Varie

Programma Formativo Fidae 2019 – 2020

Docenza
La docenza verrà affidata a docenti universitari, ad esperti e dirigenti scolastici.

Quando verranno realizzati i corsi
La pianificazione delle attività e i calendari di realizzazione verranno condivisi con gli Istituti anche in relazione, in caso di finanziamento, ai tempi previsti dai regolamenti del Fondo interprofessionale di riferimento.

Quale è il costo di partecipazione alle iniziative formative
I corsi sono finanziabili dai Fondi Interprofessionali cui l’Istituto aderisce (come ad esempio, FONDER). FIDAE, attraverso Intesa Sanpaolo Formazione, garantisce l’assistenza tecnica per l’utilizzo del Fondo, la gestione e la rendicontazione del finanziamento.

Le modalità di finanziamento potranno prevedere:

  • L’utilizzo del voucher, se il corso è svolto da terzi.
  • La proposta di un Piano aziendale da parte dell’Istituto beneficiario, con almeno 10 lavoratori iscritti.
  • La proposta di un Piano interaziendale da parte di più Istituti/Scuole.
  • La valutazione di altre forme di finanziamento.

Dove si svolgerà la formazione
In linea generale, il corso si svolgerà presso l’Istituto richiedente, se il numero dei partecipanti lo consente (almeno n.10 iscritti); diversamente presso una sede provinciale o regionale, o presso una sede scelta tra più Scuole vicine che scelgono lo stesso corso o percorso formativo.

Attestazione degli apprendimenti acquisiti
L’attestazione delle conoscenze e competenze acquisite avverrà in maniera trasparente e spendibile da parte del partecipante alla formazione, sia per dimostrare la sua crescita professionale che per poterla utilizzare qualora attivasse un percorso di validazione delle competenze, ai fini del riconoscimento di una qualifica o diploma professionale oppure di crediti universitari nell’ambito di corsi di laurea o master.

Pertanto, durante e alla conclusione del percorso formativo sarà effettuata la valutazione delle conoscenze e competenze in esito ai moduli formativi ai fini del rilascio dell’attestazione della frequenza e delle conoscenze e delle competenze acquisite, certificandone il livello di padronanza.

Per maggiori informazioni:

Intesa Sanpaolo Formazione: Cinzia Gaudino 333 9303477

OBIETTIVO
Sono note le difficoltà in cui versano le scuole paritarie a causa della mai raggiunta parità economica.

Questa situazione tuttavia non può offuscare le prospettive “di sopravvivenza” se non di sviluppo delle scuole non statali e, in particolare, di quelle paritarie cattoliche e/o di ispirazione cristiana, il cui obiettivo va ben al di là del fornire un servizio di istruzione, mirando alla formazione integrale della persona.

Tale finalità, anche alla luce dell’insegnamento di tanti Fondatori di opere aventi come carisma l’Educazione, non può trovare un ostacolo nel mancato riconoscimento della parità economica da parte dello Stato. Come si è detto, il fine è superiore!

L’iniziativa della FIDAE si inserisce in questo scenario, ovverosia quello di attivare ogni sforzo per migliorare, in una prospettiva di consolidamento e sviluppo, il servizio offerto dalle scuole paritarie cattoliche.

Ferme restando le specificità di ciascun gestore, l’efficiente funzionamento dell’apparato amministrativo e didattico è condizione imprescindibile per offrire un buon servizio educativo agli studenti e alle famiglie e alla società nel suo complesso.

In questo quadro, il ruolo del coordinatore didattico è di evidente importanza. Pertanto, la FIDAE vuole promuovere l’aggiornamento, per chi già svolge tale funzione, e la formazione, per chi si prepara a svolgerlo, secondo una metodologia e contenuti che sono il frutto di un’esperienza più che cinquantennale nella rappresentanza delle scuole cattoliche in Italia.

L’obiettivo è quello di mirare al rafforzamento e allo sviluppo di competenze della figura di Coordinatore didattico. Alla fine del percorso formativo una commissione verificherà e validerà i risultati finali; a cura di FIDAE, verrà certificato il livello delle competenze acquisite.

CONTENUTI
• Fondamenti della Mission e nuove strategie
• Modelli di scuola e Progetto educativo
• Gestione Amministrativa e Didattica
• La relazione educativa e umana nella scuola
• Il lavoro di rete e i partenariati territoriali
• La gestione delle risorse umane
• Nuovi profili, competenze e responsabilità degli staff direzionali

OBIETTIVO
L’iniziativa si inserisce nel processo di innovazione gestionale delle organizzazioni scolastiche ed educative di ispirazione cristiana che la FIDAE sta portando avanti alfine di migliorare, in una prospettiva di consolidamento e sviluppo, il servizio educativo e le opportunità che vengono offerte anche con la professionalizzazione dei diversi soggetti che operano negli Enti e nelle Scuole.

Ferme restando le specificità di ciascun gestore, l’efficiente funzionamento dell’apparato amministrativo e di segreteria è condizione imprescindibile per offrire un buon servizio educativo ai docenti, agli studenti e alle famiglie.

In questo quadro, il ruolo dell’addetto alla gestione amministrativa e di segreteria della Scuola ha una sua importanza nell’efficacia complessiva del servizio educativo. Pertanto, la FIDAE vuole promuovere l’aggiorna- mento, per chi già svolge questo ruolo, e la formazione, per chi si prepara a svolgerlo, secondo una metodologia e un contenuto che sono il frutto di un’esperienza più che cinquantennale nella rappresentanza delle scuole cattoliche in Italia.

Il percorso ha l’obiettivo di consolidare ed aggiornare le conoscenze e le competenze di chi già svolge tali funzioni e di formare invece coloro che si accingono al lavoro in una Segreteria della Scuola. Alla fine del percorso formativo una commissione verificherà e validerà i risultati finali; a cura di FIDAE, verrà certificato il livello delle competenze acquisite.

CONTENUTI
• Fondamenti della Mission e nuove strategie
• Le Scuole Paritarie: articolazione e organizzazione • La gestione amministrativa
• La gestione segretariale
• Profilo e Competenze comportamentali

Design for Change (DFC) è il più grande movimento internazionale di bambini e giovani che guidano il cambiamento nelle loro comunità.

Nasce in India nel 2009 da un’idea di Kiran Bir Sethi.

Oggi è presente in più di 60 paesi, dove oltre 2 milioni di partecipanti tra i 5 e 20 anni contribuiscono a trasformare la realtà che li circonda attraverso lo sviluppo delle loro idee.

Fin dalla sua istituzione, DFC promuove la diffusione del metodo I CAN, guidando bambini e adolescenti ad un ruolo attivo di cittadini impegnati nella società che contagiano tutti coloro che li attorniano, grazie al loro spirito innovativo.

Nel giugno 2017, DFC è stato firmato un accordo di collaborazione con l’OIEC e Scholas Ocurrentes per estendere la metodologia I CAN alle scuole cattoliche, come strumento per realizzare progetti nell’ambito dell’enciclica “Laudato Sí” di Papa Francesco.

Il workshop di formazione per gli insegnanti si propone di por- tare all’interno delle loro classi la vision di Papa Francesco e acquisire la metodologia per guidare bambini e giovani ed educarli a contrastare costumi ispirati ai valori negativi della violenza, del pregiudizio, del disprezzo, del razzismo, della sopraffazione partendo dalla gestione delle proprie emozioni. La sfida ecologica deve avere un completo cambio di rotta con, a supporto, percorsi formativi sull’educazione al rispetto, alla bellezza, alla solidarietà, alla sobrietà personale.

La struttura dei workshop è la seguente:

OBIETTIVI

  • Approfondire l’enciclica “Laudato sì” di Papa Francesco.
  • Riflettere sullo sviluppo sostenibile e sulla visione della nuova «ecologia umana» che guarda all’ integrità e dignità delle persone, e che di riflesso migliora anche l’ambiente naturale in cui viviamo, facendo prevalere gli interessi comuni rispetto ai privilegi di pochi.
  • Sensibilizzare alla consapevolezza che «una buona educazione scolastica nell’infanzia e nell’adolescenza pone semi che possono produrre effetti lungo tutta la vita» (En. Laudato sì, 213).
  • Acquisire conoscenza dell’iniziativa Design For Change
  • Esplorare le basi della metodologia Design For Change
  • Imparare in maniera esperienziale il processo
  • Mettere in pratica i concetti imparati e utili alla realizzazione dei progetti in aula.

CONTENUTI

  • Modulo 1: Enciclica “Laudato Si”: Ecologia sociale: sostenibilità ambientale e sociale
  • Modulo 2: L’innovazione educativa: Educare alla Cultura solidale: alfabetizzazione emozionale; le radici dell’empatia.
  • Modulo 3: La Storia: Origine di Design For Change
  • Modulo 4: L’esperienza: Introduzione alla metodologia
  • Modulo 5: La Struttura: Il processo di lavoro
  • Modulo 6: Skills e Competenze: Come facilitare e implementare

i progetti:

LA METODOLOGIA

Design for Change utilizza una metodologia basata sul pensiero progettuale che aiuta a ottenere soluzioni a molteplici problemi, il tutto rimanendo centrati sulla persona. Il laboratorio sviluppa la propria metodologia sotto forma di azione ed esperienza diretta.

Tutto questo attraverso tre elementi chiave dell’apprendimento: empatia, creatività e lavoro di squadra.

Per maggiori informazioni: www.ioposso.fidae.it