realizzazione del progetto a decorrere dal 1.9.2022 fino al 31 agosto 2024, in coincidenza con il termine dell’anno scolastico 2023/2024.

Sono ammissibili, in particolare, le spese strettamente connesse al progetto riferite a:

  • Eventuale affitto di aule e locali sede dei corsi;
  • compensi ai docenti, inclusivi di ritenute e di oneri riflessi – laddove previsti – e rimborsi di spese a piè di lista (limitatamente ai compensi e alle spese imputati pro quota al progetto);
  • compensi ai collaboratori addetti ai corsi, inclusivi di ritenute e di oneri riflessi – laddove previsti – e rimborsi di spese a piè di lista (limitatamente ai compensi e alle spese imputati pro quota al progetto);
  • compensi al personale tecnico addetto al progetto, inclusivi di ritenute e di oneri riflessi – laddove previsti – e rimborsi di spese a piè di lista limitatamente ai compensi e alle spese imputati pro quota al progetto);
  • materiale didattico per il progetto, inclusa la stampa di dispense;
  • noleggio di attrezzature per l’attività progettuale;
  • spese generali imputate pro quota al progetto (utenze telefoniche, spese postali)

Non sono ammissibili le spese relative all’acquisto di arredi o attrezzature, anche se funzionali al progetto, e le spese di investimento diverse (spese di manutenzione ordinaria o straordinaria degli immobili, quote di ammortamento mutui, interessi passivi, ecc.).


Maggiori informazioni