Scuola. Kaladich (Fidae): “Curare le ferite e procedere in cordata perché nessuno cada”

4 Settembre 2023

Agensir, 4/9/2023

“Stiamo ripensando completamente la scuola; guai a tornare a quella pre-Covid. Occorrono nuovi modelli educativi; dobbiamo mettere i nostri ragazzi al centro e curarne le ferite”. Ne è convinta la presidente nazionale Fidae, Virginia Kaladich. Il cammino sinodale? “Una sfida anche per noi”. E intanto potrebbe essere vicina la completa attuazione della legge sulla parità.

Una scuola rinnovata, diversa da quella pre-Covid, improntata alla collaborazione tra alunni, docenti e famiglie e aperta a paradigmi capaci di valorizzare l’esperienza e l’incontro con la realtà; una scuola all’interno della quale prendersi cura gli uni degli altri. Pensa a nuovi modelli educativi Virginia Kaladich, presidente nazionale della Fidae (Federazione istituti di attività educative) e preside del Polo educativo Sabinianum di Monselice (Pd). Dal 26 al 29 agosto si è tenuto a Gressoney e a Torino il Consiglio nazionale della Federazione e a breve si tornerà in classe.

Presidente, durante i lavori del Consiglio nazionale il tema del cammino sinodale è stato centrale come elemento che interpella la scuola e le prassi educative, ed è anche la parola chiave del manifesto approvato a conclusione dell’appuntamento.

Il cammino sinodale chiama in causa anche il mondo della scuola, sfidandolo a promuovere reali processi di partecipazione, ascolto, condivisione, corresponsabilità.
Un obiettivo che in quest’ultima fase sinodale diventerà sempre più per i nostri istituti un’importante pista di lavoro per camminare “sinodalmente” a servizio dell’educazione.


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