Sentinelle dell’umano
Editoriale di Virginia Kaladich, Presidente nazionale della Fidae
Inizia un nuovo anno scolastico; è tempo di ripartire con speranza, rinnovare i progetti e guardare insieme al futuro. Il Consiglio Nazionale, riunitosi a Trani ad agosto, ha posto al centro delle proprie riflessioni l’enciclica di Papa Leone XIV Magnifica humanitas, individuandovi una prospettiva capace di orientare linguaggi, relazioni e decisioni della nostra Federazione e delle scuole associate.
Da questo confronto è nato il Manifesto FIDAE 2026, con tre impegni: custodire l’umano, ricostruire comunità, generare futuro. Tre verbi che definiscono anche l’educatore come “sentinella dell’umano”: attento a ciò che nasce, custode di ciò che conta, vigile a difesa della dignità della persona.
È questa la sfida che ci attende: custodire la persona nella sua integralità, rafforzare le comunità educanti, coinvolgere famiglie, docenti e territorio e guardare alle trasformazioni – dall’intelligenza artificiale alle nuove forme di conoscenza e di proprietà digitale – senza paura, ma con responsabilità e discernimento.
Di questo parleremo anche su Docete, con i nostri autori ed esperti.
In particolare, la rubrica In ascolto sarà dedicata alla Magnifica humanitas, per approfondirne nel tempo i temi e lasciarci interrogare dalla sua prospettiva.
Ripartiamo dunque insieme. Con una domanda semplice e impegnativa: cosa, nelle nostre scuole e nella nostra vita associativa, siamo chiamati oggi a custodire? E cosa, invece, ci trova ancora addormentati?
Buon anno scolastico a tutti. Che possiamo essere autentiche sentinelle dell’umano.
DUC IN ALTUM!





