INTELLIGENZA ARTIFICIALE, BULLISMO E NUOVE SFIDE EDUCATIVE: A RAVENNA SI CONCLUDE L’8° CAMPUS ESTIVO FIDAE
COMUNICATO STAMPA
Una settimana di alta formazione per dirigenti, coordinatori, docenti e segretari delle scuole cattoliche paritarie. Presentati anche i risultati dei gruppi di lavoro e il nuovo percorso per la qualifica di Esperto Antibullismo realizzato con ANP Lazio.
Si è conclusa a Ravenna l’8ª edizione del Campus Estivo FIDAE, l’appuntamento nazionale di alta formazione promosso dalla Federazione degli Istituti di Attività Educative, che dal 19 al 25 luglio 2026 ha riunito dirigenti scolastici, gestori, coordinatori didattici, docenti, segretari, laici, religiose e religiosi provenienti da tutta Italia.
L’edizione 2026, dal titolo “Siamo chiamati ad essere coreografi della speranza: disegniamo le nuove mappe educative”, ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle trasformazioni che stanno attraversando il mondo della scuola, con particolare attenzione al rapporto tra educazione, Intelligenza Artificiale, innovazione didattica e centralità della persona.
Ad aprire i lavori è stata la presidente nazionale FIDAE Virginia Kaladich, affiancata dalla Presidenza nazionale composta da, Francis Contessotto, padre Sebastiano De Boni, Stefano Formigoni, Daniela Mesiti, Sr. Paola Murru e Teresa Sangiorgi, che hanno accolto i partecipanti sottolineando il valore di una comunità educante capace di crescere insieme.
Nel corso della settimana si sono alternati interventi, laboratori e percorsi formativi che hanno affrontato le principali sfide della scuola contemporanea: la governance dell’Intelligenza Artificiale e dell’IA generativa, il digitale umano, le nuove Indicazioni Nazionali, il curricolo verticale, la leadership educativa, la normativa delle scuole paritarie, la sicurezza, la privacy, il diritto scolastico, la comunicazione non violenta, la gestione delle relazioni all’interno della comunità scolastica, il benessere degli studenti e la costruzione di ambienti educativi sempre più inclusivi.
A guidare i diversi percorsi formativi sono stati Barbara Alaimo, Novella Caterina, Donatella Columbari, Lucia Cozzolino, Virginia Kaladich, Giuseppe Maffeo, Daniela Mesiti, Emanuele Montemarano, Sr. Paola Murru, Paola Ottolini, Valentina Perilli, Milena Piscozzo, Manuela Riondato, Maria Pia Vallo, che hanno offerto ai partecipanti strumenti concreti e occasioni di approfondimento sui temi della didattica, dell’innovazione, della gestione scolastica e della formazione integrale della persona.
«Il Campus Estivo FIDAE non è semplicemente un appuntamento formativo, ma una comunità educativa che sceglie di camminare insieme. In questi giorni abbiamo riflettuto sull’Intelligenza Artificiale, sulle nuove tecnologie e sulle profonde trasformazioni che stanno attraversando la scuola, nella consapevolezza che la vera sfida non è rincorrere l’innovazione, ma governarla senza smarrire l’umano. Le tecnologie possono aiutarci a progettare, personalizzare e migliorare i processi educativi, ma non sostituiranno mai la relazione tra un insegnante e uno studente. Educare significa generare futuro, custodire la dignità di ogni persona, accompagnarne i talenti e le fragilità. È questo il compito della scuola cattolica e della FIDAE: formare persone libere, responsabili e capaci di speranza, autentici “coreografi della speranza”, chiamati ogni giorno a disegnare nuove mappe educative senza perdere di vista ciò che conta davvero: la persona», ha dichiarato la Presidente nazionale Fidae, Virginia Kaladich.
Tra i momenti più significativi anche l’incontro con mons. Lorenzo Ghizzoni, Arcivescovo di Ravenna-Cervia che ha sottolineato come «la speranza va coltivata con coraggio, soprattutto nei momenti difficili, per chi lavora nel campo educativo, tenendo presente che i terreni sono tanti e diversi, ma noi dobbiamo continuare a seminare con fiducia sapendo che da qualche parte il terreno buono c’è e potrà produrre frutto».
Da lunedì 20 luglio, inoltre, il Campus è stato anche il luogo di restituzione del lavoro svolto dai gruppi di studio della FIDAE. Sono stati presentati i risultati elaborati nel corso degli ultimi mesi dai diversi gruppi di lavoro, frutto di un percorso partecipato di confronto, ricerca e collaborazione. Un lavoro condiviso che testimonia la capacità della Federazione di trasformare il confronto tra scuole in proposte operative e progettualità concrete.
Tra i risultati più significativi emersi dai gruppi di lavoro figura la nascita dell’Attestazione di Esperto Antibullismo, un nuovo percorso formativo che consentirà di conseguire la qualifica di docente esperto nella prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. L’iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione tra FIDAE e ANP Lazio, rappresenta un importante passo avanti nella formazione specialistica degli insegnanti e costituisce un esempio concreto di collaborazione tra scuole paritarie e scuole statali per la costruzione di competenze condivise su una delle emergenze educative più rilevanti del nostro tempo.
Roma, 2 luglio 2026
Resp.le Ufficio Stampa Fidae – Luca Rossi – cell. 3669539817




