La scuola non si ferma - Buone pratiche

Scuola di Audiofonetica – Brescia


Attenti ad ogni bisogno formativo ed educativo

Abbiamo raccolto l’esperienza della Scuola Audiofonetica di Brescia. Il direttore, Anna Paterlini, ci presenta l’esperienza.

 

Nido – Scuola dell’Infanzia – Primaria – Secondaria di primo grado
(540 alunni dal nido alla secondaria di primo grado di cui 57 bambini sordi).

 

STRUMENTI
La scuola presenta una percentuale molto elevata di bambini disabili, in particolare sordi. Ciò caratterizza le scelte didattiche nella pratica quotidiana; a maggior ragione, in questo periodo di emergenza, la forte presenza di alunni che richiedono attenzioni particolari ci ha indotto a fare delle scelte nelle modalità e negli strumenti più adeguati in base alle fasce d’età.

NIDO E SCUOLA DELL’INFANZIA (rispettivamente 2 e 6 sezioni)

Abbiamo utilizzato, come forma di contatto con i bambini, il sito e i canali social della Scuola per la pubblicazione di fiabe raccontate e segnate in LIS (Lingua dei Segni Italiana) dagli insegnanti; per le comunicazioni con le famiglie e invio materiale ad uso dei genitori e dei bambini è stata creata una email dedicata per ogni sezione. La scelta di indicare una email permette una comunicazione continua tra scuola e famiglia.

SCUOLA PRIMARIA

Lo strumento utilizzato per la comunicazione con le famiglie e l’invio del materiale didattico (schede, video…) è il registro elettronico oltre ad una email dedicata per ogni modulo/gruppo docente per facilitare la comunicazione in entrata ed in uscita e poter ricevere agevolmente il materiale prodotto dai bambini.

I docenti stanno producendo, oltre al materiale ordinario, audio lezioni e video lezioni registrate che inviano in base ad una programmazione concordata all’interno dei vari gruppi docenti in modo da non appesantire le famiglie e nello stesso tempo far sì che i bambini abbiano quotidianamente del materiale da vedere e delle attività da svolgere.

Non sono solo di tipo scolastico, ma vengono proposti anche giochi, esperimenti e ricette di dolci. Tutto ciò per rendere “l’attività” il più piacevole possibile per il bambino ed anche per il genitore. Per la produzione del materiale e video i docenti stanno utilizzando vari programmi scelti fra i molti utilizzabili (Woed, Exel, lllustretor, PowerPoint, SceencastifyFree, Adobe premiere elements, Powtoon, Youtube per editare e per i sottotitoli, Canva, Wordwall, Emaze). La scelta è dettata dalla facilità d’uso e dalla possibilità di creare materiale e video fruibile dai bambini sordi o con altre disabilità. Caratteristica dei video della nostra scuola è la presenza di sottotitoli e di traduzione in LIS.

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

la scuola si è avvalsa di strumenti diversi, in relazione ai diversi tempi dell’emergenza.
In una prima fase il Collegio dei Docenti si è avvalso del registro elettronico per inviare compiti e stimoli agli alunni. Ha integrato le consuete finestre con le email per le classi e personalizzate per i singoli alunni e ha stimolato i docenti ad allegare materiali prodotti (file Power Point e video) o selezionati dai docenti da siti educativi. Nella seconda fase, ha individuato alcuni software per la produzione di audio video lezioni comuni a tutti gli insegnanti; ha fornito criteri per la selezione di materiali da inviare a casa degli alunni. La scuola ha scelto il software Screenscastify. Nella terza fase la scuola ha deciso di attivare la Piattaforma Teams di Microsoft, suggerita dal Ministero dell’Istruzione, che garantiva tempi di attivazione sufficientemente brevi. In questo modo ha offerto a tutte le classi la possibilità di lezioni in diretta.

TUTTI I GRADI

La scuola ha deciso di attivare lezioni individuali per alunni sordi e con altre disabilità, offrendo ad ogni alunno supporto individuale per svolgere i compiti, ascoltare e parlare (particolarmente importante per gli alunni sordi) e offrire una figura educativa disponibile al dialogo. Il motivo di tale scelta è stato dettato dalla consapevolezza che l’autonomia degli alunni BES nella gestione dei compiti e degli apprendimenti in autonomia appare poco diffusa. Per comunicare, gli insegnanti di sostegno e gli Assistenti ad Personam si avvalgono di Skype e Zoom.

La preparazione di un video richiede una prima selezione dell’argomento in funzione dei bambini che poi ne faranno uso. Particolare attenzione è quindi data alla tipologia del linguaggio utilizzato, alle immagini, alla sottotitolazione ed alla traduzione del parlato con la LIS. Per i bimbi è molto importante mantenere alta l’attenzione quindi i prodotti video hanno un tempo limitato e come già detto l’utilizzo di codici comunicativi chiari ed accattivanti. Per i piccoli dell’infanzia inoltre si è ritenuto molto importante mantenere le routine in modo da ricreare l’esperienza vissuta a scuola. Importante è salvaguardare il “contatto affettivo e umano” con i bambini ed anche con le famiglie e per questo sono stati creati video non didattici dove l’obiettivo è quello di far sentire la vicinanza dei propri insegnanti con messaggi di saluto, incoraggiamento, abbracci virtuali …. Altro aspetto molto importante è la possibilità per ogni alunno sordo di continuare la terapia logopedica con le logopediste d’Istituto e attività con i propri docenti di sostegno, assistenti all’autonomia e assistenti alla comunicazione attraverso collegamenti Skype. La scuola propone stimoli differenziati: audio, video, filmati, letture, esercizi, compiti di realtà, poesie, elaborati, problem solving ecc.).

DOCENTI

I docenti sono supportati, oltre che dal Direttore e dai Coordinatori di grado, dagli specialisti della Scuola: per l’aspetto pedagogico e psicologico, dalla psicologa e dalla pedagogista e per il supporto alla gestione della disabilità e della didattica a distanza dalla referente per l’inclusione. Costante è la comunicazione e condivisione con gli esperti, i collegi docenti, i consigli di classe, ma anche con il singolo docente che ne abbia necessità. Il supporto pedagogico/psicologico è a 360° in quanto non solo i docenti possono usufruire della consulenza degli esperti, ma anche i bambini e le loro famiglie.

La referente per l’inclusione, docente di “Didattica Speciale” e di “Metodologie e Didattiche delle Tecnologie” all’Università statale di Bergamo, ha realizzato un manuale con alcuni software per realizzare audiovideo accessibili a tutte le famiglie e lo ha aggiornato per rispondere alle FAQ che nel tempo si sono presentate.

 

STRATEGIE PER COINVOLGERE E MOTIVARE GLI STUDENTI

I docenti più esperti si sono offerti per supportare i colleghi sia nella realizzazione di video, sia nelle lezioni in diretta. Per la Secondaria si è creato un gruppo di Peers che, d’intesa con la specialista della scuola, monitora la piattaforma ed esplora le sue funzionalità. Alcuni docenti hanno partecipato a corsi webinar.

PROGRAMMAZIONE

La programmazione, per ora, è stata riadattata nella modalità, ma fondamentalmente si sono mantenuti i punti cardine programmati ad inizio anno: per l’infanzia lo sfondo integratore con relative attività propedeutiche alla scuola primaria (pregrafismo, logico- matematica, linguistica e attività motoria …); per la scuola primaria si è deciso inizialmente di rinforzare gli apprendimenti pregressi e proseguire aumentando le proposte legate ad attività laboratoriali ed a compiti di realtà potenziando le competenze, inserendo con maggiore gradualità le conoscenze; per la secondaria i docenti hanno provveduto a rimodulare la propria programmazione, adattandola alle potenzialità, e ai limiti, della didattica a distanza.

PUNTI DI FORZA E CRITICITÀ

Punti di forza:
Sicuramente si evidenziano maggiore coesione, collaborazione e formazione specifica dei docenti nella ideazione e produzione di video e modalità alternative.
La scuola e gli insegnanti hanno compiuto, in un mese, un salto nel mondo delle tecnologie straordinario: i docenti si sono adattati ai nuovi mezzi in un tempo tutto sommato breve e stanno ora trovando piacere nelle lezioni in diretta e nel ritrovarsi a contatto con i ragazzi. La Didattica a distanza ha indotto i docenti a rinnovare la didattica: realizzare lezioni rovesciate, esercizi di realtà per invogliare gli alunni e attivare le loro abilità espressive, ecc. La scuola a distanza rappresenterà un ottimo modo per sostenere alunni malati o lontani. Criticità:
Seppur nella costante volontà di esser vicini ai bambini ed alle loro famiglie si rileva che l’aspetto sociale e il “vissuto” quotidiano con i pari e con gli adulti di riferimento risultano complessi.
Altro elemento di criticità è riuscire a mantenere vivo il contatto con le famiglie di bimbi e ragazzi disabili per difficoltà legate alla tipologia della disabilità.
Il possesso di dispositivi e connessione internet e una familiarità di base con le tecnologie seleziona, purtroppo, alcune famiglie. La scuola si sta attivando per offrire loro un supporto. L’uso di dispositivi deve essere monitorato ed educato, affinché gli alunni non adottino comportamenti pericolosi per sé e per gli altri. La scuola ha chiesto alleanza a tutte le famiglie.

È importante, per una formazione globale come è nella mission della scuola, incentivare la scuola web e, al tempo stesso, continuare ad educare gli alunni al movimento fisico, al contatto con l’ambiente, alla relazione con l’altro, alla lettura di libri, alla scrittura e a tutti quegli apprendimenti immersi nella realtà.

ESPERTI

La referente per l’inclusione della nostra scuola è anche docente universitaria di “Didattica Speciale” e di “Metodologie e Didattiche delle Tecnologie”. Con il suo aiuto è stato 1) realizzato un manuale con software per realizzare audiovideo accessibili a tutte le famiglie; 2) attivato il processo di attivazione della piattaforma per la scuola secondaria.

GENITORI

In generale i genitori hanno dimostrato un buon livello di gradimento, compatibilmente con gli strumenti tecnologici in loro possesso e alla gestione quotidiana dei figli impegnati nell’attuazione della didattica a distanza.
I bambini stanno rispondendo con positività anche attraverso la produzione di piccoli video, partecipando con interesse alle lezioni live e registrate, ecc.

 

Vi mostriamo alcuni esempi di attività che abbiamo proposto in questo particolare periodo. Caratteristiche dei video: produzione verbale chiara delle informazioni, sottotitolazione e traduzione LIS (LINGUA DEI SEGNI ITALIANA)


Andrà tutto bene fatto dai maestri per tutti i bambini della scuola primaria.

Video per i bambini del nido e della scuola dell’infanzia: la maestra accompagna i bambini nella scoperta della giungla leggendo la favola “Piccole tigri” di Jo Weaver