La scuola non si ferma - Storie dalle scuole

Scuola dell’infanzia “Madonna della Navicella” – scuola primaria “Padre Emilio Venturini” Chioggia (VE)


 

Didattica a distanza e organizzazione scolastica

Scuola dell’infanzia “Madonna della Navicella”
Scuola primaria “Padre Emilio Venturini” Chioggia (VE)


ORGANIZZAZIONE

Per la didattica online, stiamo adottando esclusivamente delle applicazioni di messaggistica istantanea (WhatsApp e simili), condividendo contenuti sia direttamente all’interno delle chat di gruppo dei genitori sia grazie alla mediazione e alla collaborazione dei rappresentanti di classe.

 

STRUMENTI

La scelta dello strumento è stata concordata nell’ambito del collegio docenti, nel tentativo di adottare una modalità di didattica a distanza che possa essere potenzialmente accessibile a tutti e che non procuri disagi ulteriori alle famiglie. Abbiamo ritenuto che, considerata l’età degli alunni, altre proposte avrebbero potuto risultare discriminatorie, soprattutto con riferimento alla necessità di un’assistenza, quasi costante, da parte di un adulto e della dotazione di una strumentazione idonea.

 

LEZIONE ONLINE – STRATEGIE PER COINVOLGERE E MOTIVARE GLI STUDENTI

Dal punto di vista della preparazione di lezioni online, i processi di strutturazione dell’idea e di ricerca del materiale non si discostano di molto dalla preparazione di lezioni “tradizionali”. Sicuramente, però, non potendo essere presenti fisicamente, riteniamo sia necessario rendere espliciti i messaggi di vicinanza, dimostrandoci più empatici e comprensivi.

Indirizzandoci verso una didattica il più inclusiva possibile, la scelta delle proposte deve farsi all’insegna della semplicità di fruizione (ad esempio, la condivisione di documenti in formato PDF, più facilmente gestibili, anche con dispositivi mobili, per la visione e la stampa) e della creatività (ad esempio, la realizzazione di un video-tutorial per la realizzazione di un modellino o di un lavoretto). Poi, senza dubbio importante è far vedere il proprio volto e far sentire la propria voce, inviando, ad esempio, tracce audio e brevi video per il racconto di una storia, la preparazione di un disegno oppure anche una guida per la realizzazione di un lavoro nel quaderno.

 

DOCENTI

Nell’ambito del collegio docenti, è stata concordata una programmazione che non “appesantisca” ulteriormente la già difficile gestione della vita ordinaria dei bambini e delle loro famiglie. In particolare, si intende puntare sul potenziamento e sull’approfondimento degli argomenti già affrontati in classe (soprattutto con riferimento alla lingua italiana e alla matematica), procedendo con cautela all’introduzione di argomenti nuovi per le materie di studio.

 

PUNTI DI FORZA E CRITICITÀ

Uno dei principali punti di forza è dato dalla dilatazione dei tempi di studio, potendo potenzialmente ciascun alunno svolgere i lavori assegnati nel rispetto dei propri ritmi e con la collaborazione di un adulto. Da non sottovalutare è anche la possibilità di archiviazione dei materiali didattici condivisi dall’insegnante, consentendone, per i bambini, il riascolto e la revisione e garantendo, per i genitori, un supporto per l’adozione di un metodo unitario.

Dal punto di vista delle criticità, invece, un ruolo importante viene interpretato dall’assenza di un lavoro “frontale”, inteso come mancanza di interazione in tempo reale e come impossibilità di modulare le strategie di trasferimento dei contenuti, e dal rischio che le proposte e gli argomenti vengano affrontati con pigrizia o superficialità.

Una criticità importante è data dall’impossibilità, da parte dei docenti, di monitorare gli apprendimenti e i progressi dei bambini (ad esempio, non è possibile predisporre delle vere e proprie “verifiche”).

 

GENITORI

Apprezziamo la grande disponibilità, da parte della scuola e dei docenti, a far sentire il loro appoggio alle famiglie e a coinvolgere i bambini, se pur a distanza, condividendo lezioni, compiti, messaggi audio e video: una vicinanza piena di sollecitudine, attenzione e amore.

Da non sottovalutare le difficoltà di noi genitori nella gestione e nell’accompagnamento di più bambini, soprattutto se di età diverse.

 

ALUNNI

I bambini comprendono solo in parte la situazione e, nonostante abbiano la possibilità di vedere e ascoltare “virtualmente” la propria maestra e i propri compagni di classe, ne sentono molto la mancanza e vorrebbero poter ritornare subito a scuola.