Docete – 2020-2021

Docete numero 25 – maggio – giugno 2021

Lanci e bilanci

Editoriale di Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Siamo alla fine di un anno scolastico unico nella declinazione del fare scuola, che ha visto la FIDAE impegnata, con passione e determinazione, in tante iniziative.

Da #vogliamofarescuola2, l’appuntamento settimanale dei Mercoledì della FIDAE, che nei mesi da ottobre a maggio ha visto la partecipazione alternata di circa milleduecento docenti, alla sfida delle 3 S: sicurezza (per garantire la salute e il bene comune), squadra (perché da soli non si va da nessuna parte) e soluzioni (rapide, per arginare la diffusione del virus).

Attività che hanno avuto un unico obiettivo: lo “star bene” dei nostri ragazzi, anche in una situazione che spesso li ha tenuti distanti dalla scuola, dove la didattica di vicinanza ha sempre prevalso. E proprio a loro è stato dedicato l’incontro con Alessandro D’Avenia, evento online che ha coinvolto circa tremila studenti delle nostre scuole.

naturalmente, tra le attività promosse non può mancare la menzione di Docete, la nostra rivista pensata per far discutere e riflettere sui temi più importanti della scuola, dell’educazione e dell’apprendimento.

Tanto impegno, insomma, ma anche un po’ di amarezza nel rilevare come, in Italia, coloro che abitano la scuola paritaria, alunni, genitori e docenti, non abbiano ancora piena cittadinanza nel Sistema pubblico integrato dell’istruzione. neanche il secondo anno scolastico vissuto in emergenza sanitaria e sociale ha fatto comprendere a coloro che provvedono a Ristori… Sostegni… Piano estate che bisogna parlare di scuola tutta e per tutti. ma su questo, è certo, continueremo a farci sentire, perché la posta in gioco è alta: il futuro delle nuove generazioni.

Ci rivediamo a settembre con nuovo slancio e vigore e un rinnovato appuntamento con Docete.

Duc in altum!

Docete numero 24 – Marzo – Aprile 2021

Un nuovo modello di scuola

Editoriale di Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Abbiamo una nuova squadra di governo impegnata a gestire la terza ondata della diffusione del covid-19, con le sue varianti, e a progettare il dopo pandemia, anche per la scuola. auguriamo buon lavoro al neo-nominato Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, ma anche al nuovo ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, e ai sottosegretari, barbara Floridia e Rossano Sasso.

Il coordinamento agorà della parità (AGeSc – CDO opere educative – CNOS scuola – CIOFS scuola – FAES – FIDAE – FISM – Fondazione Gesuiti Educazione) ha già collaborato con bianchi nei mesi scorsi quando, chiamato a presiedere il gruppo di esperti per la riapertura delle scuole, si è fatto apprezzare per la professionalità e l’impegno.

La FIDAE è disponibile a collaborare ancora, affinché il sistema di istruzione italiano, nel segno della vera parità, possa rinnovarsi e innovarsi, nella consapevolezza che investire nella scuola significa investire nella ripresa e nello sviluppo del nostro Paese.

Il coronavirus ha cambiato le nostre vite e ha imposto serie riflessioni anche in questo ambito; dobbiamo cambiare modello, come ci invita a fare Papa Francesco, affinché l’educazione sia integrale e inclusiva, capace di ascolto paziente e di dialogo costruttivo, di trasformare gli studenti e farli diventare protagonisti diretti e costruttori del bene comune e della pace.

Il Recovery Plan può essere una grande occasione anche per questo fine, nel rispetto del diritto primario della famiglia a educare e a scegliere l’educazione dei propri figli.

Duc in altum!

Docete numero 23 – Gennaio – Febbraio 2021

STUDENTI: il centro del nostro agire educativo

Editoriale di Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Un anno scolastico che si snoda tra #vogliamofarescuola e l’emergenza, che in modo rilevante continua ad attanagliarci. Da una parte le scuole FIDAE, fedeli alla prima S (sicurezza) dell’impegno di quest’anno, assicurano il rispetto di tutte le norme anti-covid-19, dall’altra sono sempre più interessate da quarantene fiduciarie o isolamenti, da gestire con saggezza e attenzione.

non dobbiamo trasformarci in un ufficio distaccato delle ULSS; sicuramente, però, dobbiamo conoscere ed ottemperare a quanto i vari DPCM e Ordinanze ci indicano. Innanzitutto, dobbiamo saperci prendere cura di quanti frequentano in pre- senza ma dobbiamo anche raggiungere gli studenti che per vari e seri motivi sono costretti a rimanere a casa.

Penso, in sintesi, che sia importante avere sempre chiaro chi è al centro del nostro agire educativo: gli studenti. Dunque? tutto ciò che ci permette di non perdere contatti quotidiani e costanti con i ragazzi non è da demonizzare, ma ci deve spingere a riflettere su come ottenere il meglio da questa situazione. fondamentale è la cura della relazione e in questo diventa importantissimo il lavoro di squadra dei collegi Docenti e l’alleanza educativa con i genitori.

D’altra parte sapevamo che abitare la scuola da settembre 2020 sarebbe stata un’esperienza nuova. Pertanto, non ci sono maestri in questa inedita avventura, siamo tutti immersi nella novità e tutti attenti a saper individuare le modalità che ci permettono di accompagnare lo sviluppo integrale dei nostri ragazzi.

Educare è un’arte, dunque mettiamo in campo tutta la nostra creatività!

Duc in altum!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Docete numero 22 – Novembre – Dicembre 2020

Un anno all’insegna delle 3 S

Editoriale di Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Dal 14 settembre le nostre scuole hanno ripreso vita! La presenza degli alunni ha ridato colore alle aule vuote. Ma la situazione epidemiologica, sviluppatasi man mano, sta facendo rivivere la situazione in cui siamo stati catapultati, in modo improvviso, all’inizio di marzo. Cosa c’è di diverso? Le scuole hanno messo in campo l’esperienza che, in modo veloce e pregnante, hanno costruito negli ultimi mesi dell’anno scolastico scorso. In particolare le scuole FIDAE sono arrivate preparate, grazie a ciò che è stato fatto insieme nei mesi passati, e ora sono pronte a cogliere opportunità nuove; come ha detto Papa Francesco, “peggio di questa crisi c’è solo il dramma di sprecarla”.

L’anno che stiamo vivendo ci ritrova più pronti nel fare didattica, più vicini ai nostri ragazzi, al loro modo di interagire e di comunicare, con lezioni più accattivanti, più prossime al loro linguaggio. A sostegno di questo, anche la pubblicazione delle Linee Guida per abitare la scuola da settembre 2020 e della prassi UnI-FIDAE per la didattica integrata a distanza e in presenza, sono una prova tangibile.

riprendono poi i mercoledì per la FIDAE, nell’ambito dell’iniziativa #vogliamofarescuola2, un altro modo per stare vicino alle nostre scuole e lavorare per garantire le 3 S:

  • Sicurezza, con l’attenzione e il rispetto di tutte le norme anticovid, perché il bene comune della salute sia salvaguardato.
  • Squadra, perché da soli non possiamo andare da nessuna parte e il confronto è sempre un momento di arricchimento.
  • Soluzioni rapide, perché sappiamo che non è un anno come gli altri, il virus circola e le disposizioni per arginare la diffusione del virus variano di giorno in giorno.

Duc in altum!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Docete numero 21 – Settembre – Ottobre 2020

Imparare dal passato per far fiorire le speranze nel futuro

Editoriale di Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Anche Docete riparte, con qualche novità nella veste grafica, per accompagnarci in un anno scolastico di ripresa.
In questo editoriale rilanciamo alcuni stralci del messaggio che il Consiglio nazionale FIDAE ha elaborato a Palermo nell’incontro del 28-30 agosto 2020: «…solo se siamo umilmente capaci di non rinunciare alle ragioni del passato, a fare memoria della tradizione educativa che ci ha preceduto, possiamo guardare senza paure, nonostante le incertezze, al presente e al futuro, facendo della scuola una vera e propria palestra per le nuove generazioni».

La FIDAE ha accolto nuovamente la sua vocazione profetica. fiduciosa nella Provvidenza, guardando con infinita gratitudine anche al concreto sostegno recentemente confermato dalla CEI al mondo della Scuola Cattolica, ha confermato la propria volontà a continuare a mantenersi, nella Chiesa e nella società, come propositivamente e incontestabilmente visibile. La pubblicazione della prassi UNI-FIDAE per la didattica integrata a distanza e in presenza è una prova tangibile che il patrimonio progettuale della Scuola Cattolica può essere avanguardisticamente e evangelicamente condiviso con tutto il sistema scolastico nazionale e internazionale.

#vogliamofarescuola! Visibilmente connessi guardiamo al presente, certamente non facile e incerto. “frequentare il passato, per imparare dalla storia; frequentare il futuro, per alimentare l’entusiasmo, far germogliare i sogni, suscitare profezie, far fiorire le speranze” [Christus vivit, 199].

Gratuitamente abbiamo ricevuto la missione educativa, gratuitamente confermiamo la nostra disponibilità a rispondere a tale chiamata, tesa a vedere nella scuola un “bene comune” che guida le nuove generazioni a vivere nella società senza paure.”

buon anno scolastico a TUTTI!

Duc in altum!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae