Docete

Archivio delle ultime annate (2016 – 2021) della storica rivista ufficiale della Fidae, edita dal 1948.

Docete numero 26 – settembre – ottobre 2021

Il nostro Capodanno Editoriale di Virginia Kaladich Presidente Fidae Il nuovo anno inizia a settembre per la scuola; come da tradizione, porta con sé i buoni propositi per il futuro e la FIDAE si presenta all’appuntamento con tante iniziative. Siamo partiti da Trento, in occasione del Consiglio Nazionale di fine agosto, lanciando lo slogan #insiemefuturiamo, [...]

Docete numero 25 – maggio – giugno 2021

Lanci e bilanci

Editoriale di Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Siamo alla fine di un anno scolastico unico nella declinazione del fare scuola, che ha visto la FIDAE impegnata, con passione e determinazione, in tante iniziative.

Da #vogliamofarescuola2, l’appuntamento settimanale dei Mercoledì della FIDAE, che nei mesi da ottobre a maggio ha visto la partecipazione alternata di circa milleduecento docenti, alla sfida delle 3 S: sicurezza (per garantire la salute e il bene comune), squadra (perché da soli non si va da nessuna parte) e soluzioni (rapide, per arginare la diffusione del virus).

Attività che hanno avuto un unico obiettivo: lo “star bene” dei nostri ragazzi, anche in una situazione che spesso li ha tenuti distanti dalla scuola, dove la didattica di vicinanza ha sempre prevalso. E proprio a loro è stato dedicato l’incontro con Alessandro D’Avenia, evento online che ha coinvolto circa tremila studenti delle nostre scuole.

naturalmente, tra le attività promosse non può mancare la menzione di Docete, la nostra rivista pensata per far discutere e riflettere sui temi più importanti della scuola, dell’educazione e dell’apprendimento.

Tanto impegno, insomma, ma anche un po’ di amarezza nel rilevare come, in Italia, coloro che abitano la scuola paritaria, alunni, genitori e docenti, non abbiano ancora piena cittadinanza nel Sistema pubblico integrato dell’istruzione. neanche il secondo anno scolastico vissuto in emergenza sanitaria e sociale ha fatto comprendere a coloro che provvedono a Ristori… Sostegni… Piano estate che bisogna parlare di scuola tutta e per tutti. ma su questo, è certo, continueremo a farci sentire, perché la posta in gioco è alta: il futuro delle nuove generazioni.

Ci rivediamo a settembre con nuovo slancio e vigore e un rinnovato appuntamento con Docete.

Duc in altum!

Docete numero 24 – Marzo – Aprile 2021

Un nuovo modello di scuola

Editoriale di Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Abbiamo una nuova squadra di governo impegnata a gestire la terza ondata della diffusione del covid-19, con le sue varianti, e a progettare il dopo pandemia, anche per la scuola. auguriamo buon lavoro al neo-nominato Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, ma anche al nuovo ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, e ai sottosegretari, barbara Floridia e Rossano Sasso.

Il coordinamento agorà della parità (AGeSc – CDO opere educative – CNOS scuola – CIOFS scuola – FAES – FIDAE – FISM – Fondazione Gesuiti Educazione) ha già collaborato con bianchi nei mesi scorsi quando, chiamato a presiedere il gruppo di esperti per la riapertura delle scuole, si è fatto apprezzare per la professionalità e l’impegno.

La FIDAE è disponibile a collaborare ancora, affinché il sistema di istruzione italiano, nel segno della vera parità, possa rinnovarsi e innovarsi, nella consapevolezza che investire nella scuola significa investire nella ripresa e nello sviluppo del nostro Paese.

Il coronavirus ha cambiato le nostre vite e ha imposto serie riflessioni anche in questo ambito; dobbiamo cambiare modello, come ci invita a fare Papa Francesco, affinché l’educazione sia integrale e inclusiva, capace di ascolto paziente e di dialogo costruttivo, di trasformare gli studenti e farli diventare protagonisti diretti e costruttori del bene comune e della pace.

Il Recovery Plan può essere una grande occasione anche per questo fine, nel rispetto del diritto primario della famiglia a educare e a scegliere l’educazione dei propri figli.

Duc in altum!

Docete numero 23 – Gennaio – Febbraio 2021

STUDENTI: il centro del nostro agire educativo

Editoriale di Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Un anno scolastico che si snoda tra #vogliamofarescuola e l’emergenza, che in modo rilevante continua ad attanagliarci. Da una parte le scuole FIDAE, fedeli alla prima S (sicurezza) dell’impegno di quest’anno, assicurano il rispetto di tutte le norme anti-covid-19, dall’altra sono sempre più interessate da quarantene fiduciarie o isolamenti, da gestire con saggezza e attenzione.

non dobbiamo trasformarci in un ufficio distaccato delle ULSS; sicuramente, però, dobbiamo conoscere ed ottemperare a quanto i vari DPCM e Ordinanze ci indicano. Innanzitutto, dobbiamo saperci prendere cura di quanti frequentano in pre- senza ma dobbiamo anche raggiungere gli studenti che per vari e seri motivi sono costretti a rimanere a casa.

Penso, in sintesi, che sia importante avere sempre chiaro chi è al centro del nostro agire educativo: gli studenti. Dunque? tutto ciò che ci permette di non perdere contatti quotidiani e costanti con i ragazzi non è da demonizzare, ma ci deve spingere a riflettere su come ottenere il meglio da questa situazione. fondamentale è la cura della relazione e in questo diventa importantissimo il lavoro di squadra dei collegi Docenti e l’alleanza educativa con i genitori.

D’altra parte sapevamo che abitare la scuola da settembre 2020 sarebbe stata un’esperienza nuova. Pertanto, non ci sono maestri in questa inedita avventura, siamo tutti immersi nella novità e tutti attenti a saper individuare le modalità che ci permettono di accompagnare lo sviluppo integrale dei nostri ragazzi.

Educare è un’arte, dunque mettiamo in campo tutta la nostra creatività!

Duc in altum!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Docete numero 22 – Novembre – Dicembre 2020

Un anno all’insegna delle 3 S

Editoriale di Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Dal 14 settembre le nostre scuole hanno ripreso vita! La presenza degli alunni ha ridato colore alle aule vuote. Ma la situazione epidemiologica, sviluppatasi man mano, sta facendo rivivere la situazione in cui siamo stati catapultati, in modo improvviso, all’inizio di marzo. Cosa c’è di diverso? Le scuole hanno messo in campo l’esperienza che, in modo veloce e pregnante, hanno costruito negli ultimi mesi dell’anno scolastico scorso. In particolare le scuole FIDAE sono arrivate preparate, grazie a ciò che è stato fatto insieme nei mesi passati, e ora sono pronte a cogliere opportunità nuove; come ha detto Papa Francesco, “peggio di questa crisi c’è solo il dramma di sprecarla”.

L’anno che stiamo vivendo ci ritrova più pronti nel fare didattica, più vicini ai nostri ragazzi, al loro modo di interagire e di comunicare, con lezioni più accattivanti, più prossime al loro linguaggio. A sostegno di questo, anche la pubblicazione delle Linee Guida per abitare la scuola da settembre 2020 e della prassi UnI-FIDAE per la didattica integrata a distanza e in presenza, sono una prova tangibile.

riprendono poi i mercoledì per la FIDAE, nell’ambito dell’iniziativa #vogliamofarescuola2, un altro modo per stare vicino alle nostre scuole e lavorare per garantire le 3 S:

  • Sicurezza, con l’attenzione e il rispetto di tutte le norme anticovid, perché il bene comune della salute sia salvaguardato.
  • Squadra, perché da soli non possiamo andare da nessuna parte e il confronto è sempre un momento di arricchimento.
  • Soluzioni rapide, perché sappiamo che non è un anno come gli altri, il virus circola e le disposizioni per arginare la diffusione del virus variano di giorno in giorno.

Duc in altum!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Docete numero 21 – Settembre – Ottobre 2020

Imparare dal passato per far fiorire le speranze nel futuro

Editoriale di Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Anche Docete riparte, con qualche novità nella veste grafica, per accompagnarci in un anno scolastico di ripresa.
In questo editoriale rilanciamo alcuni stralci del messaggio che il Consiglio nazionale FIDAE ha elaborato a Palermo nell’incontro del 28-30 agosto 2020: «…solo se siamo umilmente capaci di non rinunciare alle ragioni del passato, a fare memoria della tradizione educativa che ci ha preceduto, possiamo guardare senza paure, nonostante le incertezze, al presente e al futuro, facendo della scuola una vera e propria palestra per le nuove generazioni».

La FIDAE ha accolto nuovamente la sua vocazione profetica. fiduciosa nella Provvidenza, guardando con infinita gratitudine anche al concreto sostegno recentemente confermato dalla CEI al mondo della Scuola Cattolica, ha confermato la propria volontà a continuare a mantenersi, nella Chiesa e nella società, come propositivamente e incontestabilmente visibile. La pubblicazione della prassi UNI-FIDAE per la didattica integrata a distanza e in presenza è una prova tangibile che il patrimonio progettuale della Scuola Cattolica può essere avanguardisticamente e evangelicamente condiviso con tutto il sistema scolastico nazionale e internazionale.

#vogliamofarescuola! Visibilmente connessi guardiamo al presente, certamente non facile e incerto. “frequentare il passato, per imparare dalla storia; frequentare il futuro, per alimentare l’entusiasmo, far germogliare i sogni, suscitare profezie, far fiorire le speranze” [Christus vivit, 199].

Gratuitamente abbiamo ricevuto la missione educativa, gratuitamente confermiamo la nostra disponibilità a rispondere a tale chiamata, tesa a vedere nella scuola un “bene comune” che guida le nuove generazioni a vivere nella società senza paure.”

buon anno scolastico a TUTTI!

Duc in altum!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Docete numero 20 – Maggio – Giugno 2020

#vogliamofarescuola

Editoriale di Virginia Kaladich
Presidente Fidae

 

Per la scuola, dopo l’emergenza Covid-19, non possiamo utilizzare il verbo ripartire, ma quello di continuare perché la scuola, lavorando con una modalità nuova, non si è fermata! E in questa situazione, appare con grande chiarezza che non possiamo continuare a fare scuola da soli.

per guardare avanti insieme bisogna sapersi ascoltare, dialogare e saper individuare strade da percorrere in sinergia con i genitori, i docenti, gli studenti, le istituzioni…

per questo, la FIDAE ha lanciato la campagna #vogliamofarescuola, un’iniziativa per approfondimenti e proposte su contenuti, spazi e tempi, con il supporto di massimi esperti nell’ambito antropologico cristiano, pedagogico, didattico, economico, urbanistico e sanitario. Tutto, per garantire, in una situazione nuova, il benessere delle bambine, dei bambini, dei ragazzi, dei giovani, di cui continueremo a prenderci cura.

L’iniziativa coinvolge anche genitori, docenti, personale amministrativo, tutti coloro che, anche in fase di emergenza, hanno permesso alla trasmissione del sapere di andare avanti e tutti quelli che hanno tenuto vivo il futuro del nostro paese.

La campagna ha trovato già tante manifestazioni di interesse da parte di Scuole, Istituzioni, Associazioni, Enti, fondazioni, Im- prese.

Tutti insieme per sostenere il sistema pubblico scolastico: sta- tale e paritario, perché la posta in gioco è grandissima: il futuro delle nuove generazioni.

https://www.fidae.it/vogliamofarescuola/

 

Duc in altum!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Docete numero 19 – Marzo – Aprile 2020

La scuola ai tempi del coronavirus… secondo lei

Editoriale di Virginia Kaladich
Presidente Fidae

 

In pochi giorni, in Italia, ci siamo ritrovati nel tempo del coronavirus che fino a qualche ora prima pensavamo lontanissimo. È davvero inquietante pensare alla velocità, all’irruenza con cui si è infiltrato nella nostra quotidianità e l’ha modificata!

Il Consiglio nazionale della FIDAE, tempestivamente, è stato convocato in modalità online e ha manifestato la ferma volontà di fare la propria parte per il sistema scolastico nazionale e per accompagnare gli studenti e le famiglie degli istituti associati in questo momento difficile.

Già dallo scorso 23 febbraio tante nostre scuole, coinvolte nella sospensione delle attività didattiche in presenza, hanno attivato delle opportunità online, che hanno riscosso apprezzamenti da parte di studenti e professori. naturalmente si può e si deve fare di più, ma sono sicura che momenti come questi possano rappresentare un’occasione per mettersi alla prova e tirare fuori il meglio. Impegniamoci ad offrire possibilità diversificate affinché i nostri studenti continuino, anche se in modo virtuale, a rimanere in contatto con i compagni e i docenti.

Cerchiamo di vivere questa nuova “ordinarietà” senza affanni, infondiamo serenità e, se i tempi ci costringono a rallentare i nostri ritmi, trasformiamo il “limite” in opportunità.

La FIDAE è disponibile con un servizio di supporto, di accompagnamento e anche per trovare nuove modalità di risposta ad una situazione così complessa.

Sul sito dell’associazione, www.fidae.it, è presente la sezione con le nuove FAQ sul coronavirus e la sezione delle buone pratiche con una parte dedicata alle lezioni a distanza.

Duc in altum!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Docete numero 18 – Gennaio – Febbraio 2020

L’AGENDA 2020

Editoriale del Presidente

 

È un anno ricco di anniversari e avvenimenti, questo 2020. L’anno si apre con un nuovo Ministro a cui vanno i nostri auguri di buon lavoro, anche per un proficuo dialogo con le scuole paritarie.

Si conclude il decennio dedicato dalla Conferenza Episcopale Italiana all’educazione con gli orientamenti 2010-2020: Educare alla vita buona del Vangelo. Alla scuola ricordavano “il compito di trasmettere il patrimonio culturale elaborato nel passato, aiutare a leggere il presente, far acquisire le competenze per costruire il futuro, concorrere, mediante lo studio e la formazione di una coscienza critica, alla formazione del cittadino e alla crescita del senso del bene comune”.

Sarà importante chiedersi quali percorsi sono stati intrapresi per il raggiungimento di questi obiettivi. La riflessione che Docete propone sul Profilo in uscita dello studente della scuola cattolica può essere una buona occasione per capire a che punto siamo e quali prospettive proporre all’attenzione delle nostre scuole.

Il prossimo dieci marzo, la Legge 62 sulla Parità compirà vent’anni. Dopo quattro lustri, però, in Italia ancora non è garantita ai genitori la libertà di scelta educativa per i loro figli. La FIDAE auspica che su questo tema ci sia un vero lavoro di rete insieme a tutte le realtà rappresentative delle scuole cattoliche e di ispirazione cristiana.

Il 14 maggio, papa Francesco ci invita a Roma per “ricostruire il patto educativo globale”. La FIDAE sta organizzando occasioni di riflessioni per individuare percorsi possibili.
Infine, il 5 dicembre, la FIDAE spegnerà settantacinque candeline! Ci saranno occasioni per rileggersi e lanciare nuove prospettive.
Duc in altum!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Docete numero 17 – Novembre – Dicembre 2019

UN NUOVO ANNO CON LA FIDAE

Editoriale del Presidente

 

La Fidae continua a essere vicina a ogni scuola proponendo opportunità formative e informative su aspetti importanti e qualificanti per mantenere alto il livello dell’offerta, tenendo conto dei cambiamenti sociali e scolastici in atto. e continua a impegnarsi per garantire ai ragazzi occasioni preziose di riflessione, incontro, crescita educativa.

È questo quello che è accaduto nel mese che si sta concludendo, in cui energie e passione sono stati finalizzati per assicurare la partecipazione di 2.500 ragazzi al primo incontro internazionale legato al progetto IO POSSO. Tanti gli eventi connessi su cui la Fidae è stata coinvolta: dalla Cerimonia inaugurale in Campidoglio, all’incontro in aula paolo VI con il Santo Padre.

anche dicembre sarà un mese ricco di impegni. a Roma, dal 4 al 6, si svolgeranno gli eventi Fidae 2019. nell’Assemblea affronteremo il tema Non fate male a uno solo di questi piccoli, illustreremo le Linee guida della Conferenza Episcopale Italiana per la protezione dei minori e le sfide per la scuola cattolica e promuoveremo, con BiCe (Bureaux International Catholique de l’Enfance), la costruzione di una Policy per la protezione dei minori.

Continueranno, poi, i lavori congressuali sul tema I linguaggi delle nuove generazioni, con particolare attenzione al valore pedagogico del linguaggio digitale e dei social.

daremo anche una prima rendicontazione dei primi due mesi di attività dello sportello di consulenza e assistenza Pronto FIDAE S.O.S. Scuola.

e… tant’altro in cantiere!

Duc in altum!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Docete numero 16 – Settembre – Ottobre 2019

FINCHÉ C’È SCUOLA C’È SPERANZA

Editoriale del Presidente

 

Docete riparte! auguriamo buon lavoro allo staff redazionale: Gianni Epifani, Novella Caterina, Simone Chiappetta, Sebastiano De Boni e Giancarlo Olcuire.
all’inizio di un nuovo anno scolastico tante sono le attese, i desideri, le speranze, i sogni. Mi auguro che il desiderio di sognare e sperare in grande per i nostri studenti sia sempre vivo e creativo. Perché una vita senza desideri, senza sogni, senza speranza è triste, è povera! Noi educatori lo dobbiamo ai giovani che ci sono affidati. Dobbiamo trasmettere entusiasmo, far sognare, avere speranza, sti- molare a una ricerca della vera libertà.

auguro a quanti operano nelle scuole di essere donne e uomini di speranza!

In questo cammino, la FIDAE continua a essere vicina a ogni scuola proponendo opportunità formative e informative su aspetti importanti e qualificanti per mantenere alto il livello delle nostre scuole, tenendo conto dei cambiamenti sociali e scolastici.

Quest’anno in particolare, oltre a portare avanti le progettualità Io posso! – che dal 26 al 30 novembre vedrà quattromila ragazzi coinvolti in un incontro internazionale con il Santo Padre –, si segnala la novità dello sportello di consulenza e assistenza, che offre:

• assistenza nell’accesso, gestione e rendicontazione di finanziamenti regionali, nazionali e comunitari, compresi i progetti PON Scuola;

• sensibilizzazione e assistenza nella raccolta fondi da persone fisiche, società commerciali ed enti non profit;

• supporto e assistenza nell’accesso, gestione e rendicontazione di finanziamenti dei fondi paritetici interprofessionali per la formazione continua.

Non resta allora che augurare a tutti buon anno scolastico.

Duc in altum!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Docete numero 15 – Giugno – Luglio 2019

DOCETE È SPECIALE!

Editoriale del Presidente e del Direttore responsabile

 

Questo numero di Docete arriva nel periodo delle vacanze estive, per questo è più leggero. tra un’intervista da leggere, un suggerimento di un bel film, un aforisma, le sue pagine vanno via veloci, accompagnando il meritato relax. ma per chi sta già guardando all’inizio del nuovo anno scolastico, offre anche uno speciale, contenente spunti di riflessione su innovazione didattica, apprendimento e valutazione. Autorevoli studiosi hanno offerto il proprio contributo, in forme diverse, per aiutarci a comprendere meglio un tema importante e sempre attuale: apprendimento e sua valutazione.

Attraverso interviste, opinioni, esperienze e pareri, abbiamo voluto mettere in luce lo stato dell’arte in Italia in merito all’insegnamento e acquisizione delle competenze, alla valutazione autentica, ai voti. Si tratta di aspetti sui quali occorre interrogarsi. La scuola è un giudice o “deve dare occasioni di pensiero […] e aiutare gli studenti a costruirsi il proprio progetto di vita”, come sostiene il professor Sacchella, supervisore di tirocinio alla facoltà di Scienze della formazione della Cattolica di Brescia? Somministra solo contenuti o educa davvero anche alle competenze che permettono di “valorizzare i talenti”, come fa osservare il docente universitario rivoltella, per il quale “la scuola delle competenze non è meno seria o meno preoccupata dell’acquisizione culturale rispetto alla scuola del contenuto”. La scuola può liquidare un processo complesso qual è l’apprendimento con un semplice numero o deve evolvere verso una valutazione formativa quale strada “da percorrere per migliorare, consolidare o potenziare i risultati raggiunti”?, come ritiene la psicologa Ciarfella per la quale il voto “implica sul piano soggettivo un contenuto ansiogeno” ed è anche “riduttivo”, a detta della professoressa Nanni, dell’Iprase di Trento, “perché rappresenta un’etichetta per il ragazzo”.

a tutti buona lettura e buone vacanze!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Gianni Epifani
Direttore responsabile di Docete

Docete numero 14 – Aprile – Maggio 2019

TRAGUARDI RAGGIUNTI… E IN CANTIERE

Editoriale del Presidente

 

Sta per concludersi un altro anno scolastico durante il quale Docete ha accompagnato insegnanti, coordinatori, gestori e famiglie con approfondimenti competenti e attuali, sui principali temi che interessano il mondo della scuola e dell’educazione dei giovani. È questo uno dei servizi che la FIDAE offre agli associati e per il quale rinnovo l’apprezzamento e la gratitudine al gruppo redazionale e agli autori tutti.

È stato un anno intenso quello che volge al termine, in cui la FIDAE ha continuato nel suo impegno per la libertà di scelta educativa. Cito solo alcuni dei risultati ottenuti:

• costituzione del gruppo di lavoro sulla parità scolastica, che ha già dato concretezza ad alcune questioni importanti;

• emanazione, già a marzo, del d.m. che stabilisce i criteri e parametri per l’assegnazione dei contributi: un passo per superare i ritardi nell’erogazione alle scuole;

• apertura alle paritarie nell’accesso ai fondi PON;
• concretizzazione dell’anagrafe degli Istituti.
Restano da affrontare ancora alcune questioni importanti:

quella dell’abilitazione dei nostri docenti e quella della disabilità, su cui la FIDAE continuerà a far sentire la propria voce. Intanto si stanno valutando anche emendamenti alla legge 62/2000.

nei prossimi mesi sono già in calendario alcune iniziative:

• il III Campus estivo, che si svolgerà a Lucca dal 15 al 19 luglio;

• l’incontro mondiale legato al progetto «Io posso!», che si terrà a Roma dal 26 al 30 novembre prossimi, con l’obiettivo di promuovere percorsi stabili di ricerca e formazione per uno sviluppo sostenibile ed integrale degli studenti;

• il Congresso e l’Assemblea nazionale di dicembre (dal 4 al 6)… e tante altre iniziative in cantiere!

DUC IN ALTUM!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Docete numero 13 – Febbraio – Marzo 2019

SCUOLA PARITARIA: «NON MOLLARE!»

Editoriale del Presidente

 

Siamo nel pieno dispiegarsi dell’anno scolastico, non è ancora tempo di bilanci ma si possono evidenziare le novità e gli sviluppi di alcune linee programmatiche.

tra le news che danno segni di speranza: il 18 gennaio 2019 è stato emanato il DM n. 36 che ha costituito, presso il MIUr, un gruppo di lavoro sulla parità scolastica. tavolo molto evocato dalle maggiori Federazioni e associazioni rappresentative delle scuole paritarie e dai destinatari del servizio scolastico: studenti e famiglie.

Un importante passo in avanti, segno che è stata riconosciuta la necessità di intervenire a sostegno delle scuole paritarie che, con le scuole statali, costituiscono un unico sistema nazionale d’istruzione. a oggi, abbiamo avuto già tre incontri e varie sotto-commissioni. I temi sul tavolo: abilitazione docenti – anagrafe scuole paritarie – D.M. contributi E.F. 2019 – Disabilità – Fondi PON.

Un segnale che ci incoraggia a «non mollare», ad auspicare il pieno raggiungimento della vera parità che garantisca la libertà di scelta della scuola da frequentare, fondata sul diritto di ogni persona a educarsi e a essere educata secondo le proprie convinzioni, e sul correlativo diritto dei genitori di decidere dell’educazione e del genere d’istruzione da dare ai figli.

Il progetto Io poSSo! trova sempre più attenzione e con- sensi. Significativo l’invito rivolto alla FIDAE, dal 7 al 9 marzo u.s., a partecipare, in Vaticano, alla conferenza internazionale “religioni e obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS)” per presentare tale con- tributo in ambito educativo.

continua l’impegno della FIDAE a raggiungere le scuole associate, tante le occasioni di cui troverete traccia sui social: www.fidae.it – twitter @fidaenazionale – facebook @scuolefidae

DUC IN ALTUM!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Docete numero 12 – Dicembre – Gennaio 2019

Creativi e sempre in dialogo

Editoriale del Presidente

 

Riparte un anno e, per quanti sono impegnati nella scuola, certamente è di grande stimolo quanto ci è stato consegnato nel documento conclusivo dell’ultimo Sinodo: «Vi è stata durante il Sinodo una particolare insistenza sul compito decisivo e insostituibile della formazione professionale, della scuola e dell’università, anche perché si tratta dei luoghi in cui la maggior parte dei giovani passa molto del proprio tempo. […] Una riflessione particolare meritano le istituzioni educative cattoliche, che esprimono la sollecitudine della Chiesa per la formazione integrale dei giovani. Si tratta di spazi preziosi per l’incontro del Vangelo con la cultura di un popolo e per lo sviluppo della ricerca. Esse sono chiamate a proporre un modello di formazione che sia capace di far dialogare la fede con le domande del mondo con- temporaneo, con le diverse prospettive antropologiche, con le sfide della scienza e della tecnica, con i cambiamenti del costume sociale e con l’impegno per la giustizia.

Un’attenzione particolare va riservata in questi ambienti alla promozione della creatività giovanile nei campi della scienza e dell’arte, della poesia e della letteratura, della musica e dello sport, del digitale e dei media, ecc.

In tal modo i giovani potranno scoprire i loro talenti e metterli poi a disposizione della società per il bene di tutti» (dal Documento finale del Sinodo dei Vescovi sui Giovani, la Fede e il Discernimento Vocazionale – 27 ottobre 2018 – n. 158).

I partecipanti all’Assemblea elettiva FIDAE di fine novembre scorso hanno invitato a continuare a impegnarsi, come nell’ultimo triennio, nel sostenere quanti operano nelle scuole con la formazione, lo scambio e l’interlocuzione con le tutte istituzioni.

Con questi incoraggiamenti, dunque si riparte, o meglio si continua.

Buon Anno 2019 a tutti anche da parte del neo-eletto Consiglio nazionale della FIDAE.

DUC IN ALTUM!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Numero 11 – Ottobre – Novembre 2018

Duc in altum

Editoriale del Presidente

 

Si riparte. Auguriamo buon lavoro alla redazione, la cui programmazione ha tenuto conto del rinnovato apprezzamento per la nuova linea editoriale.

L’anno ci ritrova impegnati su diversi fronti:
• accompagnare la diffusione e la formazione dei docenti relativamente al progetto IO POSSO!, accogliendo la sfida lanciata da Papa Francesco nell’Enciclica Laudato si’: prendersi cura della “casa comune”;
• continuare a seguire il faticoso iter per l’inserimento delle scuole paritarie come beneficiarie del PON (Piano Operativo Nazionale) 2014-20 dando piena attuazione a quanto definito nella Legge di Bilancio 2017. Situazione ad oggi: nei documenti della programmazione ufficiale (Accordo partenariato e PON del MIUR, “Per la scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento”) sono stati rimossi tutti gli ostacoli normativi che impedivano alle scuole paritarie di accedere ai finanziamenti. Tali documenti sono passati al vaglio della Commissione europea che ha dato il via libera. I tempi dovrebbero essere brevi. Attendiamo fiduciosi;
• continuare a interloquire con i responsabili della comunità civile ed ecclesiale, perché la libertà di scelta educativa in Italia diventi realtà e ci sia equità di trattamento per tutta la scuola pubblica, sia statale che paritaria.

In questo anno si rinnoveranno i vari organismi FIDAE a livello locale e nazionale: pertanto si invitano le scuole FIDAE a lasciarsi coinvolgere partecipando e collaborando. La scuola paritaria cattolica ha bisogno di un impegno per far sentire la sua voce alle istituzioni che ci governano, non possiamo camminare da soli, insieme si può fare di più.

Buon lavoro e un arrivederci agli Eventi FIDAE (Roma, 28/30.XI.2018) sul tema Specchio, specchio delle mie brame: identità e linguaggi degli alunni del XXI secolo.

DUC IN ALTUM!

 

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Numero 10 – Maggio – Giugno 2018

In cammino per la libertà di scelta educativa

Editoriale del Presidente

 

Anche in quest’anno scolastico che volge al termine, Docete ha ritmato il suo evolversi, oltre che con le nuove rubriche di giurisprudenza e di psicologia, con tanti interventi a carattere pedagogico e didattico, tutti originali e qualificati. È stata la risposta ai bisogni di conoscenza rappresentati dalle scuole nel questionario del giugno 2017. La nostra gratitudine va al gruppo redazionale che con competenza e passione ne ha curato la pubblicazione.

La FIDAE, nonostante le incertezze politiche degli ultimi mesi, si è impegnata a favore della libertà di scelta educativa:
• ha accolto con plauso l’inserimento nel gruppo, coordinato dall’On. Luigi Berlinguer, sul costo standard di sostenibilità per studente con la speranza che il tavolo di lavoro possa ottemperare il mandato triennale ricevuto;
• ha continuato a seguire il complicato iter dei PON perché sia riconosciuta questa opportunità anche alle scuole paritarie;
• ha offerto opportunità di studio e di formazione;
• ha avviato con UNI (Ente italiano di normazione), Accredia (Ente italiano di accreditamento), lo Studio legale Montemarano e il MOIGE (Movimento italiano genitori), un tavolo di lavoro per la definizione di una Prassi di Riferimento contro il bullismo e il cyberbullismo applicabile a tutte le scuole, statali e paritarie.

La FIDAE nazionale ha in programma nei prossimi mesi:
• i campus estivi, il 1° per gestori, e il 2° per Coordinatori, personale amministrativo (Foligno, 4-8 luglio 2018);
• la diffusione in Italia del progetto Io posso! il cui fulcro è l’Enciclica Laudato si’ e l’obiettivo è quello di promuovere percorsi stabili di ricerca e formazione per uno sviluppo sostenibile e integrale;
• il Congresso e l’Assemblea Nazionale dal 28 al 30 novembre 2018 sul tema Specchio delle mie brame. Identità e linguaggio degli alunni del XXI secolo. E… tante altre in cantiere!

DUC IN ALTUM!

 

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Numero 9 – Marzo – Aprile 2018

Una certezza: il benessere degli studenti

Editoriale del Presidente

 

In Italia, in questi giorni, si respira aria di cambiamenti, di incertezza, di instabilità… ma per noi, persone di scuola, l’impegno educativo ha come elementi, stabili e certi, la centralità e il benessere degli studenti. Lo sviluppo integrale delle nuove generazioni è un fattore essenziale e irrinunciabile sia per la singola persona che per la comunità civile ed ecclesiale.

Un’educazione, che si fa attenta a creare relazioni vere e significative tra le persone, per una convivenza civile, promuove valori come la solidarietà, la libertà, la pace, la giustizia, la responsabilità…

In questa direzione la FIDAE, tra le tante attività, sta ponendo attenzione a due percorsi per quanti sono impegnati nell’ambito educativo-scolastico affinché possano essere risposta alla dilagante incertezza che investe i nostri giovani:

• Il 7 febbraio scorso – in occasione della giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo – UNI (Ente italiano di normazione), Accredia (Ente italiano di accreditamento), lo Studio legale Montemarano, la FIDAE (Federazione delle scuole cattoliche primarie e secondarie) e il MOIGE (Movimento italiano genitori), hanno avviato un tavolo di lavoro per la definizione di una Prassi di Riferimento (PdR) applicabile a tutte le scuole, statali e paritarie.

• In collaborazione con l’OIEC (Organizzazione Internazionale Scuole Cattoliche), la FIDAE, nei prossimi mesi, promuoverà incontri di presentazione del progetto Io posso!, il cui fulcro è l’Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco. Obiettivo principale: promuovere percorsi stabili di ricerca e formazione per uno sviluppo sostenibile e integrale (cfr. Laudato si’ 13).

Sul sito www.fidae.it ci sarà la possibilità di seguire costantemente lo sviluppo di questi percorsi. Buon cammino a tutti anche a nome del Consiglio nazionale FIDAE.

DUC IN ALTUM!

 

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Numero 8 – Gennaio – Febbraio 2018

Per una scuola vera, libera, gioiosa

Editoriale del Presidente

 

Le scuole cattoliche danno un grande contributo alla missione della Chiesa quando sono al servizio della crescita in umanità, nel dialogo e nella speranza” (Papa Francesco, Discorso ai partecipanti alla plenaria della Congregazione per l’educazione cattolica, 9 febbraio 2017).

L’invito di Papa Francesco a non “mollare”, rivoltoci nell’udienza del 22 novembre 2017, deve trovarci con uno sguardo speranzoso verso il futuro, quindi, a quanti operano nella scuola, un augurio per il nuovo anno che si dispiega affinché la scuola possa:
porre sempre bambini e studenti al centro dell’agire educativo;

  • guardare avanti e tirar fuori il meglio da ognuno, vero motore per affrontare le s de del futuro;
  • essere stimolatrice di criticità con lo spirito costruttivo e creativo;
  • creare spazi che facilitino l’apprendimento;
  • puntare sull’innovazione che ha bisogno di un ripensamento del modo di insegnare e del ruolo degli insegnanti;
  • proporre una didattica che consenta ai giovani di diventare innovatori;
  • costruire un tessuto forte di professionisti, con una vera capacità di interazione fra scuola e lavoro;
  • intraprendere percorsi capaci di dare strategie per risolvere problemi sempre nuovi…

Tutto quello che va nella direzione su indicata ci invita a investire in formazione, confronto, scambio. Tale prospettiva può ampiamente attuarsi in una scuola vera, libera, gioiosa… « finché la scuola in Italia non sarà libera, neppure gli italiani saranno liberi», affermava don Sturzo nel 1947, e oggi? È questo l’augurio più grande per TUTTI: che in Italia si possa attuare la vera libertà di scelta educativa e formativa! Buon Anno a TUTTI anche da parte del Consiglio Nazionale della FIDAE.

DUC IN ALTUM!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Numero 7 – Novembre – Dicembre 2017

Un buon lavoro inizia da una buona scuola

Editoriale del Presidente

 

Mesi intensi di attività e di grande rilevanza per l’educazione e la scuola e in modo particolare per la scuola paritaria cattolica. Il 24 ottobre u.s. a Roma è stato presentato il XIX Rapporto sulla scuola cattolica in Italia dal titolo Il valore della parità, curato dal Centro Studi per la scuola cattolica che approfondisce nella prima parte Il sistema nazionale di scuole statali e paritarie, nella seconda La parità incompiuta: regole e costi e nell’ultima presenta Esperienze di parità.

dal 26 al 29 ottobre, la FIDAE è stata presente alla 48a Settimana Sociale a Cagliari. Questa bella esperienza di Chiesa sottolinea che il lavoro “buono” ha bisogno di una scuola “buona” che educhi cittadini alla libertà, alla creatività, alla partecipazione e alla solidarietà. In questo, la scuola cattolica sente forte l’esigenza di ribadire l’importanza della formazione integrale della persona che diventa attenzione all’aspetto spirituale, intellettuale e operativo. Inoltre, incoraggia a favorire sempre più l’avvicinarsi della scuola al mondo del lavoro attraverso l’orientamento, come dimensione dell’educazione, la vicinanza al territorio, l’alternanza scuola/lavoro e la formazione professionale. Alla luce di queste riflessioni, gli Eventi FIDAE 2017 ci stimolano a tracciare lungimiranti prospettive pedagogiche per una scuola del XXI secolo libera, creativa, partecipativa e solidale.

Continua il lavoro di preparazione ai PON con una novità importante: l’acquisizione dell’assenso della Commissione Europea a eliminare dall’Accordo di partenariato 2014-2020 l’esclusione delle scuole paritarie. Questo dà soddisfazione all’intenso impegno di interlocuzione della FIdAE con le altre Associazioni presso il MIUR e il Ministero della Coesione territoriale.

E… tant’altro! buon Natale a tutti anche da parte di tutto il Consiglio Nazionale della FIDAE.

DUC IN ALTUM!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Numero 6 – Settembre – Ottobre 2017

Un nuovo anno di informazione e formazione, un anno di progetti

Editoriale del Presidente

 

Docete riparte. La programmazione dell’annata che si apre ha tenuto conto dell’apprezzamento per la linea editoriale della scorsa stagione e dei suggerimenti emersi dal sondaggio online del giugno 2017. grazie per la vostra collaborazione. Con il contributo di validi esperti saranno avviate anche due nuove rubriche: una psicopedagogica, Approcci, e l’altra giuridica, Norme e sentenze. Auguriamo buon lavoro al Direttore responsabile, padre Gianni Epifani, alla Coordinatrice scientico-editoriale, Novella Caterina, a padre Sebastiano De Boni, rappresentante del Consiglio Nazionale FIDAE e al grafico Giancarlo Olcuire. Un benvenuto a don Simone Chiappetta, giornalista e Direttore dell’Ufficio Comunicazioni della diocesi di Pescara, che curerà la parte editoriale. Un anno che continua a vederci impegnati su diversi fronti:

  • proseguire nell’interlocuzione con i responsabili della comunità civile ed ecclesiale a vari livelli, perché la libertà di scelta educativa in Italia diventi realtà e ci sia equità di trattamento per tutta la scuola pubblica sia statale che paritaria;
  • offrire opportunità di studio, di informazione e di formazione;
  • seguire, con incontri al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e al Ministero della Coesione con il territorio, la trattativa con la Commissione europea per l’inserimento delle scuole paritarie come beneficiarie del PON (Piano Operativo Nazionale) SCUOLA 2014-2020, dando piena attuazione a quanto definito nella Legge di bilancio 2017;
    continuare gli apprezzatissimi corsi di preparazione alla realizzazione di progetti per accedere al piano di interventi, finanziato dai fondi Strutturali Europei e… tanto altro in cantiere!

buon anno scolastico a tutti e un arrivederci agli eventi FIDAE che si terranno a Roma da mercoledì 22 a venerdì 24 novembre 2017 sul tema Quale scuola per il XXI secolo?

DUC IN ALTUM!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Questionario di miglioramento di Docete: risultati

A conclusione del primo anno di attività, la redazione di Docete ha voluto raccogliere le opinioni e i suggerimenti dei suoi lettori, nell’ottica di un miglioramento del servizio da rendere alla comunità degli associati.
Questi i risultati elaborati ad oggi (si può ancora compilare il questionario alla pagina https://www.fidae.it/docete-20162017-questionario-miglioramento/ ).

 

 

Numero 5 – Maggio-Giugno 2017

Verso un nuovo anno di sfide e opportunità

Editoriale del Presidente

Docete, nel solco della tradizione, ha accompagnato, in una veste rinnovata, il dispiegarsi di un anno scolastico con riflessioni, approfondimenti e contributi a carattere pedagogico e didattico. un grazie al gruppo di redazione che con competenza e passione ha seguito la pubblicazione di ogni numero, in modo particolare: a padre Gianni Epifani, Direttore responsabile, a Novella Caterina, coordinatrice scientifico/editoriale, a padre Sebastiano de Boni, rappresentante del consiglio Nazionale FIDAE, a Vincenzo Faccioli Pintozzi, supervisore, e a Giancarlo Olcuire, grafico. Abbiamo chiesto ai lettori, tramite questionario on-line, pareri e proposte che avranno una particolare attenzione nella programmazione redazionale del prossimo anno.

Oltre all’impegno ad interloquire, a vari livelli, perché la libertà di scelta educativa in Italia diventi realtà, tante le opportunità di studio e di formazione che la FIDAE nazionale ha in programma nei prossimi mesi:

• il Seminario del 1° luglio 2017, Profilo e funzione del management delle scuole cattoliche: tra professionalità pedagogica e gestionale, che rifletterà con l’apporto di esperti e consegnerà il documento finale come contributo alle scuole cattoliche in Italia;

• il campus all’Eremo di Bienno dal 12-15 luglio 2017, Quale docente/educatore per i ragazzi di oggi?, che ha l’intento di offrire, a quanti vorranno, un documento condiviso, una sorta di “Vademecum del docente/educatore del terzo millennio”;

• i corsi in preparazione ai PON continuano, con ampia partecipazione ed interesse: delle sei edizioni programmate, le ultime si realizzeranno nei prossimi mesi di settembre e ottobre;

• il congresso Nazionale, dal 20 al 24 novembre 2017, sul tema Quale scuola per il terzo millennio.

E… tante altre in cantiere! DUC IN ALTUM!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Numero 4 – Marzo-Aprile 2017

Una formazione continua per sostenere il progetto educativo della scuola cattolica

Editoriale del Presidente

Il Consiglio Nazionale FIDAE, in quest’anno, ha scelto come impegno prioritario quello di offrire ai docenti, ai dirigenti e a quanti operano nella scuola opportunità formative per un costante aggiornamento.

Scelta supportata dalla convinzione che, per migliorare l’apprendimento e la crescita globale dei ragazzi a noi affidati, dobbiamo investire in un piano di miglioramento, tenuto conto anche dello specifico progetto educativo della scuola cattolica.

Innanzitutto, una formazione che sia di sostegno nel nostro compito educativo, attenta alla crescita dei ragazzi soprattutto educandoli alla vera libertà, perché, come afferma benedetto XVI, “il rapporto educativo è anzitutto l’incontro di due libertà e l’educazione ben riuscita è formazione al retto uso della libertà”.

Tante altre attenzioni nel progettare i moduli formativi, tra queste ne evidenzio solo alcune che ritengo fondamentali:

  • qualità dell’agire educativo di quanti operano nella scuola;
  • relazioni positive per favorire un clima di benessere;
  • apprendimento significativo ed efficace;
  • attività didattiche innovative e stimolanti;
  • organizzazione intelligente degli spazi di apprendimento.

La FIDAE ha pensato ad una formazione che non può prevedere solo iniziative, ma soprattutto percorsi di aggiornamento costanti. Sia a livello nazionale che a livello regionale.

La modalità scelta è quella laboratoriale utile al confronto e allo scambio tra quanti operano quotidianamente nella scuola. Pensiamo che sia vincente!

Duc in Altum!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Numero 3 – Gennaio-Febbraio 2017

Il sostegno del Papa alla Fidae, stimolo per un rinnovato impegno

Editoriale del Presidente

 

Ricche e intense le giornate vissute a Roma dal trenta novembre al due dicembre 2016 sul tema “Scuola: una comunità emotivamente intelligente”. Tante le emozioni artistiche, associative, ecclesiali, educative e conviviali. Mercoledì 30 novembre il momento più toccante: i presenti all’Udienza generale sono stati incoraggiati da Papa Francesco ad approfondire e andare avanti nella missione che caratterizza la scuola paritaria cattolica. La rappresentanza FIDAE, nel salutare il Santo Padre, ha evidenziato come ancora manchi una piena scelta educativa. La risposta è stata anche qui incoraggiante: «Ma lo devono pur capire! Voi andate avanti!». Più tardi, in sede, è stata benedetta e inaugurata la sala dedicata al benemerito Antonio Perrone dei Padri Scolopi, per molti anni alla guida della nostra associazione. Subito dopo, il primo momento culturale: la mostra “Caravaggio: le tenebre e la luce. La rivelazione della Grazia tra pittura e musica” curata dall’esperto in Arte sacra Francis Contessotto e dal maestro concertatore Giovanni Mirabile.

Nei due giorni successivi, all’Augustinianum, il Convegno e l’Assemblea nazionale caratterizzati da una nuova e più agile impostazione: interventi brevi ma intensi e quattordici workshop. Questi approfondimenti hanno proposto una didattica coraggiosa, attenta ai cambiamenti, per un apprendimento e cace e funzionale. Bella la presenza degli studenti; significative le benemerenze a scuole secolari e a persone che si sono distinte nel servizio alla scuola cattolica; intensa la conclusione con la celebrazione dell’Eucaristia, presieduta da mons. Crociata. Questi ci ha invitato a essere testimoni che «rinnovano ogni giorno l’esperienza della fiducia e della speranza nel Dio della vita e nella vita di Dio, l’emozione originaria di sapersi da lui guardati, amati, salvati». Duc in Altum.

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Numero 2 – Novembre-Dicembre 2016

La scuola paritaria, vero strumento per la crescita integrale

Editoriale del Presidente

 

Un nuovo numero di Docete che ci arriva tra le mani mentre stiamo celebrando alcuni eventi importanti: udienza con Papa Francesco, inaugurazione Sala Padre Antonio M. Perrone, Convegno e Assemblea annuale.

Innanzitutto un grazie ai Padri Scolopi, Congregazione di appartenenza di P. Perrone, che hanno saputo offrire, con dedizione e competenza, nel corso degli anni, un grande contributo non solo alla FIDAE, ma anche alla scuola e alla società. Per questo abbiamo chiesto alla Comunità educante dell’Istituto Calasanzio di Frascati di parlarci dei quattrocento anni che li ha visti in prima fila nella scuola intesa «come preparazione a vivere bene la vita; l’istruzione aperta a tutti come strumento di progresso sociale e civile».

Un impegno, quello della scuola, che deve trovare una giusta interazione con la famiglia, questo il contributo offerto da Ombretta Zanon.

Crediamo fortemente nel ruolo della scuola per la crescita integrale dei nostri ragazzi e gli esigui mezzi finanziari non devono demotivarci, ecco perché, anche in questo numero, presentiamo esperienze di finanziamenti per le paritarie. Abbiamo dato spazio alla presentazione del progetto Erasmus che vede la FIDAE nazionale pienamente coinvolta.

Non potevano mancare spunti di studio-riflessione in ambito normativo per quanto riguarda le visite ispettive e l’abilitazione dei docenti, a proporceli saranno gian Antonio Lucca ed Emanuele Montemarano.

Le varie rubriche, anche in questo numero, ci offrono stimoli utili per riflessioni da proporre a genitori, docenti, studenti… Ogni suggerimento e contributo può aiutarci ad avere sempre più uno sguardo attento a rendere la scuola paritaria cattolica pienamente inserita nel sistema pubblico di istruzione. Duc in altum!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae

Numero 1 – Ottobre-Novembre 2016

Ripartiamo per migliorare senza abbassare la guardia

Editoriale del Presidente

 

Docete riparte per accompagnarci con riflessioni, approfondimenti a carattere pedagogico e didattico.
Lo scenario che caratterizza quest’anno scolastico, appena avviato, è di particolare difficoltà per le nostre scuole, ma questo non deve farci abbassare la guardia, anzi deve stimolarci a fornire un servizio sempre più qualificato.

La Chiesa italiana, in questo decennio dedicato all’educazione, ci ricorda: “La scuola cattolica assolverà al suo importante compito nella misura che la sua proposta formativa continuerà a realizzarsi come proposta di qualità, in grado di onorare per intero la sua specificità” (Commissione Episcopale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università – nota pastorale La scuola cattolica risorsa educativa della Chiesa locale per la società n. 37).

È in questa direzione che la F.I.D.A.E. nazionale sta continuando a camminare con tante novità:

• istituzione di un tavolo con i Presidenti di tutte le Associazioni rappresentative le scuole cattoliche con un confronto co- stante con alcuni parlamentari;

• la nuova veste grafica ed editoriale di Docete che avete tra le mani;

• l’organizzazione del convegno, con alcune importanti novità consultabili sul sito dell’evento eventi.fidae.net;

• la messa in rete del sito in veste rinnovata (www.fidae.it);

• i Laboratori FIDAE che saranno presentati all’Augustinianum negli appuntamenti di inizio dicembre

e… tante altre in cantiere!

Intanto, al nuovo gruppo di redazione auguriamo buon lavoro!

DUC IN ALTUM!

Virginia Kaladich
Presidente Fidae