La scuola non si ferma - Rassegna

Tuttoscuola – Scuola paritaria, istituito Tavolo Regionale permanente in Piemonte. Kaladich (FIDAE): ‘Modello da esportare anche in altre regioni’


29 aprile 2021 – Tuttoscuola

 

“Oggi è un giorno importante che segna una svolta storica per la scuola paritaria. La Regione Piemonte, che da sempre ne riconosce la funzione sociale e formativa, per la prima volta dalla sua istituzione ha costituito un ‘tavolo regionale permanente sulla scuola paritaria“. È rappresentato dal presidente Alberto Cirio, dall’assessore all’istruzione Elena Chiorino, un membro della direzione dell’assessorato e un componente designato da ciascuna delle associazioni rappresentative delle scuole paritarie, dei genitori degli alunni e del corpo docenti.

“Abbiamo appreso con grande gioia la notizia dell’istituzione, da parte della Giunta regionale del Piemonte guidata da Alberto Cirio, di un Tavolo permanente sulla scuola paritaria, quale luogo di confronto, sinergia e condivisione con le Associazioni rappresentative delle scuole paritarie, dei genitori degli alunni e del corpo insegnante”. Ha dichiarato la Presidente nazionale della FIDAE, Virginia Kaladich.

“Si tratta di un ulteriore passo avanti verso la completa attuazione della l. 62 del 2000 che sancisce, tra le altre cose, il fatto che le paritarie, svolgendo un servizio pubblico, accolgono chiunque sposi il progetto educativo proposto. Per questo, anche alla luce di questa pandemia, oggi è più importante che mai individuare delle linee più omogenee possibile rispetto ai progetti didattico-educativi”.  Il Tavolo regionale permanete sulla scuola paritaria del Piemonte non è l’unico in Italia, infatti vi sono altri tavoli permanenti anche in Veneto, Liguria, Puglia e Campania. “Auspichiamo – ha concluso la Kaladich – che l’esperienza del Piemonte venga replicata anche nelle altre regioni italiane dove non sono ancora presenti Tavoli permanenti o altri luoghi di confronto, perché questa pandemia ci ha fatto capire ancora meglio come ci si possa salvare solamente lavorando insieme e facendo rete”.

 

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