PNRR Istruzione: Avviso STEM 2023 – attivate le FAQ FIDAE

FAQ sull’Avviso 2023

Si precisa che le FAQ FIDAE costituiscono un ausilio a cui le scuole possono ispirarsi per partecipare all’Avviso STEM a valere sul PNRR, ma che non impegnano in alcun modo il Ministero dell’Istruzione.

Le FAQ con validità generale, quando disponibili, sono pubblicate dal MIM sulla piattaforma Futura PNRR – Gestione Progetti nella sezione comunicazione.


Aspetti del bando e documentazione da presentare

La legale rappresentante rappresenta due scuole Lecco e Cinisello

La scuola di Lecco sarà la capofila.

Il progetto è unico, questo che cosa significa?

  1. Anche la scuola di Cinisello deve rientrare nel progetto richiesto da Lecco
  2. La scuola di Cinisello deve inoltrare un suo progetto

Quale risposta è quella corretta?

RISPOSTA

Il progetto è unico e la scuola di Cinisello deve rientrare nel progetto richiesto da Lecco.

In relazione alle due linee di intervento noi vorremmo realizzare un progetto che prevede solo percorsi sul potenziamento delle STEM

In relazione alle due linee di intervento:

Linea di Intervento A

  • Percorsi di orientamento e formazione per il potenziamento delle competenze STEM, digitali e di innovazione, finalizzate alla promozione di pari opportunità di genere
  • Percorsi di mentoring per l’orientamento agli studi e alle carriere STEM, anche con il coinvolgimento delle famiglie
  • Percorsi di formazione per il potenziamento delle competenze linguistiche degli studenti
  •  Attività tecnica del gruppo di lavoro per l’orientamento e il tutoraggio per le STEM e il multilinguismo

Linea di Intervento B

  • Percorsi formativi annuali di lingua e metodologia per docenti (A. corsi annuali di formazione linguistica per docenti; B. corsi annuali di metodologia CLIL)
  • Attività tecnica del gruppo di lavoro per il multilinguismo

Noi vorremmo realizzare un progetto che prevede solo percorsi sul potenziamento delle STEM.

RISPOSTA

Va benissimo realizzare solo percorsi di potenziamento STEM. Questa azione deve coprire almeno il 50% delle attività.

Per ogni singola linea devono essere previsti interventi per ciascuna attività/percorso (per esempio per la linea A è obbligatorio prevedere sia un percorso per il potenziamento STEM e sia un percorso per potenziamento linguistico)?

Percorso obbligatorio è il potenziamento STEM.

Per un’altra sede, che non si visiona come scuola aggregata, in piattaforma consente di presentare un altro progetto. Possiamo farlo?

Un Ente giuridico non può presentare più di 1 progetto, con una sua scuola capofila.

Siamo quindi a domandare se: i progetti devono prevedere attività per entrambe le linee di intervento?

È obbligatorio il potenziamento delle STEM, le altre linee sono facoltative.

Alcune tipologie di attività prevedono che vi sia un docente/esperto coadiuvato da un tutor. La figura del tutor è facoltativa o obbligatoria? 

Quando prevista, è obbligatoria.

Nel caso si decida di realizzare anche la linea di intervento B (realizzazione di percorsi formativi annuali di lingua e di metodologia per docenti), è possibile attivare i corsi a partire dall’anno scolastico 2023/2024? Così facendo però la durata non sarebbe di un intero anno scolastico.

Sì.

Attività tecnica del gruppo di lavoro per l’orientamento e il tutoraggio è obbligatorio solo nel caso si raggiunga il 90% dell’importo previsto per l’intervento? Il gruppo di lavoro deve essere composto da tutor esperti di quale campo? 

Sì, l’importo di finanziamento del gruppo per l’attività tecnica per l’orientamento e il tutoraggio si attivo solo al raggiungimento, nella fase di progettazione, del 90% del budget previsto. Il gruppo è composto da esperti interni e/o esterni, come anche da personale di direzione e amministrativo.

Quando si deve indicare il numero delle scuole con orientamento STEM si fa rifermento al numero legato ai codici meccanografici quindi 2, una scuola primaria e una secondaria o si fa riferimento all’istituto Comprensivo quindi per noi sarebbe da indicare solo 1 la scuola con grado più alto? o le medie?

Occorre indicare i due codici meccanografici della scuola primaria e della secondaria.

Ho capito che si presenterà un solo progetto per 2 anni scolastici, e visto che le spese STEM devono essere almeno il 50% del finanziamento a disposizione, mi chiedevo se questo 50% sia sul totale del progetto e quindi  sui 2 anni o se ogni anno la parte STEM deve essere superiore ad una certa percentuale Mi spiego: per l'anno 23-24 abbiamo già previsto più attività di multilingua rispetto a quelle di tipo stem, ma col prossimo anno il quantitativo di ore stem sarà maggiore e rispetterà la percentuale richiesta dal bando. Va bene così o il 50% dello stem deve essere verificato sin dal primo anno?

STANDO ALLA DOMANDA POSTA, E SUL TOTALE DEGLI ANNI.

Per i percorsi di potenziamento linguistico sia per gli alunni che per i docenti (soprattutto per loro) occorre obbligatoriamente a fine percorso una certificazione linguistica ufficiale di livello raggiunto secondo gli standard europei (A2, B1 ecc) o è sufficiente attestare l’attivazione delle ore di lezione e produrre la relativa rendicontazione senza bisogno di certificati “ufficiali”?

L’avviso non parla di certificazione linguistica. Pertanto, appare corretta anche un’attestazione che sia il risultato di una verifica, di cui bisogna conservare la documentazione.

I percorsi formativi possono essere proposti sia all’interno che all’esterno dell’orario curricolare?

Sì, sono sia curriculari che co-curriculari, in quest’ultimo caso al di fuori dell’orario scolastico.

Se il progetto presentato risulta essere superiore o inferiore a quello accordato c’è la probabilità che venga rifiutato?

L’importo richiesto dovrà essere entro i limiti del budget assegnato

Nella documentazione da presentare per la rendicontazione dobbiamo inserire n. CUP e CIG con i vari riferimenti del finanziamento?

Occorre inserire il CUP. Il CIG non riguarda le scuole paritarie.

Possiamo intendere STEAM o tassativamente STEM? Ad esempio: attività teatrali o di educazione musicale possono essere considerate? Con quali eventuali specifiche o accorgimenti?

L’avviso prevede attività specifiche di potenziamento delle competenze STEM.

 

Caricando il progetto in piattaforma sembra che non ci sia la possibilità di differenziare la durata delle varie edizioni (moduli) Cosa significa? che comunque l'ente deve dichiarare quanti moduli intende fare e successivamente riceverà il contributo in base alla durata effettiva di ciascuno di essi?

Nel numero di unità è necessario inserire il numero di ore medio previsto per questa tipologia di percorso. Nel numero dell’edizione è necessario inserire il numero complessivo di percorsi che la scuola prevede di attivare. Tali valori saranno dettagliati dalla scuola per ciascun percorso in sede di attuazione.

Cosa si intende per numero di unità? E’ equivalente al numero dei partecipanti?

Il numero dei partecipanti.

Siamo l’Istituto “…..”, scuola vostra associata, scriviamo per sapere se anche per il PNRR avete previsto una convenzione con un intermediario finanziario per la sottoscrizione della fideiussione pari alla quota erogata a titolo di anticipazione.

Si.

Facendo riferimento alla Guida “Come presentare un progetto” alla voce attività associate all’intervento c’è un campo che dice  “Indicare il numero di edizioni che verranno attivate”. Significa che è possibile replicare il numero di edizioni? cioè si può attivare lo stesso tipo di attività più volte per diverse classi di studenti?

Si.

Nel format, non ancora compilato, compare solo il percorso relativo alla formazione delle insegnanti (lingue) PERCORSO B , non vedo, a meno che non si apra successivamente il percorso A relativo alle Stem studenti.

Il percorso A è il primo box dei Dati dell’Intervento.

Il partner può essere un’associazione culturale con varie figure e competenze?

Si, ma solo se ha esperienza e competenze nella materia oggetto del progetto.

Il Ministero ha destinato “750 milioni di euro in favore di tutte le istituzioni scolastiche statali, della Regione Valle d’Aosta e delle Province Autonome di Trento e Bolzano” e “gli stessi interventi potranno essere attuati da parte delle scuole paritarie non commerciali, nel limite delle risorse disponibili.  Le risorse previste dai due decreti di riferimento (61 e 65) sono state tutte assegnate alle scuole statali. Quindi quando nell’avviso all’art. 1 e all’art. 5 comma 4 si parla di “nel limite delle risorse disponibili” – “sulla base delle risorse effettivamente disponibili”, cosa significa? Ai singoli Enti sono state accreditare delle risorse, potrebbero non essere tutte disponibili? Saranno pubblicate delle graduatorie?

Non saranno formulate delle graduatorie, né verranno approvati i progetti secondo una valutazione di merito delle attività proposte. Si tratta di una ammissibilità formale, saranno finanziati tutti i progetti che prevedano attività coerenti con le istruzioni operative nel rispetto dei regolamenti finanziari (UE, Eurotom n. 2018/1046 e UE n. 2021/241, in relazione all’art. 22, prevenzione di sana gestione finanziari, assenza di conflitti di interesse, di frode e corruzione). (Cfr. art. 5 criteri di ammissibilità). NB: Laddove ci fossero carenze di descrizione progettuale o la progettualità dovesse rivelarsi non in linea con gli obiettivi previsti dal PNRR il Ministero potrà richiedere di rivedere in parte le sessioni non conformi.

 

Art. 2 comma 3, si parla di partenariato (indicabile anche nel formulario). Cosa si intende per partenariato? Riguarda la rete di relazioni e collaborazioni di cui l’Ente Gestore/la scuola si avvale? 

Possono essere qui inseriti partenariati già in essere con Università, Musei, Centri di Ricerca, Associazioni, Imprese oppure può essere indicato che l’Ente sta provando a stipulare accordi in tal senso al fine della realizzazione di progetti formativi.

È possibile prevedere che il delegato del Legale Rappresentante (già presente sul SIDI e autorizzato a operare con procura) possa essere autorizzato anche ad operare sulla piattaforma Futura?

Tale opzione non è abilitata in fase di presentazione del progetto. L’accesso deve essere fatto necessariamente dal Legale Rappresentante che potrà poi, individuando la scuola capofila, abilitare altri incaricati alla gestione del progetto, oltre al coordinatore didattico.

 

Nel limite posto dalle risorse stanziate per ogni ente gestore, l’ente gestore può valutare in che modo investire le risorse messe a disposizione, decidendo liberamente se: coinvolgere una scuola o più scuole tra quelle gestite dall’ente? all’interno della scuola attivare una classe, più classi, o studenti provenienti da diverse classi? attivare una azione o più azioni, solo sulla Linea A o su entrambe le linee?

SI è possibile coinvolgere una scuola o più scuole tra quelle gestite dall’Ente, all’interno della scuola attivare una classe, più classi, o studenti provenienti da diverse classi facendo dei gruppi classe, attivare una azione o più azioni, solo sulla Linea A (posto il vincolo del 50% di spesa sull’azione A1)?

 

Le risorse a disposizione dipendono dal numero di alunni iscritti all’ente gestore + la quota forfettaria di € 5000 ma possono essere tutte utilizzare per le azioni anche se non saranno coinvolti tutti gli alunni?

Percorsi di formazione per il potenziamento delle competenze linguistiche degli studenti: stiamo cercando di capire se il percorso una volta concluso deve essere certificato mediante un attestato di un ente specifico (per es: Cambridge School).

L’attività prevede due possibili percorsi:

1)  potenziamento della didattica curricolare come sperimentazione di percorsi con metodologia CLIL nell’ambito di discipline non linguistiche, con il coinvolgimento di una o più classi o a classi aperte;

2) svolgimento di attività co-curricolari, come potenziamento delle attività svolte al di fuori dell’orario scolastico, per percorsi finalizzati al conseguimento di una certificazione linguistica.

In entrambi i casi, non è esplicitamente detto che la certificazione linguistica deve essere parte integrante del percorso formativo.

Tuttavia, è consigliabile porre un quesito all’assistenza tecnica in piattaforma FUTURA.

Per quanto riguarda i percorsi formativi nella LINEA B, in particolare:  Percorsi formativi annuali di lingua e metodologia per docenti: desidererei capire se i professori che parteciperanno a questo corso hanno necessità anche loro di una certificazione finale da un ente specifico ( per es: Cambridge School) , e , se i docenti che non hanno in possesso il livello B1 possono partecipare ugualmente a questi corsi, vedo che si parla solo di certificazione B1-C2.

L’attività prevede due possibili percorsi:

A) corsi annuali di formazione linguistica per docenti in servizio, che consentano di acquisire una adeguata competenza linguistico comunicativa in una lingua straniera, finalizzata al conseguimento di certificazione di livello B1, B2, C1, C2. I corsi annuali di formazione linguistica della tipologia A sono mirati al conseguimento della certificazione linguistica di livello B1, B2, C1, C2, secondo quanto previsto dal Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER) e dal decreto del Ministro dell’istruzione 10 marzo 2022, n. 62. La durata dei percorsi deve essere commisurata ad ottenere una preparazione adeguata per sostenere la certificazione al livello successivo rispetto a quello di partenza.

Le indicazioni operative non sembrano imporre l’obbligo della certificazione linguistica, ma si limitano ad affermare che “deve essere commisurata ad ottenere una preparazione adeguata per sostenere la certificazione al livello successivo rispetto a quello di partenza”.

Se in progettazione si ‘caricano’ attività che, de facto, a suo tempo non si riusciranno ad attivare, che succede? C’è un nesso vincolante o, come immaginerei, ciò che non verrà monitorato/rendicontato non verrà semplicemente finanziato?

Occorre raggiungere i target. Il numero degli alunni e le ore in fase di progettazione sono valori medi. Nel caso non si raggiunga il target, ci saranno decurtazioni.

Se nel nostro progetto non si inseriscono lab linguistici: come fare nel caso dei relativi campi che vengono dichiarati “obbligatori”? Ok mettere “_” per far apparire il campo compilato ma con il significato di “nulla da dichiarare”?

Nel caso in cui non si scelgano i laboratori multilinguistici nelle sezioni obbligatorie inserire “nulla da dichiarare”.

Una scuola d’infanzia non può essere capofila, ma all’interno del progetto si possono prevedere corsi per i bimbi dell’infanzia?

Possono essere coinvolti alunni e insegnanti della Scuola dell’Infanzia.

“Sedi scolastiche paritarie dove verranno svolti i percorsi STEM”: devo indicare i codici meccanografici di tutte le scuole per poterle coinvolgere nelle attività, incluso anche il codice meccanografico della scuola capofila?

Si.

Per “scuole in rete”: si intendono invece altri Istituti paritari con i quali si potrebbe appunto “fare rete”? 

Si.

Se un ente gestore di scuole paritarie presenta un progetto su entrambi gli aspetti – STEM e multilinguismo, in base ai bisogni rilevati in alcune tra le scuole anche se non in tutte – sono tenute ad attuare entrambi gli aspetti tutte le scuole dell’ente gestore oppure ciascuna scuola puo’ agire in base agli effettivi bisogni?

Ogni scuola gestisce il progetto secondo il proprio fabbisogno. Si ricorda però che la progettazione dell’intervento è fatta dalla scuola capofila, che deve coordinarsi con le richieste delle altre scuole riconducibili all’Ente giuridico.

L’autorizzazione ai progetti istruiti e presentati prima di febbraio vale solo per quelli presentati entro 15.12.23 o anche per quelli presentati tra dicembre e febbraio?

Vale per tutti.

Cosa si intende che “Il valore numerico sulle classi coinvolte deve essere compilato dalla scuola in sede di monitoraggio, fermo restando che il progetto deve coinvolgere tutte le classi, in coerenza con le linee guida sulle discipline STEM e l’aggiornamento del PTOF”  occorre prevedere un percorso per ogni classe?

Occorre coinvolgere tutte le classi in base alla disponibilità economica del progetto.

Descrivere i percorsi formativi per il potenziamento del multilinguismo in favore delle studentesse e degli studenti che saranno promossi nell’ambito del progetto (caratteristiche, lingue, livelli di competenza QCER, modalità organizzative, etc.).’: Il numero massimo di caratteri è 3500 (campo obbligatorio)

Questa sezione non dovrebbe aprirsi viste le vostre scelte progettuali. Se il formulario vi chiede di inserirle dovreste verificare se all’interno del budget, per errore non avete acceso questa voce.

‘Descrivere le modalità di coinvolgimento di enti ed esperti sulle discipline STEM e il multilingusimo che si intende coinvolgere nella realizzazione dei percorsi formativi e di orientamento, in coerenza con quanto indicato nella sezione relativa al partenariato.’: Il numero massimo di caratteri è 1000 (campo obbligatorio)

Questa sezione deve essere compilata;

Tipologia enti coinvolti (in caso di selezione, specificare, nei rispettivi riquadri, la denominazione degli enti)’: selezionare almeno una risposta.

Se non vi sono partner scegliere “Altro” e scrivere che non sono stati coinvolti;

‘Descrizione della composizione e delle modalità operative che saranno adottate dal gruppo di lavoro per l’orientamento e il tutoraggio per le STEM e il multilinguismo’: Il numero massimo di caratteri è 1000 (campo obbligatorio)

Questa sezione deve essere compilata.

Confermate che una volta effettuato il primo accesso e individuata la scuola capofila anche il coordinatore didattico potrà procedere con le sue credenziali alla compilazione della progettazione fino all’invio della pratica? il legale rappresentante accedendo visualizzerà le stesse informazioni?

Il Legale Rappresentante opera su tutte le sezioni. Il coordinatore può editare il progetto.

Vi scrivo perché non mi è chiaro se per richiedere le credenziali per generare il CUP, deve farlo obbligatoriamente il legale rappresentante o può farlo anche il coordinatore dell’attività didattica.

L’accreditamento viene eseguito come Ente Giuridico e la persona che si registra è preferibile che sia il Legale Rappresentante, per la procedura segua le indicazioni del Manuale Cup riportato nella sezione “Progettazione” e sul sito della FIDAE, nella sezione dedicata all’Avviso STEM PNRR.

La nostra scuola va dall’infanzia alla scuola media. la capofila sarà la scuola media. Il budget messo a disposizione per il bando è calcolato sulla base degli studenti della sola scuola capofila o di tutte?

E’ calcolato sulla base degli alunni iscritti nella primaria e secondaria per l’anno scolastico 2022-2023

Nella sezione dei dati finanziari della parte stem non c’è modo di inserire i vari corsi che si pensava di organizzare, c’è solo un’unica voce globale?

Vi è un’unica voce.

Entrando sulla piattaforma FUTURA con user name e password della L.R. non appaiono le nostre scuole dell’Infanzia . E’ esatto? Possiamo procedere ?

Le scuole dell’infanzia non possono presentare il progetto ma possono beneficiare del progetto.

in merito al progetto in oggetto, vorrei conferma del fatto che per partecipare non è necessaria la produzione di documentazione che attesti l’approvazione da parte del collegio docenti e/o del consiglio d’istituto. Non ho trovato cenni in merito.

Non è necessario.

In uno degli ultimi webinar si è parlato di noleggio e non di acquisto di materiale consumabile/cespiti utili al conseguimento degli obiettivi dichiarati. E’ giusto?

Sì, non è possibile acquistare attrezzature e device tecnologici. Si ricorda, però, che i costi indiretti (il c.d. 40% dei costi del formatore e del tutor, se previsto) sono riconosciuti a tasso forfettario e assorbiti nella gestione scolastica, a supporto delle attività di progetto. Essi non sono oggetto di rendicontazione specifica, e riconosciuti purché siano attuate le attività e raggiunti gli obiettivi di progetto.

Possiamo già procedere con l’eventuale acquisto/noleggio, quindi prima della presentazione del progetto?

Non sono ammessi costi prima dell’approvazione del progetto, come regola generale.

Ma vedi risposta al quesito precedente.

Domanda: Cosa significa che ogni istituzione scolastica beneficiaria, ai fini della rendicontazione dovrà “coinvolgere un numero di unità di personale almeno pari al target definito in proporzione al numero di unità di personale di appartenenza e al finanziamento ricevuto, come riportato nel progetto”. Qual è il numero a cui si farà riferimento per la rendicontazione e il raggiungimento dell'obiettivo relativo al numero dei partecipanti? Quello indicato in fase di progettazione (numero previsto) o quello che sarà indicato in rimodulazione? Oppure si farà riferimento al rispetto del numero minimo di studenti (ossia 9 nel caso delle STEM)?

Si deve fare riferimento al numero minimo di partecipanti indicato nelle istruzioni operative.

Il numero di studenti che indichiamo nella piattaforma in fase di progettazione, come sarà valutato ai fini della rendicontazione? È vincolante per tutti i moduli o lo consideriamo come indicatore medio? Ossia: possiamo avere alcuni moduli con 10 altri con 20.. Sarà possibile in fase di attuazione modificare per ogni edizione il numero di partecipanti, o è vincolante? Infatti, noi stiamo progettando percorsi per intere classi e percorsi per gruppi di studenti, e quindi il numero potrebbe variare di molto. Di conseguenza, ai fini della rendicontazione, a quali numero di studenti dobbiamo fare riferimento? A quello indicato ora in fase di progettazione o si terrà conto solamente del numero minimo di studenti pari a 9?

In fase di progettazione vengono inseriti il numero medio presunto di ore previsto, il numero di partecipanti previsto e il numero di percorsi/edizioni previsto. In sede di attuazione, sarà possibile apportare le variazioni ai valori precedentemente indicati:  per ciascun percorso sarà possibile inserire il numero di ore e di partecipanti per ciascun percorso per le diverse tipologie di attività anche sulla base delle rimodulazione che si dovessero rendere necessarie sempre nel rispetto dei valori e delle percentuali minime e massime indicate nelle istruzioni operative.

Se la fideiussione deve essere gestita dalla scuola capofila.

Sì, per praticità. Ovviamente la fidejussione è intestata all’Ente gestore.

C’è una data entro cui si saprà di sicuro se i progetti sono stati approvati o meno? Senza questa data è difficile organizzarsi per far partire qualche corso nel corrente anno scolastico, visto che i corsi del progetto devono partire dopo l’approvazione.

Non abbiamo informazioni in merito. Ma le indicazioni del MIM sono che i progetti vengono ammessi man mano che sono presentati sulla Piattaforma FUTURA.

Se un docente interno può essere formatore o tutor solo oltre il suo orario di servizio, ciò significa che nessun docente potrà tenere corsi stem/linguistici nelle sue classi nelle sue ore di lezione. giusto?

Sì.

Il dettaglio dei vari corsi che si intendono far partire lo si potrà inserire solo dopo che il progetto verrà approvato.  In questa prima fase, mi sembra, si possano indicare solo sommariamente quanti corsi (il numero di edizioni) e quante ore dureranno i corsi, e tra l'altro ci si aspetta che tutti i corsi abbiano la stessa durata e che siano seguiti dallo stesso numero di studenti. Ho interpretato bene? Mi riferisco alla parte indicata nella foto sottostante.

Si deve procede in questo modo

Quando si aggiungono i plessi, che “Denominazione del plesso” dobbiamo aggiungere? (parlo della sezione “Sedi scolastiche paritarie dove verranno svolti i percorsi formativi e di orientamento sulle STEM (aggiungere una riga per ciascuna sede/plesso… se scriviamo Liceo Internazionale Scientifico Classico Linguistico S.G.Falconieri che è la denominazione completa non c’entra… scriviamo solo Liceo Internazionale S.G.Falconieri? o solo Liceo Internazionale Scientifico Classico Linguistico? )

Occorre scrivere la dicitura esatta collegata al codice meccanografico di riferimento.

Nella “Descrizione sintetica del progetto” (sezione a pag. 1 di “Dati generali”), va presentata, congiuntamente nella stessa descrizione, sia la proposta per l’area stem sia per l’area linguistica? (noi vorremmo organizzare percorsi per entrambe le aree) .

Va presentata la descrizione sintetica di tutto il progetto.

Sempre nella “Descrizione sintetica del progetto” di cui sopra, va specificato in quale plesso si istituisce un determinato percorso? (vorremmo fare percorsi per l’area stem e l’area linguistica al Liceo e alle Medie mentre alle Elementari vorremmo fare solo percorsi per l’area stem)

Le Istruzioni operative non specificano questa richiesta ma se vuole può inserirle.

Cosa si intende per “azioni”? (pag. 9 delle “Istruzioni operative”) Si intendono le 3 attività dell’intervento A e l’attività dell’intervento B? (sto escludendo le attività tecniche dei gruppi di lavoro) Faccio un esempio: noi vorremmo organizzare per l’azione “Percorsi di orientamento e formazione per il potenziamento delle competenze STEM, digitali e di innovazione, finalizzate alla promozione di pari opportunità di genere” 21 percorsi da 10 ore ciascuno distribuiti nei diversi plessi: devono iniziare tutti nell’anno corrente o basta che se ne attivi 1 a plesso?

Si riferisce alle azioni A e B.

Come deve essere “strutturato” l’avviso di selezione per gli esperti/tutor? Cosa devono presentare i candidati che vogliono ricoprire i ruoli di cui sopra? (vorremmo far partecipare principalmente docenti interni) Come deve essere “strutturato” il decreto di nomina della commissione di valutazione delle candidature?

Per tali informazioni occorre attendere il Manuale di gestione.

Deve esserci un avviso di selezione anche per il gruppo di lavoro “tecnico”? I suoi componenti possono essere contemporaneamente anche esperti e/o tutor dei percorsi formativi?

Per tali informazioni occorre attendere il Manuale di gestione.

Deve esserci 1 gruppo di lavoro per l’area STEM e 1 gruppo per l’area linguistica?  (non riusciamo a capirlo perché nelle istruzioni operative sembra si parli di 2 gruppi distinti mentre il finanziamento per questa attività sembra riferirsi a un unico gruppo)

Vi è un solo gruppo tecnico.

Il gruppo di lavoro “tecnico” deve essere comunque distinto per ogni plesso? O è sufficiente nominare un solo Gruppo valido per Primaria Medie e Liceo che (come accade quasi sempre nelle scuole Paritarie) hanno 3 codici meccanografici diversi?

Vi è un solo gruppo tecnico.

Che “titolo” deve avere il tutor scelto? (parlo dei percorsi formativi che richiedono questa figura) Anche lui deve dimostrare competenze “certificate” come l’esperto?

Il tutor non deve avere competenze specifiche come l’esperto.

Uno stesso docente può essere Tutor due o più “percorsi”?

Un formatore può essere anche tutor ma in altri percorsi dove non svolga tale funzione (di formatore).

Chi deve essere il “referente del progetto”? può essere il Preside o un Docente? O è meglio che sia il Gestore della Scuola? Che compiti/ responsabilità ha?

In referente del progetto può essere anche il Coordinatore della scuola scelta come capofila

Chi deve richiedere la fideiussione: L’Istituto “……….” di Roma a cui fanno capo i tre plessi e sul cui cc arriveranno i finanziamenti o la Congregazione?

La chiede l’Ente Gestore.

La Fidejussione Deve essere richiesta prima o dopo la firma dell’ Accordo di concessione?

Solo dopo l’approvazione del progetto.

Prima di iniziare le azioni pianificate, che sappiamo devono cominciare nell’anno corrente, bisogna aspettare la firma del Coordinatore dell’Unità di missione per il PNRR? (Non abbiamo capito bene le tempistiche).

Solo dopo l’approvazione del progetto, ci sarà la comunicazione per poter presentare la fidejussione e poi avviare le attività.

Noi abbiamo due codici meccanografici e nello scorso anno abbiamo avuto novanta studenti, ma l'importo totale di contributo che troviamo nella sezione "Dettaglio intervento > importo assegnato per l'intervento" è 11.656,37 €. Mi sembra che la quota studente nel nostro caso sia molto inferiore rispetto a quella indicata da Paola, considerati i 5000 € a codice meccanografico.

Noi abbiamo due codici meccanografici e nello scorso anno abbiamo avuto novanta studenti,

Con riferimento ai moduli relativi al multilinguismo e nello specifico ai corsi extracurricolari di certificazione linguistica per gli studenti nelle Istruzioni operative a pag.12 si definisce espressamente la scadenza T4 al 2024.  Interpreto correttamente se intendo che tali corsi devono essere completati entro dicembre 2024? Mi sembra invece che non ci sia lo stesso vincolo temporale per i moduli di potenziamento multilinguistico non riferiti alla certificazione. E' corretto?

La scadenza T4-2024 si riferisce agli studenti che hanno frequentato corsi di lingua extracurriculari nel 2024 (target ITA).

Mi è sfuggito qualche passaggio perché noi con il nostro ente gestore dovremmo avere Liceo scientifico 5.000 € Liceo scienze umane 5.000 € 90 studenti nel 2022/23 = 7.200 € TOTALE: 17.200 € Attendo indicazioni

Gli importi sono calcolati sulla base dell’Ente Gestore pertanto dovrà aggiungere, oltre ai 5.000,00 gli 80 € moltiplicato il numero degli allievi. Dal calcolo lei riceve 11.656,37 € mentre dovrebbe riceverne più o meno 12.200,00 €.

Volevo sapere se è nota la cifra a studente utilizzata per il calcolo del budget messo a disposizione di una scuola.

L’importo è di circa 80 € a studente.

Inoltre, volevo sapere se come responsabile del progetto ci sono dei vincoli: si può mettere un insegnante della scuola o si deve indicare il legale rappresentante o il coordinatore didattico?

Non vi sono vincoli.

Sulla piattaforma Futura, quando procediamo alla progettazione, alla voce “Attività associate all’intervento” viene richiesta obbligatoriamente la compilazione di "Percorsi di tutoraggio per l'orientamento agli studi e alle carriere STEM, anche con il coinvolgimento delle famiglie"; ma essendo scuola Primaria, non è previsto un percorso di questo genere, le Linee Guida per l'orientamento si riferiscono alla scuola secondaria di I e II grado.

La voce presente nella compilazione del budget “Percorsi di tutoraggio per l’orientamento agli studi e alle carriere STEM, anche con il coinvolgimento delle famiglie” non è obbligatoria compilarla se non è stata scelta. Si riporta per comodità la sezione del budget.

Inoltre, una volta compilato il progetto nelle sue varie parti, non ho trovato come scaricare il progetto in formato pdf (o altro formato).

Il formulario lo può scaricare nella sezione CARICA PROPOSTA PROGETTUALE>CARICA DOCUMENTO FIRMATO>SCARICA IL DOCUMENTO PROGETTUALE DA QUI.

Se si partecipa al progetto con una scuola capofila ed altre 5 scuole , sempre dello stesso Istituto, il progetto va caricato selezionando ogni singolo codice meccanografico, e compilare il format  per ogni scuola ?

La proposta progettuale viene caricata con il codice meccanografico della scuola capofila e poi devono essere inseriti gli altri codici meccanografici delle altre scuole, all’interno del formulario nella sezione “Interventi”.

Piattaforma FUTURA e progettazione

Fino a pochi giorni fa, in relazione al profilo della nostra legale rappresentante, comparivano i codici meccanografici della nostra scuola di Trieste, sia della primaria, sia dell’infanzia. Oggi compare solo il codice della scuola primaria.

Probabilmente perché era un errore di piattaforma. Si ricorda che le scuole dell’infanzia non possono essere scelte come capofila. Mentre il personale può beneficiarie delle attività.

 

Auspicando di essere ammessi, è stata data indicazione sulla data in cui le attività dovranno essere iniziate?

Non abbiamo indicazioni in merito.

Se dichiaro di dedicare un modulo, ad esempio, a 12 studenti e poi in realtà se ne iscrivono 20. Ai fini della verifica del rispetto del numero minimo pari a 9 a quale numero si fa riferimento? Ossia, dovremo comunque decidere quali sono i 12 e di conseguenza calcolare la percentuale di presenza solo su questi, oppure su tutti? Cioè funziona come il PON?

Si precisa che il numero minimo di partecipanti coincide con il numero minimo di attestati di frequenza da rilasciare agli studenti che abbiano concluso il percorso affinché sia rendicontabile. Per ulteriori indicazioni attendiamo il Manuale di Gestione.

Abilitazione/credenziali: piattaforma FUTURA e SIDI

Nonostante l’aggiornamento dell’Anagrafe Scuole non Statali con l’inserimento del rappresentante legale “….” la piattaforma non autorizza l'accesso effettuato tramite SPID del rappresentante legale. Di seguito la schermata risultante. Come è possibile ovviare al problema? Resto in attesa di un cortese riscontro. Grazie.

Occorre che il Legale Rappresentante si registri all’Area riservata MIM. Se è registrato e comunque se non accede bisogna contattare i referenti della sicurezza. Occorre contattare i Referenti della Sicurezza SIDI.

Occorre, altresì controllare, che su SIDI nella “Rilevazione Funzionamento delle Scuole Paritarie/Gestione Dichiarazione/ Ente Gestore” sia indicato nell’apposito campo che “L’attività istituzionale è prestata con modalità Non Commerciale”. Questo dato potrebbe essere non corretto, quando non è visibile l’Avviso sulla piattaforma FUTURA.

Volendo procedere alla partecipazione del bando del PNRR per le Scuole Paritarie, siamo gentilmente a richiedere la procedura per la richiesta delle credenziali di accesso al sidi da parte del Rappresentante Legale dell’Istituto.

  1. verificare che il nominativo e i dati del Legale Rappresentante siano presenti all’interno dell’Anagrafe Scuole non Statali;
  2. una volta confermati i dati del Legale Rappresentante è possibile procedere alla richiesta di credenziali all’area riservata MIM. Si riporta per comodità il link : https://www.miur.gov.it/accesso;
  3. una volta attivata l’utenza è possibile, attivare la modalità di accesso con credenziali e non solo tramite SPID o CIE.

Attualmente accede solo il coordinatore didattico con lo spid alla piattaforma Futura di inserimento progetto PNRR

Io in qualità di direttore generale e procuratore speciale di tutte le scuole gestite dalla cooperativa “…..” avrei la necessità di poter accedere.

Posso farmi abilitare da lui?

Devo fare un’altra procedura? Se si quale?

RISPOSTA

Occorre entrare con le credenziali del Legale Rappresentante, effettuando gli adempimenti richiesti, compresa la scelta della scuola capofila. Dopodiché, potrà entrare anche il coordinatore della scuola capofila per effettuare la progettazione.

Il legale rappresentante dell’Ente Gestore vede tutte le sue scuole eccetto una nella sezione Progetto “in lavorazione ” e non è consentito, ovviamente, di presentarne altri, come da bando.

Occorre verificare che per questa scuola i dati del Legale Rappresentante e Coordinatore siano allineati sul SIDI.

Sono il legale Rappresentante della scuola non statale … ,ho chiesto ed ottenuto  l’abilitazione, come corsista , alla Piattaforma scuola futura e da quel giorno non riesco ad accedere con le credenziali Sidi alla piattaforma futura pnrr gestione progetti.

Occorre che sia abilitato come Legale Rappresentante.

Controllare che tutte le informazioni su Legale Rappresentante siano riportate in SIDI.

Contattare per problemi sul SIDI l’ufficio dell’USR/USP competente.

Se SIDI è a posto, inviare email a pnrr.scuola@istruzione.it esponendo dettagliatamente la quesitone.

 

Ho provato ad entrare il piattaforma con le mie credenziali (che uso per il SIDI) e mi fa accedere.

Il coordinatore può operare solo per alcune parti.

Aspetti economici e gestionali

I progetti proposti possono essere inseriti nell’orario curricolare scolastico o devono essere obbligatoriamente predisposti fuori dal monte ore scolastico?

Sono sia curricolari sia co-curriculari.

Il finanziamento ricevuto può essere utilizzato per pagare il docente che presta già servizio nella nostra scuola e per le ore curricolari che già svolge? 

I docenti sono incaricati tramite ordine di servizio prevedendo un impegno “al di fuori dell’orario lavorativo”.

E possibile scegliere di utilizzare solo una parte dell’importo assegnato per l’intervento oppure è necessario utilizzare tutta la somma?  

Si possono progettare attività anche per un importo inferiore al massimo previsto.

Per ciò che concerne la rendicontazione, è da rendicontare tutta la cifra erogata oppure solo il 60% in quanto il restante 40% (della somma stanziata) è destinata alle spese indirette e quindi non soggetta a rendicontazione?

Siamo in regime ci costi semplificati e la rendicontazione è fatto in base al conseguimento degli obiettivi dichiarati.

A quanto ammonta la quota di risorse erogate a titolo di anticipazione? Così da poter conoscere l’ammontare della cifra per la fideiussione bancaria. 

La quota di anticipo presumibilmente verrà riportata nel Manuale di gestione, ancora non pubblicato.

Chiedo inoltre se all’interno dei costi indiretti possiamo inserire spese per Monitor Digitale necessario al progetto.

I costi indiretti sono riconosciuti a tasso forfettario e assorbiti nella gestione scolastica, a supporto delle attività di progetto. Essi non sono oggetto di rendicontazione specifica, e riconosciuti purché siano attuate le attività e raggiunti gli obiettivi di progetto.

Per la rendicontazione del progetto PNRR – STEM si dovrà rispettare la proporzione di quanto assegnato alle scuole dell’Ente Gestore in base al numero degli alunni, prevedendo quindi in fase di progettazione attività che utilizzino per ciascuna scuola la somma assegnata dal MIM in base al numero degli alunni?

Non vi è un obbligo di suddivisione paritaria delle attività e del relativo budget.

Viene scritto nel bando che possono essere docenti di corsi STEM chi ha la certificazione delle competenze STEM, SIGNIFICA?

I formatori esperti dovranno essere in possesso di competenze documentate sulle discipline STEM.

Ma per autorizzare un’ulteriore figura oltre a rappresentante legale e coordinatore come si fa?

Ciò sarà possibile solo dopo l’approvazione del progetto. Nella fase di “Gestione” sarà possibile abilitare anche altre figure, coinvolte nell’attuazione del progetto.

I docenti e i tutor vanno pagati con paga oraria indicata nelle istruzioni operative o quelle sono indicazioni di paga oraria massima?  Ho partecipato all’incontro fatto qualche settimana fa FIDAE-FOE  e mi pareva di aver capito che gli insegnanti possono essere pagati con paga oraria da contratto (il nostro è AGIDAE) o paga da lavoro straordinario. Mi può dare indicazioni in merito?

Di regola, i docenti e i tutor interni sono remunerati in base al contratto CCNL, aggiungendo lo straordinario. Siccome è orario extralavorativo, è anche possibile remunerali con importo maggiori di quelli contrattuali, fermo restando la necessità di indicare questi compensi separatamente nella busta paga.

In base al budget di spesa previsto, qualora non tutte le scuole partecipassero è possibile utilizzare l’intero importo associato all’Ente per le scuole che realizzeranno i progetti?

Si.

Nella definizione del progetto (unico) il coordinamento delle varie scuole (di vari ordini e site in regioni diverse) può prevedere moduli differenti per scuole differenti? anche se del medesimo ordine (es. Liceo scientifico a “….” moduli Stem in fisica e liceo scientifico ad “….” moduli Stem in chimica)?

Si possono prevedere attività diverse anche per le medesime tipologie di scuole.

Nella revisione del PTOF credo di aver bene interpretato sulla necessità di aggiornamento e di aggiunta nell’ambito Offerta formativa le Azioni per lo sviluppo delle competenze STEM dei moduli previsti dal progetto PNRR. E’ corretto?

L’aggiornamento del PTOF deve avvenire a partire dall’anno scolastico 2023/24, come indicato nella Linee Guida STEM.

Potendo fare i progetti in ore curricolari, con nostri docenti, come è possibile fare ordine di servizio prevedendo un impegno “al di fuori dell’orario lavorativo”.

Sono due aspetti diversi:

  • ATTIVITÀ: possono essere fatte in orario curricolare.
  • FORMATORI E TUTOR INTERNI: possono ricevere un incarico per quelle attività al di fuori del proprio orario di lavoro (es. giorno libero).

Come rendicontare il compenso del Docente interno (si conferma che il docente interno può fare attività extra curriculare)?

Il compenso e le ore d’impegno del docente interno sono definiti con un ordine di servizio e la retribuzione va inserita in busta paga, indicando la motivazione.

In docente interno può fare sia attività curricolare che co-curricolare, ma al di fuori dell’orario di servizio.

 

Per la rendicontazione deve essere presentata documentazione?

La rendicontazione è quella propria del regime a costi semplificati. Essa potrà essere effettuata dopo la corretta gestione del progetto e non prevede la presentazione di documenti di documentazione contabile.

L’attività deve essere contrattualizzata con una lettera di incarico specifica?

Si. Per il docente interno con ordine di servizio. Se esterno con contratto d’opera o similare.

Possiamo affidarci ad esperti esterni?

Si.

Se si bisogna pubblicare bando sul sito della scuola?

Un avviso pubblico è obbligatorio ed è sufficiente inserirlo nella bacheca della scuola. Anche se dovremo aspettare la pubblicazione del Manuale di Gestione per ulteriori indicazioni.

Ci saranno delle ispezioni a fine rendicontazione o durante il percorso formativo, o negli anni successivi?

Attendiamo la pubblicazione del Manuale di Gestione per la risposta. Ma sicuramente saranno previste ispezioni di diverso livello.

Ci confermate che i costi indiretti non debbano essere rendicontati? Possono essere anche riferiti ad acquisto di cespiti o consumabili?

Siamo in regime ci costi semplificati e la rendicontazione è effettuata in base al conseguimento degli obiettivi dichiarati.

L’inizio attività da inserire nel progetto deve essere rispettata tassativamente?

No.

Se un docente interno ha anche la partita iva perchè lavora anche in libera professione, può risultare formatore esterno anzichè interno? ci sono problemi in questo?

È una scelta possibile.

Siamo l’Istituto “…..”, scuola vostra associata, scriviamo per sapere se anche per il PNRR avete previsto una convenzione con un intermediario finanziario per la sottoscrizione della fideiussione pari alla quota erogata a titolo di anticipazione.

Il gruppo di lavoro tecnico coincide con il gruppo che cura la stesura del progetto, oppure si dedica solo al monitoraggio e orientamento del progetto in fase di attuazione? Si intende composto da tutti gli esperti e tutor coinvolti nel progetto, o solo da alcuni? oppure può prevedere figure diverse dai tutor ed esperti che attueranno il progetto? Ci pare di interpretare che si tratti di figure intermedie tra il tutor e l'esperto (definite dal bando "tutor esperti"...a meno che non sia sfuggita per svista la congiunzione "e" o la virgola tra le due espressioni...) per cui è prevista una retribuzione di 34,€ compresa nel 10% del finanziamento al raggiungimento del 90% di utilizzo dello stesso. In questo caso non necessariamente dovrebbero coincidere con gli esperti e tutor coinvolti nel progetto.

All’interno di ciascuna istituzione beneficiaria è costituito un gruppo di lavoro, che possa effettuare la rilevazione dei fabbisogni dei destinatari, programmare accompagnare le azioni formative e documentare la loro attività anche attraverso la piattaforma dedicata, programmare e gestire attività di orientamento e tutoraggio, anche personalizzato in favore delle studentesse e degli studenti e delle loro famiglie. Il gruppo di lavoro pone in essere tutte le misure necessarie per garantire le pari opportunità di genere nell’accesso ai percorsi sulle stem punto il gruppo di lavoro è composto da tutor esperti interni/esterni. Gli esperti e i tutor delle Linea A e Linea B hanno altre funzioni.

Immaginando di partire a Febbraio – previa autorizzazione del Ministero – io posso immaginare diversi moduli con gruppi diversi, sia in orario curriculare che extra curriculare? Ad esempio a febbraio inizio con un gruppo classe di 17 alunni/e in orario scolastico per 10 ore di tinkercad, poi a settembre parte un altro gruppo di 10  per 12 ore di progettazione 3D e uso di stampante 3D, poi anche un gruppo della primaria per coding... Tutto questo è possibile? fino a che punto posso inserire diverse proposte?

Le attività potranno cominciare ed essere programmate solo dopo l’approvazione da parte dell’Unità di Missione.

Chiedo gentilmente se mi potete precisare come verrà erogato il finanziamento per il PNRR all’istituto capofila.

È prevista l’erogazione di un acconto a seguito della sottoscrizione dell’accordo di concessione e secondo le modalità indicate nell’avviso: una o più quote intermedie fino al raggiungimento del 90% dell’importo della spesa dell’intervento. Una quota saldo pari al 10% dell’importo della spesa dell’intervento, sulla base della presentazione della richiesta di erogazione finale attestante la conclusione dell’intervento nonché il raggiungimento dei relativi target virgola in coerenza con le risultanze del sistema informativo.

Scrivo per avere una delucidazione in merito all’aviso pubblico per le competenze stem e multilinguismo. Per quanto riguarda la linea di intervento B, le ore in cui sarebbero impegnati i docenti in una eventuale formazione annuale sarebbero retribuite? Normalmente sì, ma in alcune scuole statali del territorio no. Chiedo una conferma.

Questi aspetti non attengano all’Avviso, ma al CCNL che la scuola applica.

Quando ho individuato il tutor o il formatore è sufficiente stipulare un semplice contratto di incarico oppure servono altri documenti (bando)?

Occorre predisporre la lettera / contratti di incarico con il personale selezionato.

La rendicontazione, sarà relativa al 50% del totale assegnato (in caso di spesa totale dell’importo assegnato), in quanto il restante 40% + 10% (per il gruppo di ricerca) è possibile destinarlo al rimborso delle spese di altri costi sostenuti per l’organizzazione del percorso?

SI. Non si dovrà rendicontare a COSTI REALI ma a COSTI SEMPLIFICATI. I formatori saranno remunerati secondo il principio semplificato di rendicontazione in base al conseguimento degli obiettivi dichiarati.

Potrà essere remunerata l’attività tecnica del gruppo di ricerca per un importo pari o inferiore al 10% del finanziamento totale, come dovrà essere rendicontata?

Verrà remunerata secondo quanto indicato nelle istruzioni operative (USC: 34 € ora) e il sistema calcolerà in automatico il numero di ore previste nel limite del 10% del totale assegnato per il progetto. Il gruppo di lavoro avrà il compito di progettare, realizzare, accompagnare le attività formative. Come per il 40% dei costi ammissibili, tale importo forfettario è riconosciuto per il rimborso degli altri costi sostenuti per l’organizzazione del percorso.

Art. 6 comma 2 si dice che “L’importo della fideiussione è pari alla quota erogata a titolo di anticipazione o al totale delle risorse richieste?

Sarà pari alla quota erogata a titolo di anticipazione. L’importo sarà definitivo a breve nel manuale di gestione.

Nelle indicazioni operative, vi è la dicitura “i docenti interni eventualmente impiegati devono svolgere le attività previste dal progetto al di fuori del loro normale orario di servizio”. Di conseguenza se le attività fossero svolte in orario curricolare dovrebbe essere necessariamente nominato un esperto/tutor. Oppure un docente dipendente dall’Ente potrebbe svolgere attività in qualità di esperto (requisiti permettendo) in attività curricolari di altro ordine di scuola. In orario non coincidente con il proprio orario curricolare.

E’ possibile, ci vorrà un formale ordine di servizio con incarico aggiuntivo, purché il docente venga selezionato tramite Avviso pubblico.

“Il personale necessario ed essenziale allo svolgimento delle attività di progetto, in qualità di formatore o esperto in possesso delle relative competenze, deve essere individuato dalle scuole, soggetti attuatori degli interventi, nel rispetto dei principi di parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza, pubblicità, assenza di conflitto di interessi, attraverso procedure selettive.” (pag. 9 Indicazioni operative).

“Più in particolare, sulla piattaforma è necessario inserire tutta documentazione relativa alle procedure di conferimento degli incarichi al personale docente ed esperto individuato per lo svolgimento delle attività nell’ambito dei costi diretti connessi alle UCS (a titolo di esempio, per ciascuna procedura: avviso pubblico per la selezione, verbale di nomina della Commissione di valutazione, dichiarazioni di assenza di conflitto di interessi da parte del Responsabile del procedimento e dei componenti la Commissione, graduatoria, lettere/contratti di incarico con il personale selezionato datate e firmate, curriculum vitae datato e firmato, etc.). Nel caso in cui una o più attività siano state affidate a soggetti esterni, è necessario altresì inserire tutta la documentazione relativa all’individuazione della persona giuridica (bando/avviso, eventuale commissione di valutazione delle proposte, eventuale graduatoria, dichiarazioni di assenza di conflitti di interesse, contratto, titolare effettivo, documento sulla tracciabilità, DURC, etc.)” (pagg. 17/18 Indicazioni Operative).

Nell’ambito del Costo Unitario è possibile organizzare i corsi con Società esterne (che quindi vengono pagate tramite fattura) che mandi i propri docenti a svolgere i corsi? Chiaramente indicando poi in fattura: CUP, codice del corso e date? Si può pagare la docenza non direttamente al docente ma ad una società esperta che mandi i propri collaboratori?

SI purché l’Azienda sia stata selezionata con Avviso pubblico (cfr. pagg. 17/18 Indicazioni Operative). Suggeriamo di richiedere all’Azienda di individuare i collaboratori competenti e di fornire i CV degli esperti, assicurando, in caso di indisponibilità di un formatore, la sostituzione dello stesso con altro formatore titolato.

Nella presentazione dei percorsi STEM o multilinguismo è possibile creare una classe aperta alla quale partecipano studenti afferenti a scuole con codici meccanografici diversi (esempio: potenziamento biomedico con allievi del liceo classico e scientifico)? Nel caso di risposta affermativa, gli studenti di uno dei licei come potranno figurare nella scuola con codice meccanografico diverso (cfr. SIDI)?

Si è possibile creare una classe aperta. Per le modalità operative di creazione della classe, attendiamo il Manuale di Gestione delle attività dopo l’approvazione.

Ma se inizialmente non si prevede di coinvolgere nessun ente esterno e poi si decidesse di coinvolgerlo, sarebbe un problema?

Nessun problema, ma è preferibile coinvolgere e inserire i dati già nella fase di progettazione.

Il nostro Istituto intende attuare unicamente progetti legati alle STEM, coinvolgendo tutte le classi della scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado.  Nella sezione dei dati finanziari abbiamo inserito come numero di unità (ore): 11 e numero di edizioni (corrispondenti alle nostre classi) 35. Sarà poi possibile, in fase di attuazione dei progetti, differenziare le edizioni? Mi spiego meglio: sarà possibile fare un progetto di scienze con alcune classi della primaria, un progetto di robotica con classi della secondaria di primo grado, un progetto di coding con l'istituto tecnico? Oppure dovranno necessariamente essere lo stesso progetto?

In fase di attuazione è possibile differenziare le edizioni.

Inoltre, riguardo alla gestione dei dati contabili, quale IBAN deve essere inserito: l’IBAN della scuola capofila o dell’Ente gestore?

Occorre inserire un conto dell’Ente gestore. Si suggerisce quello della scuola capofila.

Tra le attività di potenziamento delle competenze STEM vorremmo inserire anche l’osservazione di un fenomeno artistico (produzione di musica elettronica) per verificare che le STEM sono indispensabili per studiarlo; in questo modo prevederemmo, oltre alle ore dei docenti (esperti) delle materie STEM, anche ore in compresenza tra docenti STEM+docente musica e ore dedicate alla musica; è possibile?

L’Avviso prevede solo la presenza di un esperto STEM. Sembra possibile anche l’inserimento e la compresenza di altre figure professionali, oltre al tutor, collegate e impegnate a conseguire gli obiettivi dell’azione. Ovviamente, i costi potrebbero essere coperti nell’ambito del 40% dei costi indiretti.

 

Poiché l’avviso prevede che “Tutte le azioni relative alle due linee di intervento devono essere avviate tempestivamente fin dall’anno scolastico 2023-2024 e concluse con relativa certificazione di completamento entro il 15 maggio 2025 , al fine consentire il raggiungimento dei target della linea di investimento" occorre prevedere attività obbligatoriamente anche entro la fine dell'anno scolastico 2024 oppure il progetto può articolarsi interamente nel prossimo anno scolastico 2024-2025?

Il progetto deve concludersi entro il 15 maggio 2025 e può essere svolto anche nell’anno scolastico 2024/2025.

La nostra scuola è capofila: i progetti si svolgeranno in due sedi. Il numero di edizioni da inserire in fase di progettazione deve essere il numero totale di volte che il progetto si realizzerà nelle due sedi? (Esempio Se inseriamo 8 edizioni vuole dire che si faranno 4 edizioni in una sede e 4 nell’altra? Oppure 8 per una scuola e 8 per l’altra?).

Sono 8 le edizioni totali.

L’importo assegnato non può essere superato, giusto?

Non può essere superato.

Accreditamento al MEF e richiesta CUP

Ho effettuato queste operazioni: 1) Dalla piattaforma futura ho cliccato su alla voce GENERA CUP Entrati con credenziali Legale Rappresentante, letto e spuntato privacy

2)     Alla richiesta se sono già accreditato ho spuntato NO e confermato
3)     Selezionato CUP
4)     Non risultando inserito ho fatto NUOVO SOGGETTO  e compilato DATI SOGGETTO e copiato in UNITA’  ORGANIZZATIVA
5)     Come DATI UTENTE devo inserire quelli del COORDINATORE DIDATTICO?

Si fa riferimento ad una lettera di incarico! È il Rappresentante Legale che  deve incaricare con lettera protocollata il Coordinatore didattico? Lettera da Allegare?

6)      Perché mette come obbligatorio il MIP: anche per questo serve una lettera protocollata del Legale Rappresentante?

RISPOSTA

Si invita a consultare questa sezione sul sito FIDAE: https://www.fidae.it/avviso-stem-2023/ .

In merito all’Avviso PNRR per le paritarie il template 2308001 indicato dal Ministero per la generazione del CUP per caricare il progetto PNRR su Futura non è corretto per le scuole a gestore non religioso come la nostra, che è un Ente senza fine di lucro. Voi sapete quale template è necessario usare? L'assistenza CUP dice che non può generare nuovi template e l'assistenza Futura dice che è un problema di CUP...

Occorre registrarsi di nuovo sul portale CUP Tesoro con la seguente categorizzazione:

UNIVERSITA’ ED ALTRI ENTI DI ISTRUZIONE-ISTITUTI PUBBLICI DI ISTRUZIONE SCOLASTICA; UNIVERSITA’ ED ALTRI ENTI DI ISTRUZIONE-ALTRI ENTI PRIVATI DI ISTRUZIONE NON UNIVERSITARIA. Si veda anche pag. 3 della Guida CUP sul sito FIDAE (https://www.fidae.it/wp-content/uploads/2023/11/Guida-generazione-CUP.pdf )

E’ possibile che ci aiutiate a inserire nei campi i valori corretti? Il progetto verrà programmato per la sola sede di scuola primaria in Padova.

Occorre inserire nel CAMPO M4C1-16I3.1 “Valore del target PNRR previsto a livello di progetto” il numero delle scuole e la data prevista di conclusione (anche quella indicata come termine ultimo nell’Avviso).

Nel campo M4C1-17I3.1 inserire IL NUMERO DI CORSI che si prevede di attuare, se ce ne sono, e la data prevista di conclusione (anche quella indicata come termine ultimo nell’Avviso).

La data prevista del target coincide con la data di chiusura?

Si.

Nello step 5 viene richiesto di inserire IL COSTO TOTALE DEL PROGETTO, in quella casella devo inserire  IL COSTO CHE TROVO PRECARICATO quado apro  il progetto con le mie credenziali?

Dovrà indicare il costo totale del progetto che calcola in automatico la piattaforma, in base alle attività inserite.

 

Non riesco a generare il CUP. Entrando in piattaforma Futura con spid del LR la risposta che compare è sempre: “Attenzione, il soggetto di riferimento del Template indicato non è compatibile con l’utente collegato: modificare il codice template inserito o cancellarlo e proseguire con la richiesta.” Come possiamo procedere?

Nelle istruzioni operative per la generazione dei CUP tramite Template a pagina 3 è indicato che “la procedura sarà accessibile ai Soggetti (istituti scolastici) accreditati nel Sistema CUP come Categoria: Università ed altri enti di istruzione Sottocategoria Altri enti privati di istruzione non universitaria. Se l’Ente avesse un vecchio accreditamento non corrispondente a tale dicitura (ad es. ENTI ED ISTITUZIONI SENZA FINE DI LUCRO o ENTE DEL TERZO SETTORE) il sistema non permette di proseguire. È necessario chiedere via mail la sostituzione tramite ASSISTENZA servizio presente in piattaforma (in alto), perché l’anagrafica del Soggetto, per la parte Categoria e Sottocategoria, non può essere modificata in autonomia. Di solito sistemano in breve tempo. In alternativa è possibile procedere con la generazione libera del CUP (processo più lungo).

Sono in fase di progettazione (gruppo di coordinamento) e vi chiedo la cortesia di togliermi un dubbio:il 40% dei costi indiretti sono contabilizzati anche per progetti che non prevedono spese per personale tecnico? Di fatto dobbiamo pensare di avere a disposizione, per i docenti, il 60% della cifra a nostra disposizione?

Il gruppo di supporto è calcolato al 10% sul totale del progetto. Il 40% non è calcolato sul 10%, ma sull’importo dei costi diretti delle attività: formatore ed eventualmente tutor.