Progetti di rilevanza nazionale 2023

Ente finanziatore: Ministero dell’Istruzione e del Merito e Ministero della cultura
Area Geografica: Italia
Scadenza: 15/12/2023
Spese finanziate: Si veda “Tipologia di azioni finanziabili”
Settore (profit / no profit / PMI / Cooperative / Associazioni / Scuole / Istituzioni Formative):  Enti del Terzo settore
Dotazione finanziaria (importo del bando): 150 mila euro
Max importo per progetto: 5.650.000 €


Descrizione del bando

Il bando prevede la concessione di contributi per la realizzazione di progetti di educazione all’immagine e di formazione del pubblico, rivolti agli studenti e/o ai docenti e organizzati da enti.

Obiettivo è sostenere iniziative in grado di sviluppare e accrescere conoscenze critiche e un uso consapevole dei media, nonché competenze nel settore cinematografico e audiovisivo riferite a tutte le fasi della filiera e ad ogni tipologia di opera e di generare ricadute socio-culturali ed effetti educativi nel mondo della scuola di ogni ordine e grado.

Le iniziative possono assumere la forma di: festival, rassegne, premi, concorsi o altre tipologie di manifestazione o progettualità, rivolte al mondo della scuola, e/o proposte con elementi di originalità e innovazione sia nel processo, sia nei contenuti e la cui razionalità adottata possa essere replicata anche in altri contesti. Le iniziative possono prevedere l’incrocio, la confluenza ed il contemporaneo utilizzo di più forme di educazione all’immagine. Si auspicano iniziative che propongano elementi di sperimentazione e ricerca di nuove metodologie e applicazioni didattiche finalizzate all’educazione all’immagine.

Soggetti beneficiari

Le richieste di contributo possono essere presentate:

“Operatori del settore”, quali enti del terzo settore (ETS) individuati dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. n. 117 del 2017) e i soggetti di diritto pubblico e privato diversi dalle persone fisiche, aventi come finalità statutaria o attività principale:a) la promozione del cinema e dell’audiovisivo con particolare riferimento all’educazione all’immagine “per” e “nelle” scuole di ogni ordine e grado e alla promozione del pubblico giovane;b) la promozione di attività nell’ambito sociale, culturale, solo ed esclusivamente se in rete con almeno un ente partner “operatore del settore”, che svolga attività definite alla lettera a) del presente comma.

Tipologia di azioni finanziabili

Le azioni finanziabili sono di due tipologie di azioni:

  1. attività di formazione finalizzate a favorire la capacità di lettura critica del linguaggio cinematografico e/o il potenziamento delle competenze nei linguaggi audiovisivi;
  2. attività laboratoriali legate ad almeno 1 fase del processo produttivo di un film/audiovisivo;
  3. attività didattica che utilizza l’audiovisivo per approfondire studi in materie specifiche, affrontate nel corso dei percorsi scolastici e/o temi di educazione di interesse per le giovani generazioni;
  4. attività didattica e/o laboratoriale che si avvale del racconto filmico/audiovisivo per affrontare in modo critico la lettura e la conoscenza del territorio.

Sono ammissibili le voci di costo indicate nell’allegato 1 del presente bando, nei limiti ivi indicati e che siano:

a) pertinenti e strettamente correlate all’iniziativa;

b) supportate da documentazione conforme alla normativa civilistica, amministrativa e tributaria e correttamente riportate nelle scritture contabili e nel bilancio;

c) comprovate da documentazione fiscale (fatture, ricevute fiscali, ecc.), intestata al soggetto capofila che, per importi superiori a 500,00 euro, deve riportare nel campo note la seguente dicitura “PNCIS 2023_azione B2”;

d) effettivamente sostenute dal soggetto capofila a partire dalla data di pubblicazione della graduatoria ed entro il 16 giugno 2025, con modalità conformi alla normativa di riferimento in materia di tracciabilità dei flussi finanziari, di cui alla legge 13 agosto 2010, n. 136, come modificata dalla legge 17 dicembre 2010, n. 217. A tal fine, saranno considerate non ammesse alla rendicontazione le spese sostenute per la realizzazione di attività successive al predetto termine perentorio (16 giugno 2025).

Il budget “previsione Spese del progetto” deve riportare i soli costi riferiti alla richiesta di contributo. È ammesso il cofinanziamento. In caso di cofinanziamenti è necessario comunicare nella parte descrittiva del progetto le azioni che si intendono cofinanziare.

Le voci di costo sostenute nei periodi extra scolastici (periodi estivi) saranno ammissibili fino alla percentuale massima del 20% del costo complessivo ammissibile.

I soggetti partecipanti devono indicare se sono o meno soggetti passivi dell’imposta sul valore aggiunto ai sensi del DPR 633/1972 e successive modifiche


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